Differenze tra le versioni di "A scuola con metodo/Imparare ad ascoltare"

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Ascoltare è molto importante per capire quello che dicono gli altri, qual è il loro punto di vista e quali sono le loro intenzioni.
 
A scuola ascoltare è fondamentale, sia per creare buoni rapporti interpersonali che per migliorare le proprie prestazioni di studio. Ci si può allenare a diventare buoni ascoltatori e a far sì che il semplice ascolto si trasformi in un ascolto attivo. Esistono delle vere e proprie strategie dell’ascolto, da mettere in atto prima, durante e dopo l’ascolto stesso.
 
Esistono delle vere e proprie strategie dell’ascolto, da mettere in atto prima, durante e dopo l’ascolto stesso.
[[Categoria:A scuola con metodo]]
 
[[Categoria:A scuola con metodo]]
 
Prima dell’ascolto bisogna sapere cosa ci si accinge ad ascoltare. Questo ci aiuta a porci nel giusto stato d’animo. Infatti ci poniamo in ascolto in modo completamente diverso rispetto alla lezione di un professore su un determinato argomento o al telegiornale o ad un racconto. E’ inoltre necessario aver chiaro lo scopo per cui si ascolta: a scuola si ascolta per imparare, ma anche per capire e conoscere le opinioni degli altri. Se conosciamo lo scopo dell’ascolto, anche il nostro comportamento durante l’ascolto sarà diverso perchèperché sapremo prima cosa è necessario ascoltare con maggiore attenzione.
 
 
Mentre si ascolta bisogna prestare la massima attenzione a ciò che si ascolta e cercare sin da subito di capirne il senso. Ciò vuol dire selezionare mentalmente le informazioni in modo da individuare sin da subito quali sono gli elementi che è necessario ricordare. Oltre a questo dovremmo saper distinguere le informazioni e i concetti oggettivi, ossia validi per tutti, da quelli soggettivi, ossia validi solo per il soggetto, frutto di opinioni personali di chi sta parlando. Fondamentale è, durante l’ascolto, prendere appunti, sia per seguire con più attenzione quanto si sta dicendo, sia per fissare i punti più importanti del discorso siae per favorire la memorizzazione.
 
 
Dopo l’ascolto bisogna far in modo che quanto ascoltato entri a far parte del proprio bagaglio di conoscenze, bisognerebbe cioè fissare i concetti nella memoria. perPer far questo è necessario ripercorrere il contenuto complessivo di quanto ascoltato rivedendo e riordinando gli appunti presi, sia per renderli leggibili e consultabili anche a distanza di tempo, sia per chiedere ulteriori spiegazioni a chi ha parlato nel caso in cui qualcosa non risulti chiaro.
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