Ceramica a Pisa/Contatti con ceramiche di importazione: differenze tra le versioni

Sorge in una zona, la Cortevecchia, dove al tempo della Repubblica si svolgeva gran parte della vita politica cittadina. La stessa chiesa venne sicuramente investita di un forte significato civico, in quanto al suo interno catturano l’attenzione i quattro stendardi dei quartieri pisani e sono conservati simboli della vecchia repubblica marinara: un timone e un albero appartenenti ad una vecchia imbarcazione del XIV - XV secolo.
 
La chiesa rispecchia l’originale struttura medievale anche se fu interessata da diversi lavori già nella metà del XV secolo ma anche all’inizio del Seicento e negli anni Sessantasessanta dal XVIII secoloSettecento.
 
All’interno è organizzata in tre navate, coperte da un tetto a capriate e divise da colonne di spoglio coronate da capitelli classici. In quelle laterali si aprono alcune piccole cappelle.
Il fianco che si affaccia sull’odierna via Corsica è abbellito allo stesso modo.
 
Sul lato opposto alla facciata si innalza il campanile in laterizi che poggia su una base in pietra e, in alto è ornato da bacini ceramici che alloggianoalloggiati tra gli archetti ciechi e la copertura cuspidata<ref>Paliaga - Renzoni 2005, pp. 138-140; Garzella 1990, p. 62.</ref>.
 
=== La chiesa e il campanile di Santa Cecilia ===
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