Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/USA-3: differenze tra le versioni

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Inoltre, all'epoca c'era anche un'altra risorsa dell'US Army: la sua aviazione, ovvero l'USAAF, ancora non indipendente nominalmente: ma quando iniziò a operare con azioni strategiche come quelle sulla Germania, di fatto pose le condizioni per una piena indipendenza dall'US Army.
 
Insomma, la fine della guerra vide gli USA potenza egemone. Anche l'URSS era la vincitrice, ma era anche, come la Gran Bretagna e anche di più, piagata da sofferenze umane e materiali che solo la propaganda di regime poteva dissimulare. Con 20 milioni di morti e chissà quanti feriti, mutilati,malati, non c'era modo di attutire il colpo che ha causato a tutt'oggi uno squilibrio tra donne e uomini, a favore delle prime (ma purtroppo non ha reso molto 'femminista' la società sovietica e russa) e la ricostruzione dell'URSS non terminò prima degli anni '60. Inoltre Stalin si dimostrò, tanto per cambiare, quello spietato dittatore che era. Dal momento che aveva proibito la resa dei soldati sovietici (il che contribuì, assieme alle 'purghe' staliniane di cui era stato artefice contro molti dei migliori ufficiali, ad alzare moltissimo le perdite umane: prima i soldati perdevano le battaglie perché mal comandati, e poi dovevano farsi massacrare per eseguire ordini fasulli), quando i prigionieri di guerra tornarono in patria, anziché riaccoglierli con gioia, li spedì nei campi di lavoro in Siberia, azione semplicemente criminale contro chi era già sorpavvissutosopravvissuto a battaglie perse e ai durissimi campi di prigionia tedeschi. Vi furono anche persecuzioni contro le famiglie di chi venne fatto prigioniero. L'URSS poi non aveva quasi capacità di proiezione di potenza, mentre gli USA erano riusciti ad annichilire l'Asse, specie il Giappone, stando a mezzo mondo di distanza: capacità a cui hanno sempre tenuto nei decenni successivi, specie con i marines, le portaerei e i bombardieri pesanti.
 
 
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