Differenze tra le versioni di "Guida alle costellazioni/Arturo, Spica e il Polo Galattico Nord/Vergine"

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Anche '''M86''' è una galassia lenticolare e al binocolo è di difficile osservazione; con un telescopio da 200mm di diametro si può intravedere l’alone, che appare come una macchia chiara attorno al nucleo che gradualmente sfuma verso il fondo cielo. La distanza di questa galassia è stata in dubbio per lungo tempo, dato che mostra una velocità radiale in avvicinamento a noi di 419 km/s, in forte contrasto con quello medio dell'Ammasso della Vergine, che è in via di allontanamento: si è infatti sospettato che si trattasse di un membro fuoriuscito dall'ammasso e visibile dunque in primo piano; il suo moto nello spazio la sta portando esattamente nella nostra direzione. Probabilmente ciò è dovuto alla forte azione gravitazionale dello stesso ammasso di galassie, che le avrebbe conferito una direzione anomala a seguito di un transito ravvicinato presso il suo centro. Secondo la sequenza di Hubble si tratta di una galassia ellittica o probabilmente lenticolare, esattamente come la vicina M84, con la quale condivide pure la caratteristica di possedere un gran numero di ammassi globulari.
 
L’Ammasso della Vergine è dominato dalla grande '''M87''', una galassia ellittica gigante con un nucleo attivo denominato '''Virgo A'''. La galassia è anche alla portata di un binocolo di media potenza, come un 10x50, in cui si mostra, se il cielo è nitido e non inquinato, come una macchia molto debole e luminosa al centro; con telescopi di aperture comprese fra i 60mm e i 200mm il suo aspetto rimane lo stesso, mostrandosi come un oggetto dal nucleo molto piccolo e brillante e un alone molto esteso di colore biancastro che sfuma gradualmente nel fondo cielo. Il diametro dell'alone mantiene le sue dimensioni apparenti di 4' anche con strumenti più grandi. M87 si trova nelle regioni più centrali dell'Ammasso della Vergine ed è probabilmente la galassia più estesa di questo ammasso di galassie. Nella banda della luce visibile è visibile solo come una macchia estesa e lattiginosa con un nucleo molto piccolo; tuttavia nel suo centro è presente una potente radiosorgente nota come Virgo A o 3C 274. La sua massa è pari ad almeno mille miliardi di masse solari; M87 possiede inoltre un numero molto alto di ammassi globulari, stimato tra 13.000 e 15.000, che costituisce il più alto numero conosciuto per una galassia. Un lungo getto rettilineo di materia si estende per almeno 5000 anni luce dal nucleo ed è composto da materia espulsa dalla galassia, molto probabilmente da un buco nero; l'ipotesi è stata rafforzata dalla scoperta di un disco di gas in rapida rotazione attorno al nucleo della galassia. Tale buco nero dovrebbe avere una massa di circa 3 miliardi di masse solari. M87 è inoltrepari sorgente di onde radio, raggi X e raggi gamma. La sua vicinanza l'ha resa una delle radiogalassie più studiate; il getto che vediamo che si origina dal centro è solo la parte rivolta verso la nostra direzione di un doppio getto, la cui controparte è situata dall'altra parte della galassia ed è quindi invisibile a noi.ad
almeno mille miliardi di masse solari; M87 possiede inoltre un numero molto alto di ammassi globulari, stimato tra 13.000 e 15.000, che costituisce il più alto numero conosciuto per una galassia. Un lungo getto rettilineo di materia si estende per almeno 5000 anni luce dal nucleo ed è composto da materia espulsa dal buco nero che sta al centro della galassia, il quale è diventato particolarmente famoso presso il pubblico perché nel 2019 è stato il primo di cui sia stata resa disponibile una fotografia, ottenuta da anni di riprese ad opera del progetto internazionale Event Horizon Telescope; attorno al buco nero è presente un grande disco di gas in rapida rotazione, mentre la massa totale di quest’oggetto sarebbe di circa 6,6 miliardi di masse solari. La galassia M87 è inoltre sorgente di onde radio, raggi X e raggi gamma. La sua vicinanza l'ha resa una delle radiogalassie più studiate; il getto che vediamo originarsi dal centro è solo la parte rivolta verso la nostra direzione di un doppio getto, la cui controparte è situata dall'altro lato della galassia ed è quindi invisibile a noi.
 
'''M89''' è un’altra galassia ellittica che si trova in una regione di cielo priva di stelle di riferimento; la sua luminosità non eccessivamente elevata e la presenza di un gran numero di altre galassie ne rende difficile l'osservazione e il riconoscimento. La galassia si trova al di fuori della portata di un binocolo di medie dimensioni, mentre può essere individuata con un piccolo telescopio amatoriale, come un rifrattore da 60mm di apertura: qui si presenta come una macchia tondeggiante e priva di particolari; strumento di aperture comprese fra 100 e 200mm consentono solo di osservare un alone più marcato, di circa 1,5'. Osservazioni condotte negli anni novanta mostrano come M89 sia quasi perfettamente sferica nella sua forma: ciò non è usuale per le galassie ellittiche, che sono tutte ellissoidi allungati; è possibile che la galassia sia orientata in modo da apparire sferica ad un osservatore sulla Terra ma sia in realtà ellittica. La galassia inoltre è circondata da una struttura formata da gas o polveri che si estende fino a 150.000 anni luce dalla galassia. Sono anche presenti getti di particelle che arrivano fino ad una distanza di 100.000 anni luce, segno che la galassia poteva essere in origine un quasar o una radiogalassia. M89 contiene inoltre un'estesa popolazione di ammassi globulari, il cui numero potrebbe superare le 2000 unità.