Differenze tra le versioni di "Laboratorio di chimica in casa/Solfato rameico"

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Il [[w:Solfato rameico|solfato rameico]] o '''solfato di rame''',<ref>Il nome "solfato rameico" o "solfato di rame(II)" (IUPAC: Tetraossosolfato di rame(II)) è un nome più corretto rispetto al comune "solfato di rame", perché esiste anche il [[w:en:Copper(I) sulfate|solfato di rame(I)]], una polvere di colore bianco.</ref> detto anche '''verderame''' è il principale precursore di composti del rame di un laboratorio chimico domestico. <br />
Esso è commercializzato nella forma [[DCD/A#Acqua di idratazione|pentaidrata]] (CuSO<sub>4</sub>·5H<sub>2</sub>O) e si presenta come solido azzurro, solitamente in polvere fine. Viene venduto nei negozi di agraria e di giardinaggio come [[w:Fungicida|antifungino]] ([[w:Fungicida rameico|fungicida rameico]]). <br />
 
==Purificazione dalla poltiglia bordolese==
Può essere prodotto a un grado di purezza abbastanza elevato dalla poltiglia bordolese (solfato di rame e idrossido di calcio) tramite ricristallizzazione.(Questo processo si consiglia per produrne dai 300g in su)
#Si scioglie la quantità desiderata di poltiglia bordolese in acqua fino a saturazione e filtrare; la soluzione così ottenuta avrà una quantità minore di idrossido di calcio.
#Si scalda la soluzione e si versa in diversi contenitori (più sono, meno tempo sarà richiesto per terminare il procedimento).
#Immergere un cristallo, anche di piccole dimensioni di solfato di rame in soluzione, tenendolo sollevato dal fondo del contenitore con un filo.
#Tenerlo in un luogo poco umido e aspettare fino a che il cristallo non raggiunge le dimensioni desiderate e rimuoverlo (La soluzione rimasta potrà essere riutilizzata in un secondo processo).
#polverizzare i cristalli.
 
==Sintesi principale==
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