Differenze tra le versioni di "Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/El Salvador"

Corretto: "successivo"
(Corretto: "subacquei")
(Corretto: "successivo")
Ma per i momento era inutile: nel giugno 1983 l'offensiva nella provincia di S.Vincente venne rovinata da un'imboscata alla brigata di 2.000 soldati mandata a 'ripulire' l'area, e salvata solo dall'azione di supporto degli A-37. La FAS aveva migliorato le sue prestazioni, con 227 attacchi aerei (inclusi quelli degli UH-1M) nell'anno 1983, ma non era sufficiente e i piloti in particolare scarseggiavano, tanto che dovevano saper volare con 4 tipi diversi di velivoli -senza padroneggiarne appieno nessuno-. Mancavano anche istruttori qualificati e anche per questo vi furono parecchie perdite anche per incidenti. L'addestramento dei piloti procedeva con lentezza, non essendo di madrelingua avevano bisogno di 6 mesi di corso per imparare l'inglese, come del resto gli altri piloti stranieri. Finalmente l'idea 'di Colombo': a Ft Rucker, in Alabama, vennero tenuti corsi di pilotaggio in spagnolo. Per gli A-37B la situazione era pure difficile, al pari degli elicotteri: solo nel 1985 vennero creati dei corsi appositi a Panama, con un ritardo di ben 3 anni.
 
Un certo sollievo lo diede piuttosto la politica, con l'elezione di Napoleon Duarte come presidente, nella tarda estate del 1983. Almeno lui era un moderato, e forse sarebbe stato anche più gradito al 'pueblo'. Di sicuro lo fu agli USA che consegnarono 6 OA-37B ex-ANG già il novembre sucessivosuccessivo, sempre per il Grupo de Caza Bomberdero di Comapla (ma operante frequentemente a Ilopango). Ora il problema era dei guerriglieri, che volevano abbattere la Juncta e ora non avevano più tale nemico, inoltre pensavano di farcela in poche settimane, mentre erano passati 4 anni. Vi furono molti conflitti anche al loro interno, con guerre ed esecuzioni, perché le fazioni non erano certo una prerogativa dell'esercito salvadoregno. Dal 1984 iniziò il declino dell'FMLN, diventato via via meno popolare.
 
Ma questo non dissolse la guerriglia e nel 1984 continuò un'offensiva tale da catturare anche il QG della 4a Brigata ad El Paraiso; ma poi iniziarono i successi dell'esercito, che oramai era di oltre 30.000 effettivi contro appena 10.000 guerriglieri, e per giunta era adesso ben più preparato ed addestrato. Inabili a sconfiggere subito il governo, grazie all'aiuto americano adesso erano loro nei guai. Nel frattempo, nel 1984 gli americani fornirono altri 14 UH-1H, 10 A-37 B e anche un C-130 (sostituto del C-123 distrutto da una mina mentre atterrava a S.Miguel, il 20 marzo). Poi seguirono 2 C-47, che però non erano aerei 'normali', ma delle cannoniere con due o 3 armi da 12,7 mm (curiosamente scelte piuttosto che le minigun originali). Essi giunsero entro la fine del 1984. Eppure la FAS era in grado di operare solo con una media di 20 elicotteri, circa la metà di tipo cannoniera, mentre gli A-37 erano capaci di volare adesso fino a 74 attacchi (giugno 1984) mensili, ma non senza problemi logistici e di perdite operative. In sostanza, mai più del 50% di questi velivoli era operativo, anche per via del controllo del Congresso, intenzionato ad ostacolare l'azione dell'esecutivo e a trasformare il Salvador in un nuovo Vietnam. E questo, senza conoscere le operazioni 'coperte' in Nicaragua (scandalo Iran-Contras). Nel marzo del 1984 vi furono altri combattimenti finiti male, in uno dei quali 32 soldati vennero uccisi e altri salvati dagli Huey, mentre un O-2A venne perso (forse per incidente di volo).
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