Differenze tra le versioni di "Storia della letteratura italiana/Gruppo 63"

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== Nanni Balestrini ==
Nanni Balestrini (Milano, 2 luglio 1935 - 20 maggio 2019) ha affiancato alla sua attività di redattore editoriale un intenso impegno politico nelle file della sinistra: nel 1968 ha contribuito a fondare Potere Operaio, mentre nel 1976 ha sostenuto il Gruppo di Autonomia. Nel 1979 è stato incriminato per appartenenza a banda armata; ha quindi lasciato l'Italia per alcuni, fino all'assoluzione pronunciata nel 1985.<ref>{{cita libro | capitolo=Balestrini, Nanni | titolo=Dizionario della letteratura italiana del Novecento | anno=1992 | editore=Einaudi | città=Torino | altri=diretto da Alberto Asor Rosa }}</ref>
 
La sua poesia si caratterizza per la negazione di qualsiasi linguaggio e per l'accumulo di elementi linguistici eterogenei, ripresi da vari ambiti della lingua corrente. Dopo la raccolta ''Come agisce'' (1963), un'opera dagli intenti programmatici, si è dedicato a testi in prosa che si basavano sull'accumulo elementi linguistici, attraverso il quale tentava di esprimere in modo diretto la realtà: ''Vogliamo tutto'' (1972), ''La violenza illustrata'' (1976), ''Gli invisibili'' (1987).<ref>{{cita libro | Giulio | Ferroni | Profilo storico della letteratura italiana | 1992 | Einaudi | Torino | p= 1128-1129}}</ref>