Differenze tra le versioni di "Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Francia-6"

Corretto: "comandante"
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(Corretto: "comandante")
 
===ALAT, al 1993<ref>A&D Apr 1993</ref>===
All'epoca l'Aviazione leggera dell'Esercito francese era la seconda in Europa per grandezza, dietro a quella tedesca e davanti a quella italiana. Dotata esclusivamente di materiale nazionale, quasi esclusivamente di elicotteri (mentre gli aerei leggeri non hanno goduto di credito, come del resto in quasi tutte le aviazioni leggere dei tempi moderni), aveva in reparto anche molte macchine oramai obsolete, seppure valide. Nondimeno era una componente potente dell'Esercito. Con 4.000 militari, contava su 134 Alouette II, 63 più recenti ma meno numerosi Alouette III, ben 344 Gazelle (157 SA-341 da ricognizione-collegamento e 187 SA-342 da combattimento), elicotteri leggeri eleganti e molto veloci, praticamente il tipo standard su cui venivano svolte le attività di volo assieme a ben 132 SA 330 Puma e 24 AS-532 Cougar/Super Puma, macchine tattiche da trasporto e assalto di prestazioni e agilità elevate. Infine v'erano 4 AS-555 Fennec, 2 Caravan, 5 PC-6 e 3 O-1. In tutto erano 714 velivoli di cui 704 elicotteri e 10 aerei. Con queste macchine nel 1992 sono state volate qualcosa come 160.000 ore di volo, in un'epoca in cui l'attività risentiva ancora dei ritmi tipici della Guerra fredda. Stando a quanto dichiarato dal comandatecomandante dell'ALAT, quindi, ogni velivolo avrebbe volato oltre 200 ore in capo all'anno.
 
== Note ==
Utente anonimo