Differenze tra le versioni di "Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Unione sovietica-MiG"

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Dopo la guerra del 1956, sia egiziani che siriani acquistarono altri MiG-17. MiG-17 egiziani combatterono nella guerra di confine contro l'Arabia Saudita in Yemen nel 1962, concentrandosi sul supporto alle truppe di terra, ma in qualche occasione si scontrarono contro gli Hawker Hunters della RAF. Fecero più che altro da bersagli nel ’67, quando le forze aeree arabe vennero distrutte al suolo, mentre nel 1973 combatterono soprattutto come cacciabombardieri, agili e robusti com’erano, con un discreto successo.
[[File:Airforce_Museum_BerlinMiG-Gatow_11917 - Airforce Museum Berlin-Gatow - August 2007.JPGjpg|250px|right|thumb|Il MiG-17 da caccia notturna: il 'radome' nel muso contiene il radar]]
L'apice della carriera del MiG-17 arrivò in Estremo Oriente, in particolare in Vietnam. Come la Corea vide in mostra i 'Fagot', il Vietnam fu la ribalta per il 'Fresco', che si fece valere.
Un caccia subsonico quale il MiG-17 non sembrava essere una sfida per F-105 e F-4 Phantom, ma pochi aeroplani volano a Mach supersonici quando sono carichi di bombe o altri carichi esterni, quindi, sebbene molto più potenti i caccia USA mancavano dell'agilità del piccolo MiG. La maggior parte dei piloti nordvietnamiti era addestrata a rispettare gli ordini e mostrare poca iniziativa, in stile sovietico, ma si trovavano anche alcune stelle di prima grandezza tra di loro. Stranamente le gesta del più famoso pilota nordvietnamita, il colonnello Tomb (13 vittorie aeree), restano tra il mito e la realtà. Non ci sono dettagli di lui, per questo si crede che in realtà siano storie di più piloti, o più una fabbricazione della propaganda o una "leggenda urbana" creata dai piloti USA.
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