Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/USA-13: differenze tra le versioni

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(Corretto: "ognuno")
In compenso, con l'introduzione della testa di guida autocercante attiva e il motore a razzo con propengolo solido, alla fine il missile divenne un formidabile armamento, terminando in bellezza una linea evolutiva del tutto diversa rispetto a quella degli Sparrow e dei Sidewinder. In effetti, se ci si pensa, l'aerodinamica dei Falcon/Phoeinx è pari a quella dei missili Tartar-Standard, mentre i missili Sparrow hanno ancora una struttura aerodinamica simile a quella dei primi missili Terrier HT-2 (che poi sarebbe stata cambiata per l'appunto con quella trasferita pari pari nei Tartar, sostanzialmente un Terrier senza booster). Anche i missili Super R.530 francesi hanno adottato questa soluzione aerodinamica, ottimale per una gittata elevata, anche se con una manovrabilità minore negli scontri ravvicinati delle ampie alette degli Sparrow.
 
[[Immagine:AIM-5454C Phoenix missle on a F-14D of VF-2 aboard USS Constellation (CV-64) on 20 March 2003 (030320-N-4142G-013).jpg|330px|left|thumb|]]
L'[[w:AIM-54|AIM-54]] Phoenix ne era l'erede diretto, differenziandosi relativamente poco in termini di aspetto: si trattavas sempre di un missile aria-aria a lungo raggio, ma impiegato, fino ad un massimo di sei unità, dal caccia navale Grumman F-14 Tomcat, l'unico caccia intercettore operativo che abbia mai avuto questo tipo di arma.
 
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