Platone: istruzioni per il mondo delle idee/Fedro: differenze tra le versioni

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===Attualizzazione===
 
Innumerevoli sono gli spunti di riflessione che ci propone il dialogo, come premesso, ma quello che attualmente potrebbe suscitare maggiore interesse è il tema dell'amore. Senza dubbio la visione platonica dell'amore presenta notevoli differenze rispetto a quella contemporanea. Per Platone, infatti, esso sfocia nella conoscenza ed ha, dunque, un fine gnoseologico. Al contrario, la concezione odierna largamente diffusa, lontana da quella platonica, vede l'amore fine a se stesso. E' un sentimento involontario che non ha bisogno di uno scopo a cui tendere per esistere. Un altro spunto interessante è quello della scrittura. Platone ci insegna che non dobbiamo affidarci completamente agli scritti, accreditando tutto quello che leggiamo come verità inconfutabile e inopinabile, bensì dobbiamo continuare ad indagare sulla realtà, ponendoci ulteriori domande. Questo è l'unico modo attraverso cui possiamo acquisire una maggiore conoscenza. Quest'ultima è conquistabile solo se la ragione ha la meglio sull'impulso. Infine, il dialogo ci fa anche riflettere sul valore della retorica, che non deve essere fine a se stessa, ma deve essere il mezzo attraverso cui comunicare, quindi trasmettere conoscenza.
 
==Note==
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