Le strutture basilari del pensiero ebraico/Analisi degli esempi storici: differenze tra le versioni

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[[File:Ramhal detail.jpg|right|200px|thumb|<small>Mosè Luzzatto, particolare di affresco all'Auditorium di [[w:Acri (Israele)|Acri]]</small>]]
[[w:Mosè Luzzatto|Mosè (Moshe Chaim) Luzzatto]] nacque a [[w:Padova|Padova]], in Italia, da ricchi genitori nei primi anni del XVIII secolo. A soli trent'anni dalla morte di [[Baruch Spinoza]] e [[w:Sabbatai Zevi|Sabbatai Zevi]], il mondo ebraico in cui nacque stava ancora vacillando sia per le sconvolgenti ondate dell'Illuminismo sia per le tempeste di un falso messia. L'Europa ebraica era a pezzi e lo storico [[w:Heinrich Graetz|Heinrich Graetz]] (p. 199) descrive senza mezzi termini il periodo: "Gli ebrei non furono mai in una situazione così penosa come alla fine del diciassettesimo e all'inizio del diciottesimo secolo... gli passati maestri dell'Europa... erano diventati infantili, o peggio, vecchi rimambiti... Non c'era un singolo evento incoraggiante, nemmeno una persona che incutesse rispetto e degnamente rappresentasse l'ebraismo". Perfino Luzzatto secondo Graetz non era degno di nota se non per il suo talento nella poesia ebraica (p. 204). Viene sicuramente sottovalutato da Graetz, anche in termini di padronanza della prosa e della poesia ebraiche ed è oggi riconosciuto come la "pietra angolare della moderna letteratura ebraica... che servì come base per l'integrazione degli ebrei nella vita europea moderna, e che aprì le porte allo sviluppo del nazionalismo ebraico e del sionismo".<ref>Tishby, "Introduction", xi.</ref>
 
Le vecchie strutture si stavano sgretolando col dilagare dell'[[w:Illuminismo|Illuminismo]] e la confusione su come trasferire le credenze e le comprensioni tradizionali nella nuova Età era sempre presente. I paradigmi stavano cambiando e il pensiero ebraico fu costretto a cambiare di conseguenza. "Il XVIII secolo fu tra i più instabili dell'[[w:Storia moderna|Era Moderna]]; fu il secolo che vide la rivoluzione americana e quella francese, la rivoluzione copernicana, la filosofia kantiana e gli sconvolgimenti tecnologici come il motore a vapore ".<ref>Garb, p. 93.</ref> Le critiche di Graetz all'erudizione ebraica dell'epoca si basano principalmente sulla mancanza di conoscenze mondane che attingevano alle scoperte e al pensiero dell'Illuminismo. Graetz mostra anche grande disprezzo per lo studio cabalistico di cui Luzzatto era piuttosto appassionato. Tuttavia, come afferma [[:en:w:Jonathan Garb|Jonathan Garb]] con fiducia: "quanto più viaggiamo lungo l'arco del tempo e della modernità, la capacità del mondo ebraico di assorbire gli insegnamenti del ''Ramhal'' aumenta".<ref>Garb, p. 97. Il soprannome di Luzzatto, "'''Ramhal'''", deriva dall'acronimo ebraico di ''RaMHaL'' (רמח"ל) = <u>Ra</u>bbi <u>M</u>oses <u>Ha</u>yim <u>L</u>uzzatto.</ref>
 
 
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