Differenze tra le versioni di "Torah per sempre/Difensori della Fede"

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* La Creazione fu fatta per amore dell'uomo, che è il suo essere più alto e l'unico che possieda libero arbitrio. La sua connessione con la Causa Prima è stabilita solo quando sottomette volontariamente il proprio comportamento alla saggezza di questa e ciò necessita che la Causa Prima gli esprima la propria volontà, poiché agire secondo la comprensione umana non effettuerebbe la connessione. Pertanto, è necessario che ci sia la Torah dal Cielo.
* Persino i filosofi sono d'accordo che l'uomo può solo progredire da potenziale ad attuale tramite l'agenzia dell'[[w:Intelletto#Intelletto agente o attivo|Intelletto Attivo]], che identificano con un angelo; tuttavia, non è l'Intelletto Attivo, ma lo stesso Creatore, che esegue tale azione mediante la Torah.
La "razionalità" delle argomentazioni di Maharal è tipicamente medievale (le sue radici sono naturalmente originate dalla Grecia antica). Un mondo razionale è un mondo che si conforma coi modelli che sono stati impiantati nella mente umana dal Creatore onnisciente; la ragione ci dice come sia fatto il mondo e, sebbene il nostro uso della ragione sia fallibile, poiché viene corrotto dalle nostre debolezze morali, è una miglior guida alla realtà di quanto non lo sia l'osservazione basata sui sensi fisici. Le prove storiche e infine le prove scientifiche, hanno radicalmente minato questo tipo di razionalità.
 
Ci furono altre reazioni, più velate di quella di Maharal. Due commentari biblici in [[w:lingua giudeo-spagnola|ingua giudeo-spagnola]] si rivolsero indirettamente alla nuova critica, tentando esclusivamente di dimostrare la perfezione della tradizione. il ''Conciliador'' di [[:en:w:Menasseh Ben Israel|Menasseh ben Israel]], la cui prima parte fu pubblicata in spagnolo ad Amsterdam nel 1632, tentò di riconciliare le contraddizioni bibliche apparenti sulla base non solo delle fonti tradizionali ma anche delle nuove scoperte e conoscenze del suo tempo.<ref>Vedi {{cita web|url=https://catalog.hathitrust.org/Record/009731624|titolo=The conciliator of R. Manasseh ben Israel: a reconcilement of the apparent contradictions in Holy Scripture|first1=|last1=Manasseh ben Israel|first2=Elias Hiam|last2=Lindo|data=26 aprile 2019|editore=Duncan e Malcolm|via=Hathi Trust|lingua=en}}</ref> L'enciclopedico ''[[:en:w:Me'am Lo'ez|Me`am lo`ez]]'', iniziato da [[:en:w:Yaakov Culi|Jacob Kuli]] (m. 1732) e completato dopo la sua morte da Isaac Magreso e Isaac Behor Arguiti, fu inizialmente pubblicato nel 1733 ed è rimasto popolare nelle versioni ebraico e inglese; più inclusivo ma maggiormente ristretto in prospettiva dell'opera di Menasseh, si limita alle fonti tradizionali.
 
Queste opere, entrambe dirette a lettori comuni, inaugurò un'epoca nuova e fertile di commentari biblici ebraici. Entrambe dipendevano da un'"ermeneutica riconciliatrice"; iniziavano dall'assunto che la Scrittura e la tradizione erano prive di contraddizioni, interpretandola poi in modo tale da far sparire le contraddizioni "apparenti". Questo spesso le portava ad adottare interpretazioni che vanno contro il senso comune delle parole, un prezzo che sono pronte a pagare dato che credono che un'interpretazione forzata sia preferibile all'ammissione che il testo sacro sia in errore.
 
L'"ermeneutica riconciliatrice" dei tradizionalisti senza dubbio dava fastidio al giovane discepolo di Menasseh, [[Baruch Spinoza]] ad Amsterdam, poiché doveva trovarla esasperante ed implausibile; diverse volte, nel suo ''Tractatus Theologico-Politicus'', Spinoza inveisce contro coloro, Maimonide incluso, che egli accusa di distorcere il significato della Scrittura per dimostrarne la sua consistenza o adattarci le loro proprie filosofie.<ref>Si veda per es. la confutazione dell'argomentazione maimonidea nel ''Tractatus'' VII.</ref> Spinoza rifiutava l'ermeneutica riconciliatrice a favore di un approccio più razionale, critico e storico, rifiutato a sua volta dalla comunità ebraica; tuttavia le questioni che egli sollevò furono alla base dei commentari biblici e dell'apologetica successivi.
 
==''Conclusione''==
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