Biologia per il liceo/Primati e ominidi: differenze tra le versioni

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''L’Homo neanderthalensis'' era muscoloso e robusto, con un cervello di dimensioni maggiori ma con forma differente rispetto a quello dell’Homo sapiens, ovvero l’uomo di oggi. Vissero circa tra 130.000 e 25.000 anni fa.
Grazie ad un esperimento sul DNA si è scoperto che noi non discendiamo da questa specie poiché non c’era alcuna analogia tra esso e l’Homo sapiens.
 
'''L’ultimo esemplare di Homo, l’Homo sapiens:'''
 
La nostra specie corrisponde ''all’Homo sapiens.''
I più antichi fossili riguardanti questa specie sono stati trovati in Etiopia e risalgono a circa 160.000 e 195.000 anni fa.
L’Homo sapiens originariamente si trovava in Africa e si pensa che la sua rapida espansione negli altri territori fosse dovuta all’evoluzione del suo pensiero cognitivo.
 
'''Riguardo a questa specie ci sono delle scoperte importanti:'''
 
* '''Il linguaggio:''' nel 2002 sono stati scoperti dei reperti artistici risalenti a 77.000 anni fa. Il linguaggio umano ha subito diverse variazioni nel tempo, rispetto agli animali che comunicano producendo lo stesso suono. Esiste un gene chiamato ''FOXP2'' che ha diverse funzioni e può influire in modo notevole sullo sviluppo del cervello. Per esempio per gli esseri umani, questo gene permette di imparare nuovi vocaboli da altri individui solo ascoltandoli, ed è questa la spiegazione del perchè imparavano a comunicare in diverse lingue un tempo. Inoltre anche i pappagalli possiedono questo gene, e così si spiega il motivo per il quale riescono a ripetere delle parole che noi pronunciamo.
* '''colore della pelle è una grande differenza tra un individuo e un altro:''' il colore della pelle dipende da un pigmento chiamato melanina che a sua volta dipende da diversi fattori esterni.
 
 
 
 
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