Differenze tra le versioni di "Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/USA-133"

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Questa rivoluzione copernicana praticamente mette ogni possibile bersaglio nella seguente situazione: o viene distrutto oppure non si fa localizzare, vuoi per la dissimulazione o vuoi per la mobilità. Certo che con la guerra networkcentrica globale e la tecnologia moderna, il mondo diventa sempre più 'piccolo' e nascondersi (dagli USA) sempre più difficile. Tutto questo ha rappresentato una rivoluzione copernicana, ma come per i cellulari delle varie generazioni, le JDAM e in generale il GPS sono possibili solo grazie ad una tecnologia molto sofisticata e costosissima. In pratica, prima di pensare a queste armi c'è voluto di mandare in orbita e far restare operativo il GPS/NAVSTAR, sicuramente un sistema pagante (specie con i sistemi militari che sono più precisi di quelli commerciali, proprio per evitare l'uso di questi ultimi come arma 'di precisione' per malintenzionati, lavorando su lunghezze d'onda diverse) ma costoso e difficile. In concreto s'é trattato di mandare nel cielo una costellazione di satelliti che hanno implementato due vecchi e ben conosciuti principi: quello della navigazione con le stelle, che sono punti fissi e quindi riconoscibili e di riferimento, ma non sono 'attive' nel senso più elettrotecnico del termine, ergo emissioni radar. Detto in altri termini, di giorno le stelle non sono visibili se non in volo ad alta quota, e infatti sistemi di misurazione precisi hanno consentito di usare, anche a bordo di missili, sistemi di navigazione 'stellari', con apparati sensibili alle stelle di seconda grandezza (probabilmente non molte per garantire una sufficiente precisione). Dall'altro lato vi sono i sistemi di navigazione radio terrestri. I radiogoniometri servono per l'appunto per questo: con i radiofari in posizioni note si possono ricavare la propria posizione con buona precisione. Il guaio è che questi sistemi non sono dappertutto e non funzionano sempre. Con i satelliti emettitori di impulsi attivi è possibile avere una costellazione che fornisce dati ognitempo e ogni-condizione. Il GPS è stato seguito dal GLONASS, il cui principale problema è l'insufficiente numero di satelliti mantenuti in orbita, ma per il resto non dissimile dal sistema americano; dai sistemi come il Galileo europeo, e da apparati similari cinesi e anche di altre nazioni, ma non ancora operativi. Il guaio, al solito, è che mentre le stazioni radio-faro sono distribuite in molte nazioni, e le stelle non sono 'spegnibili', il GPS è teoricamente disturbabile e al contempo, soprattutto, gli USA hanno 'le chiavi' e possono negarne l'uso in certe aree della Terra a utenti non graditi (di fatto è un'opzione impraticabile visto che poi anche loro resterebbero senza GPS). Di sicuro un sistema GPS è più 'dipendente' dagli USA di quanto non lo sia un INS. Solo contando su quest'ultimo comunque è possibile dire che le JDAM hanno rivoluzionato il mondo della guerra aerea, visto che comunque garantiscono una notevole precisione anche così degradate. È possibile disturbare il GPS, ma non è facile riuscirvi nella pratica, giusto come del resto non è facile disturbare un AWACS in volo, che pure non è che un sistema radar.
 
I problemi sono quindi diretti e indiretti. Tra questi ultimi la tentazione sempre più in auge di risolvere a 'colpi di armi intelligenti' con attacchi chirugicichirurgici questioni che dovrebbero essere campo della politica e dei negoziati tra le parti invece che sede per la prova di nuove generazioni d'armamenti. Ma questo non è il campo che viene descritto qui, in questo tomo. Resta il fatto che il raggio letale delle bombe JDAM da 1 t è esattamente uguale a quello di una bomba Mk 84 'stupida' e questo comporta, specie per gli impieghi in aeree urbane, rischi inaccettabili per la popolazione. Anche per questo sono in fase di sviluppo o di impiego le 'Small diameter bombs' che riducono i danni 'collaterali', ma nondimeno sono pur sempre bombe ad alto potenziale.
 
Tornando alla JDAM, l'idea nacque nel 1991, certo ispirata dalla resa dell'allora piuttosto misconosciuto GPS. All'epoca le armi usate contro l'Iraq erano solo per il 9% di tipo guidato e di queste la metà almeno erano a guida laser. Gli inglesi fecero di meglio con 1000 bombe su 6000 di tipo guidato. In seguito, soprattutto nell'ex-Yugoslavia la percentuale di bombe 'intelligenti' usate per ridurre le perdite tra i civili ha assunto percentuali record, ma anche i costi non sono stati trascurabili.
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