Differenze tra le versioni di "Non c'è alcun altro/Dio è Antipatico"

==Dio non è onnipotente==
Alcuni pensatori ebrei moderni hanno proposto che, quando siamo confrontati dall'incompatibilità delle tre affermazioni, dobbiamo rifiutare la seconda, l'affermazione che Dio è onnipotente. Quando Mordecai Kaplan risponde alla domanda del bambino "Perché Dio ha mandato la [[w:poliomielite|poliomielite]]?", Kaplan inizia col dire: "Dio ''non'' ha mandato la poliomielite. Dio aiuta sempre noi esseri umani a rendere questo mondo migliore, ma il mondo non può diventare subito il tipo di mondo che Lui desidera." Poi Kaplan elenca tutte le cose buone che Dio fa: motiva i dottori e le infermiere; stimola la ricerca medica, farmacologica e tecnologica; dà supporto e amore a famiglie e amici. Quindi continua:
{{q|Non credere che Dio non si interessi a te. Ti sta aiutando ora in molti modi... Forse un giorno sarai guarito e ritornerai in perfetta salute col Suo aiuto. Ma se non succede, non è perché Dio non ti ama. Se non ti concede tutto quello di cui Lo preghi, Egli troverà altri modi di farti godere la vita.<ref>Mordecai Kaplan, ''op. cit.'', 119-120.</ref>}}
{{q|...}}
La definizione di Dio che Kaplan dà, è "la potenza che porta salvezza". L'implicazione di tale definizione è che Dio è una potenza specifica nel mondo, quella che dà "salvezza" o realizzazione in forma di creatività, amore e valore. Il mondo include altre potenze su cui Dio non ha controllo, come la potenza che provoca la polio, o l'AIDS, o malattie genetiche, o terremoti e alluvioni. Dio combatte queste altre potenze, si incollerisce contro di loro e a volte riesce a sconfiggerle, ma non sempre, non ancora. La nozione di Kaplan è quella di un Dio intrinsecamente limitato. Insomma, il Dio di Kaplan non è onnipotente. Punto e basta.
 
La tesi di Kaplan viene espansa in quello che probabilmente è il libro ebraico più letto dalla nostra generazione, e che ho già citato precedentemente: ''When Bad Things Happen to Good People''. Il libro di [[w:Harold Kushner|Harold Kushner]] è stato il suo tentativo di affrontare il proprio dolore per la perdita del suo figlio giovinetto a causa di una malattia rara. Il libro è innanzitutto una guida pastorale per chi soffre ed è in lutto, maarticolo anche una posizione teologica, e tale posizione è distintamente sua. Alla domanda "Se Dio non provoca le cose cattive che succedono alla gente buona, e se Egli non può prevenirle, che c'è di buono in Lui, che ci sta a fare?"
 
Kushner risponde:
{{q|Prima di tutto, Dio ha creato un mondo in cui accadono molte più cose buone che cose cattive... Dio aiuta ispirando le persone ad aiutare... Dio ci dà la forza e la perseveranza di superare [calamità]... [Dio] pianta in me un poco della Sua indignazione per l'ingiustizia e l'oppressione.<ref>Harold Kushner, ''When Bad Things Happen to Good People'', Schocken Books, 1981, 183-184.</ref>}}
In un altro contesto:
{{q|Può essere che Dio finì il Suo mondo della creazione eoni fa, e lasciò il resto a noi.Caos residuo, caso e sfortuna, cose che accadono senza ragione, continueranno a rimanere con noi, il tipo di male che [[w:Milton Steinberg|Milton Steinberg]] ha chiamato "L'impalcatura ancora non rimossa dell'edificio della creatività di Dio." In tal caso, dobbiamo soltanto imparare a viverci, sostenuti e consolati dalla conoscenza che il terremoto e gli incidenti, come l'omicidio e la rapina, non sono la volontà di Dio, ma rappresentano quell'aspetto della realtà che rimane indipendente dalla Sua volontà e che infuria e rattristisce Dio proprio come infuria e rattrista noi.<ref>Harold Kushner, ''When Bad Things Happen to Good People'', 55.</ref>}}
In merito alle nostre tre affermazioni, Kaplan e Kushner sarebbero d'accordo che Giobbe fu irreprensibile e che Dio è, per definizione, giusto, retto e amorevole. Ciò che Dio non è, tuttavia, è onnipotente. Rimaniamo quindi con la seguente scelta: Dio è un Essere onnipotente, che controlla i nostri destini, decreta il nostro fato in modi misteriosi e riciede che noi accettiamo tali decreti senza far domande? Oppure Dio è un Essere limitato, che s'infuria e piange per la sofferenza umana ma è non è capace di eliminarla? Cosa scegliereste?
 
==Dopo l'Olocausto==
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