Differenze tra le versioni di "Elettronica pratica/Amplificatori"

Il progetto di base include due Transistori MOSFET in serie, un pFET ed un nFET che è pilotato da un segnale impulsivo modulato in larghezza (PWM). Per le proprietà dei transistori MOSFET essi sono o totalmente chiusi o totalmente aperti. Sono aperti quando il transistore è non attivo e la corrente è zero (cosicché l'ammontare di energia dissipata per riscaldare il transistore è zero), o sono totalmente chiusi quando il transistore è attivo e la tenzione ai suoi capi è molto prossima allo zero (cosicché l'ammontare di energia dissipata per riscaldare il transistore è nuovamente molto prossima allo zero).
 
Abbisignando i segnali analogici di venire trasformati in segnali PWM un certo ammontare di distorsione si può verificare, ma l'ammontare della distorsione può essere reso minimo. Poiché un segnale PWM è molto simile ad un segnale digitale, il teorema del campionamento di Nyquist-Shannon afferma che se la frequenza di campionatura è più della metà della frequenza massima della sorgente esso può essere riprodotto esattamente. Per i segnali audio la frequenza massima percepita dall'uomo è circa di 20 kHz, di guisa checonseguentemente un generatore di PWM necessiterebbe di fornire una frequenza minima di commutazione di soli 40 kHz.
 
Per la recente disponibilità di componenti più veloci, molti progettisti di amplificatori di classe D solionopreferiscono impiegare frequenze di commutazione prossime a 400 kHz per ridurre ulteriormente la distorsione. Ragioni di preoccupazione conrelative gliagli amplficatori di classe D includono le emissioni elettromagnetiche, Dovutoa causa alladella presenza nel circuito di segnali nello spettro delle frequenze medie, si devono prendere opportuni provvedimenti per ridurre l'emissione di questi segnali che potrebbero interferire con altri dispositivi elettronici.
 
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