Chimica organica/Richiami di chimica generale: differenze tra le versioni

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|[[Image:Ethylene 3D.png|150px|thumb|Il legame di tipo π, rappresentato in modo più accurato, considerando la molecola dell'etene (nome comune: etilene)]]
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Per indicare come a seguito di legami chimici gli elettroni dei singoli atomi si ridispongono all'interno di tutta la molecola, è stata formulata la '''teoria degli Orbitali Molecolari'''.<ref>[http://www.mpcfaculty.net/mark_bishop/molecular_orbital_theory.htm Sito di Chimica di Mark Bishop]</ref> Questa descrive le molecole in termini di orbitali, diagrammi di orbitali e configurazioni elettroniche, esattamente come già visto per gli atomi. Un tipico diagramma di orbitali è riportato a destra. Gli orbitali molecolari, al centro, sono indicati come derivanti dai corrispettivi atomici. <u>Tanti orbitali molecolari, quanti orbitali atomici</u>. </br>
 
Il modo in cui gli orbitali atomici si riarrangiano a dare quelli molecolari è tutt'altro che banale. Per molecole diatomiche è stata formulata una utile semplificazione che prevede che gli orbitali molecolari siano formati per '''Combinazione Lineare di Orbitali Atomici''' (il cui acronimo in inglese è LCAO). Secondo tale modello
# Gli orbitali molecolari si formano per sovrapposizione di quelli atomici. La forza del legame tra due atomi è proporzionale alla sovrapposizione tra i rispettivi orbitali atomici.