Russo/Lezione 2: differenze tra le versioni

* О/о simile alla nostra O/o, ma più chiusa e lunga.
* У/у corrisponde alla nostra U/u.
 
Le altre cinque vocali sono le forme addolcite delle nostre vocali e vengono pronunciate con l'aggiunta iniziale del suono che noi usiamo per la "i" tra due vocali (es. in "aia"):
* Я/я corrisponde al dittongo "ia",
* Ы/ы indica un suono che in italiano non esiste, una "i" gutturale pronunciata molto indietro e passando da due posizioni differenti della gola. Richiede un po' di esercizio.
* Ё/ё corrisponde al dittongo "io", come in "iodio", con la o chiusa.
* Ю/ю corrisponde al dittongo "iu".
* Ю/ю corrisponde al dittongo "iu". Queste vocali addolciscono quasi tutte le consonanti che le precedono, "palatalizzandole", ma in tal caso "cedono ad esse" il suono "i" descritto sopra pronunciandosi così come le rispettive vocali più dure. La forma addolcita, "iotizzata", della vocale si pronuncia: ad inizio parola, dopo altra vocale o dopo i segni (debole e forte).
 
In base all'accento alcune vocali possono cambiare pronuncia, quando sono in posizione non tonica, con un fenomeno detto riduzione ed allora riassumendo:
* И/и si legge sempre ''i''; Ы/ы è più tesa di и, e la lingua è in una posizione centrale leggermente rialzata.
* О/о: se non è la vocale accentata nella parola si pronuncia ''quasi'' come una "a". Ad es. "Toлcтoй" ("Tolstòj") si pronuncia quasi come "Talstòj"; Ё/ё, si legge ''jo''.
* У/у si legge sempre ''u''; Ю/ю si legge sempre ''ju''. Anche per le vocali ridotte Я,Е vale l'effetto della palatalizzazione sulle consonanti che le precedono e del suono "iotizzato", in modo analogo alle loro forme non ridotte .
Anche per le vocali ridotte Я,Е vale l'effetto della palatalizzazione sulle consonanti che le precedono e del suono "iotizzato", in modo analogo alle loro forme non ridotte .
 
 
Utente anonimo