Differenze tra le versioni di "Guida alle costellazioni/Il polo nord celeste"

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Con un binocolo o un piccolo cannocchiale molti oggetti presenti in quest’area sono già di facile osservazione.
 
Esaminando la regione da un punto di vista più generale si nota che essa comprende un tratto del piano della Via Lattea in cui abbondano sia ammassi stellari che nebulose; mentre i primi sono facili da osservare anche con piccoli strumenti, le seconde non lo sono affatto ed anzi spesso la loro presenza si rileva soltanto nelle foto a lunga o lunghissima esposizione. Questo è vero per le decine di nebulose di idrogeno ionizzato elencate dal Catalogo Sharpless fra Cefeo e Cassiopea, ma lo è ancor di più e in modo particolare per un altro tipo di nebulosa, estremamente debole ma estesa per decine di gradi lungo tutta questa regione. Si tratta della '''Integrated Flux Nebula''' (vedi carta a lato), un vasto e intricato reticolo di di gas e polveri interstellari illuminate in modo molto debole dal flusso di luce integrato di tutte le stelle presenti in questo settore della Via Lattea. Il suo ramo principale ha origine in Cefeo e si dirige verso nord, intersecando la Stella Polare, per poi discendere in direzione opposta, verso la coda del Drago e perdendosi infine in alcune diramazioni minori nella parte nordoccidentale dell’Orsa Maggiore, sovrapponendosi alla linea di vista di numerose galassie famose, fra le quali spiccano M81 e M82.
 
Una sezione minore di questo sistema nebuloso si estende invece al centro e al sud della costellazione della Giraffa, perdendosi e confondendosi poi col mezzo interstellare presente sul piano galattico.