Differenze tra le versioni di "Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/USA-9"

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Accadde così che la gara per l'elicottero leggero da osservazione venisse riaperta nel 1967, e il marzo dell'anno dopo portò un verdetto clamoroso, con la vittoria della Bell. Questo fece sì che ai 1400 OH-6 Cayuse seguissero ben 2.200 elicotteri OH-58 Kiowa (versione militare del Bell 206), consegnati tutti entro il 1973, tanto che nel decennio successivo sono riusciti a rimpiazzare quasi totalmente i loro concorrenti, a metà anni '80 ridotti a circa 400 e tolti dall'organico dei battaglioni elicotteri assegnati alle Divisioni dell'US Army. Da questo concorso, con i suoi colpi di scena e i suoi 2 vincitori, è nato in sostanza il mondo degli elicotteri leggeri moderni.
 
In termini di prestazioni, al peso di 1361kg, con 4 TOW a bordo, un MD-530MG di ultima generazione per l'export può volare a distanze massime di 433km, o 2h e 49 minuti, salendo fino a 4200m4200 m e potendo stare in hovering a 1775m fuori effetto suolo, 2100m2100 m con effetto suolo.
 
Le macchine sono indicativamente capaci di una velocità di crociera di 220km/h a 1220m1220 m di quota, possono arrivare ad una località distante 55km, stazionare volando a 120kmh tra i 15 e i 60m60 m per 90 minuti, e tornare con il 10% di riserva, il che farebbe un'autonomia totale di 300km circa. Non è certamente molto, ma la maggior parte degli elicotteri d'attacco ha un'autonomia non molto superiore, mentre il Defender, nel modello MD-530MG ha un serbatoio da 240 litri (un quinto della capacità di un AH-64).
 
Gli aggiornamenti si sono succeduti senza soluzioni di continuità, come nel caso dell'apparizione degli elicotteri NOTAR. Questa soluzione consente di evitare qualunque tipo di trasmissione meccanica in coda, utilizzando invece in funzione anti-coppia solo un forte flusso d'aria convogliato attraverso la trave di coda e opportunamente deviato su entrambe le direzioni. La maneggevolezza e la semplicità meccanica, come anche l'affidabilità in caso di colpi in coda ne beneficiano e se le ultime versioni dei Defender erano curate come silenziosità, in questo caso essa è ancora maggiore. Nondimeno, il peso e il volume del trave di coda è maggiore e la soluzione non ha presentato vantaggi univoci, tanto che per l'elicottero Comanche è stato scelto il fenestron francese. La produzione comunque è stata avviata in quantità di un certo rilievo, ma in parallelo ai tipi convenzionali.
L’ United States Army ha in dotazione modelli per uso medico configurati come eliambulanze.
Le varianti MH-60K Blackhawk sono utilizzate per le operazioni speciali dal 160th Special Operations Aviation Regiment ("Night Stalkers") di Fort Campbell nel Kentucky.
L’MH-60L Direct Action Penetrator (DAP) è utilizzato dal 160th Special Operations Aviation Regiment.Può essere armato con un cannoncino da 30mm30 mm, razzi da 2,75" e cannoni a canna rotante M134D installati alle portiere laterali o lungo la direzione di volo.
 
L’AH-60L Arpía III è la versione Colombiana utilizzata dalla Fuerza Aérea Colombiana.
Con la specifica "interim AAFSS" venne quindi posta la richiesta di una nuova macchina che potesse essere più semplice e facile da mettere a punto e poi da impiegare in servizio. La guerra del Vietnam era oramai una realtà con cui confrontarsi. A questa risposero tra gli altri la Boeing con una autentica "fortezza volante", la AH-47A, ovvero il CH-47 Chinook con la capacità di carico convertita in capacità di fuoco. Apparentemente era una brillante intuizione, dotata di una torretta M5 nel muso con lanciagranate da 40 mm, più 2 cannoni da 20 mm, 2 lanciarazzi da 70 mm e 5 postazioni di mitragliatrici in fusoliera; vennero costruiti 4 esemplari e vennero anche impiegati in combattimento con alcune tragiche mancanze, visto che in un paio di casi le eliche vennero accidentalmente tranciate dalle armi di bordo, distruggendo la macchina.
 
La Kaman propose invece l'UH-2B Tomahawk, la versione terrestre del veloce SH-2 Seasprite, caratterizzato da una fusoliera insolitamente stretta, con una turbina T-55 o T-58, torretta M6 quadri arma e armi aggiuntive di vario genere, tra cui gli AGM-22A (AS-11 francesi). Un'altra soluzione d'armamento studiata era la disponibilità di un cannone da 20 mm M3 con 750 colpi nel muso, 2 mitragliatrici M60 con 1500 colpi sparanti dai finestrini ed un lanciagranate M4 da 40mm40 mm nel muso, ma con "soli" 150 colpi.
 
Vi fu anche una proposta particolarmente interessante, quella della Piasesky con il Model 16H, che aveva un'elica spingente ed intubata. La velocità era di oltre 320 km/h e l'attività sperimentale iniziò nel novembre 1965, ma l'elegante apparecchio non ebbe seguito.
I sensori sono il PNVS per navigazione notturna con FLIR IR AN/AAQ-11 Mk III, HDU, Helmet Display Unit, il TADS per l'attacco con una una telecamera ottica di puntamento con ingrandimento di 3,5 o 16x, una telecamera con 2 focali e funzionamento nel 'quasi infrarosso' per migliorare la visione attraverso fumo e foschia FLIR come quello del PVNS ma con 3 diverse focali e quindi altrettanti ingrandimenti, che serve per l'inseguimento di bersagli a distanza, laser telemterico-illuminatore della International Laser System.
 
Se viene acquisito un bersaglio viene lanciato un missile Rockwell AGM-114 Hellfire, con guida a raggio laser semiattivo, capace di attaccare un bersaglio con velocità di punta anche supersonica e raggio di 8km. La testata da 178 mm a carica cava perfora già nel primo modello circa 800-1000 mm di acciaio e per giunta, attacca con una traiettoria parabolica, verso preferibilmente il tetto, almeno con lanci da lunga distanza, dei veicoli corazzati, superandone così le principali difese passive. Una delle differenze con i precedenti missili TOW con i quali si è conservata, pare una possibilità di impiego, e con i missili con guida laser su fascio, è che con le armi a guida laser semiattiva è possibile non solo attaccare dall'alto, ma anche passare da un sistema di lancio a uno di illuminazione diverso, per esempio, se l'azione è ben coordinata, l'AH-64 lancia stando al coperto, data la sua mole, e un elicottero leggero o un operatore a terra illuminano il bersaglio su cui il missile si dirige. In ogni caso la gittata minima è di 1,5 km. Presenti anche un gran numero di sensori come l'RWR AN/APR-39, LWR AN/AVR-2, ECM AN/ALQ-126 e ALQ-144, lanciatori di chaff ALE-40, e ancora radar doppler e altimetro, IFF e sistemi radio con sistemi di criptazione KY-25 o 28, in seguito anche GPS. Il nuovo Longbow ha dotazione di sistemi avionici ampiamente aggiornata, in particolare con il radr APG-78 da 50-100Ghz, praticamente in onde millimetriche, banda L e M capace di vedere aerei e bersagli a terra entro 10 km e guidare i missili Hellfire MWW con capacità ognitempo. L'elicottero costa molto (1 milione di dollari solo considerando il TADS), ma vale il costo. L'M230 pesa 55 kg, munizioni da 30x113 mm, motore da 6,5 hp, cadenza di tiro 600-650 c.min. e velocità iniziale 800 m.s circa. Altra arma è il cannone Hughes M230 Chain gun ("cannone a catena")così chiamato perché è azionato da un dispositivo di funzionamento elettrico motorizzato e non dai gas di sparo, evitando teoricamente gli inceppamenti, e asservito al casco del pilota. Il peso della munizione, circa 270 gr, moltiplicato per la velocità dà un'energia cinetica inferiore di circa una volta e mezza a quanto riesce a fare il cannone sovietico GSH-301, con granata da 360gr. e velocità di 860ms860 ms. Le armi russe possono inoltre contare su una cadenza di tiro di 1500 colpi al minuto, e tutto questo in un peso di appena 43kg, 12 in meno rispetto all'M230, per un'energia erogabile (colpi, peso, velocità, carica esplosiva) che arriva forse a 4 volte tanto (cadenza di tiro, 2,5 volte tanto, energia cinetica, 1,5 volte, carica esplosiva interna forse 1,4 volte maggiore).
 
*Equipaggio: 2
L'operazione portò in fretta 22.500 soldati all'occupazione del piccolo Stato e alla defenestrazione di Noriega. 23 morti e 330 feriti il prezzo pagato dagli statunitensi, mentre le modeste forze armate locali ebbero almeno 297 morti e centinaia di feriti (+ i civili) e continuò per almeno 40 giorni.
 
Un battesimo del fuoco ben più impegnativo attendeva l'Apache durante Desert Storm, con uno schieramento di centinaia di macchine nei battaglioni d'attacco dell'US Army. La prima azione di queste macchine, molto richieste per le loro capacità controcarro, non ebbe nulla a che vedere direttamente con le forze corazzate irachene. Si trattava di un lungo volo notturno per neutralizzare 2 radar che potevano allertare per reagire al primo, devastante attacco della notte del 17 gennaio 1991. 8 elicotteri partirono per l'azione, di notte, 8 missili Hellfire per elicottero portati assieme a 1100 colpi da 30mm30 mm, 19 razzi da 70mm70 mm e 1 serbatoio ausiliario. Gli elicotteri volarono a circa 5-10m10 m. di quota, spararono da 5km di distanza e colpirono gli obiettivi iniziando dai generatori di corrente, stando fuori dalla gittata massima delle armi a corto raggio e sotto la quota minima dei sistemi a più lungo raggio.
 
Durante la guerra Hellfire vennero sparati a migliaia, in un singolo caso ne vennero tirati circa 100, il loro consumo suscitò critiche da parte degli alti comandi, che raccomandarono maggior discernimento ai piloti. I 300 elicotteri impiegati dall'US Army distrussero più di 500 carri, 120 APC (veicoli corazzati per il trasporto delle truppe), 30 postazioni AAA (Anti Aircraft Artillery) e una ventina di aerei al suolo iracheni.
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