Differenze tra le versioni di "Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Svizzera"

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Il sistema di controllo del tiro FARGO, comprato nel 1983 in 280 esemplari, è stato integrato nel 1991 con 248
FARGOF, destinati ai pezzi da difesa istallatiinstallati in casematte. Consegne nel 1994-96.
 
Le munizioni da 155 mm di tipo a submunizioni sono state comprate per la prima volta nel 1988 con le Mod. 88 da 63 submunizioni e la Mod. 90 con 49 bomblets ma con portata maggiore. Sono state fornite dalla IMI israeliana con consegne nel 1993-95.
L'US Army si sganciò dal programma LAV per lanciarsi nella costruzione di una forza totalmente meccanizzata con veicoli pesanti, per scontrarsi con i carri sovietici in Europa. Ma queste divisioni pesanti sono diventate piuttosto obsolete dopo la Guerra fredda, e da qualche anno l'US Army è ritornato sui suoi passi ordinando i Piranha III ovvero gli Striker, con corazzatura aumentata anche se solo una postazione da 12.7 mm superiore. I veicoli trovano attualmente impiego nelle brigate 'Striker', in Irak, dove la loro economia di gestione rispetto ai cingolati è la benvenuta, specie considerando le distanze su strada da percorrere, e il fatto che i cingoli e l'asfalto sono nemici poco cortesi l'uno dell'altro. Nonostante le critiche spesso uscite sulla protezione e altri inconvenienti, il nuovo mezzo si è dimostrato un successo non indifferente per ridurre il logorio dei cingolati americani.
 
La MOWAG non rimase confinata ai mezzi ruotati. A parte il successo del Piranha, dovette anche archiviare il sostanziale insuccesso del suo potente TORNADO. Si trattava di un cingolato per far operare la fanteria con i carri armati, di tipo moderno. E non deve stupire perché addirittura i prototipi dei Marder sono stati costruiti proprio in Svizzera. Prima ancora del Marder, del resto, i tedeschi adottarono un progetto svizzero per dare origine ai loro blindati cingolati Spz-12-3.Lo stesso progetto svizzero venne adottato anche dalla Gran Bretagna, non è ben chiaro se si tratta dell'FV-432. Quanto al Tornado, sostanzialmente si tratta di una versione 'ridotta' da 28 a 22 t del Marder.Visto che all'epoca si erano ordinati ben 420 carri (poi ridotti a 380 e infine a 370) Leopard 2, sembrò logico non accontentarsi dell'M113 anche se riarmato con torretta da 20 mm. Il layout interno è quello solito, con il pilota a sinistra avanti dello scafo, il capocarro dietro, il motore a destra, la truppa dietro. L'istallazioneinstallazione di armamento è varia: per esempio erano previsti un cannone in torretta telecomandata da 25 mm e due mitragliatrici pure telecomandate in due torrette secondarie. La più potente istallazioneinstallazione verteva addirittura su di un cannone GDD da 35 mm con due caricatori da 50 colpi l'uno e una mitragliatrice da 7.62 mm con 500 colpi. Utilizzando uno dei caricatori da 35 per proiettili HE e l'altro per quelli APDS è possibile ottimizzare le capacità del mezzo. I fanti hanno disponibilità di un paio di feritoie di tiro a per lato e di una rampa d'accesso meccanizzata. Il motore Detroit Diesel da 390 hp dà una velocità massima di 66 kmh e autonomia di 400 km su strada. Dimensioni di 6.7 x 3.15 x 1.75-2.86m con la torretta inclusa. Nonostante tutte le premesse per ottenere un mezzo all'altezza della situazione senza arrivare al costo del Marder, con il suo motore da 600 hp, non vi è stato alcun successo commerciale.
 
Per quello che riguarda i mezzi corazzati svizzeri moderni: i carri Leopard 2 sono designati Tipo 87, i MOWAG PIRANHA con missili TOW sono in servizio in 303 esemplari rispetto ai 310 ordinati, 186 Panzer 68/88 aggiornati e assegnati alla Milizia (riserva), le sue versioni recupero e gittaponte. Per i mezzi di fanteria, gli M113 sono stati aggiornati in non meno di 382 esemplari allo standard Type 63/89 con serbatoi esterni (tipo VCC), corazze aggiuntive EEAK laterali e la solita torretta con cannone da 20. Ma sono ora programmati i nuovi blindati CV90-30 ovvero il noto e molto popolare veicolo corazzato svedese, qui con cannone da 30 mm. Il primo lotto è di 168 mezzi per 990 milioni di franchi svizzeri di cui il 19.5% per la logistica e assistenza. È praticamente la versione per l'esercito norvegese, con un motore più potente da 670 hp, sistemi IR di seconda generazione e altro ancora, tra cui l'ingrandimento del vano truppa che è 20 cm più lungo e 10 più alto, mentre l'inquinamento è stato ridotto a normative europee. Massa aumentata a 27.7 t in combattimento, lungo 6.9 x 3.2 larghezza, trasporto 8 truppe e 3 di equipaggio, protezione di 500 kg-m2 per resistere ai cannoni da 30 mm, armamento con un cannone americano Bushmaster da 30 mm (NON una mitragliera svizzera), una mtg. da 7.5 e 8 lanciagranate da 76 mm fumogeni. È previsto che equipaggi, a partire dal 2002, 3 brigate di fanteria blindata con 62 esemplari ognuna, oppure secondo la proposta dell'Armeé XXI, con due sole brigate blindate, 72 mezzi l'una e i restanti alle scuole.Altri 142 veicoli dovrebbero poi essere comprati in futuro.
Il rimpiazzo delle armi da 20 mm procedette inesorabile col 25 mm, molto più potente, negli anni '80 Il cannone trainato Diana è un'altra generazione più avanti, con peso di appena 2100 kg ha due cannoni del tipo KBA con proiettili di 5 tipi diversi, HEI-T, SAPHEI-T, TP-T, APDS-T, APP-T(perforanti da addestramento). Una delle versioni di questo cannone , la GDF-AOA ha un sistema di puntamento P75 computerizzato mentre l'altro, il GDF-BOB ha mitragliera KBB da 800 c,minuto anziché 570, per giunta con velocità iniziale maggiore a motivo della canna più lunga, e ha un sistema di controllo del tiro Gun King della Contraves, originariamente destinato solo alle mitragliere da 35 mm. Esso si basa su di un sistema di visione diurna a 5 ingrandimenti con campo visivo di 12 gradi, capacità di visione notturna e telemetro laser da 5 km di portata e precisione di 5 m.Il sistema di brandeggio e alzo era elettrico con velocità di 80 e 48 gradi sec. La possibilità di integrazione era presente con sistemi come lo Skyguard della Contraves o con altri tipi. Massa di 2100 kg con le munizioni e 1750 kg senza, lunghezza in assetto di marcia di 4,295 m, larghezza di 2,1 e altezza di 2,13 m. Gittata max sull'orizzonte 6 km, in quota 5 km, pratiche 3 e 2.5 km.
 
I cannoni da 25 mm sono più potenti del 20 mm ma sono apparsi in un momento 'difficile': negli anni '80 cominciavano ad essere sempre più diffusi i missili SAM portatili, e così i cannoni da 20 mm non sono mai stati eguagliati dai 25 mm come successo commerciale, a parte il peso maggiore. Questo non era vero come istallazioneinstallazione su mezzi corazzati ma questa è un'altra storia. In ogni caso vale la pena ricordare che la mitragliera da 25 mm KBA ha trovato spazio nei 275 affusti quadrupli SIDAM (una quantità invero spropositata..) per l'E.I. italiano, e nel tipo KBB come istallazioneinstallazione, sempre quadrinata, per i cannoni da 25 mm CIWS del tipo Sea Guard, utilizzanti la torretta Sea Zenith e venduti, come unico cliente, alla Turchia per le MEKO 200. Infine da ricordare il poderoso sistema binato Barrage, dotato di 2 cannoni a 5 canne da 25 mm con 10.000 colpi al minutod i cadenza di tiro, destinato al sistema CIWS Myriad, rimasto però allo stato di prototipo dato che la sua gittata utile non era comunque molto alta, mentre il prezzo e l'ingombro lo erano.
 
[[Immagine:Anti-aircraft gun 35mm Oerlikon Twin Gun GDF.JPG|250px|left|thumb|]]
Ma sopratutto, di recente il sistema da 35 mm è diventato ben più temibile grazie ad alcuni sviluppi: il munizionamento AHEAD, che non ha una spoletta ad impatto come i precedenti tipi da 35 mm, né quella di prossimità dei 40 mm Bofors, (che sono simili agli Oerlikon GDF in prestazioni, con una cadenza di tiro molto minore e il vantaggio della spoletta di prossimità), ma una programmabile per esplodere proprio davanti al bersaglio, investendolo con letali schegge in un cono anteriore altamente efficiente rispetto ai normali proiettili con spoletta di prossimità. Un'altra miglioria è stato il perfezionamento della meccanica: come il Bofors è passato da 120 a 230, a 300 e poi di recente a 330 e addirittura a 450 c.min, anche il 35 mm Oerlikon è diventato capace di sparare più veloce, consolidando il suo primato in velocità che è arrivata a 1000 c.min. Abbinata alle munizioni AHEAD e a sistemi di tiro sofisticati, la sua letalità è aumentata moltissimo. Inoltre, adesso basta un solo cannone anziché due per affusto. I 35 mm, saltuariamente proposti anche come cannoni per mezzi corazzati ma con scarso successo, sono quindi destinati a restare armi avanzate e temibili per il ruolo antiaereo e antimissile anche per i prossimi decenni.
 
Di maggior successo in ambito navale sono stati i cannoni da 30 mm, che hanno in genere una istallazioneinstallazione binata. Il modello base è il GCM-A , prodotto in 3 versioni differenti (a metà anni '80): AO3-1 con operatore a destra del cannone in abitacolo coperto, stabilizzazione giroscopica e possibilità di comando a distanza: AO3-2 con posto dell'operatore aperto; AO3-3 senza operatore, essendo solo comandato a distanza. L'ultimo di questi usa la mitragliera KCB da 30 mm, usata anche per l'EMERLEC-30 e su quello britannico LS30B, qui in istallazioneinstallazione singola. Dopo la Guerra delle Falklands, come soluzione diciamo 'temporanea' vennero comprati diveris AO3-2, la pià leggera delle mitragliere binate da 30 mm svizzere, prodotte su licenza dalla BMARC che poi ne avrebbe estrapolato anche altri tipi per conto suo. Le mitragliere hanno gittata utile di 3 km, v.iniziale di 1080 m.s, cadenza combinata di 1300 c. min, e pesano nelle 3 versioni 2.9, 2.51 e 2.55 t. Hanno 500 colpi pronti all'impiego per le prime due, e 640 per la terza.
 
Qualche sistema svizzero da 30 mm binato è pure presente in alcune nazioni come arma per la difesa a bassa quota.
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