Differenze tra le versioni di "Fisica classica/Calore"

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Nel passaggio da una fase all'altra a pressione costante, lungo una curva di coesistenza, la temperatura non varia e si deve fornire al sistema una quantità di calore proporzionale alla quantità di sostanza che deve essere trasformata da una fase all'altra, questa quantità di calore per unità di massa viene chiamata calore latente. Ad esempio se a pressione atmosferica abbiamo una miscela di acqua e ghiaccio per trasformare un kg di ghiaccio in acqua dovremo fornire una quantità di calore pari a <math>3.3\cdot 10^5\ J</math>. La misura del calore che viene fornito ad un sistema in cui coesistono due fasi può essere effettuata misurando la variazione della percentuale delle due fasi che compongono il sistema. Normalmente le due fasi sono ben distinguibili per varie proprietà macroscopicamente ben misurabili dovute alla diversa densità.
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| colspan=5 | <div style="text-align:center ">'''Calore latente e temperatura al cambio di stato di sostanze comuni'''</centerdiv>
<div style="text-align:center ">alla pressione atmosferica</centerdiv>
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