Differenze tra le versioni di "Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Vietnam-2"

ortografia
m (rimuovo lettera tripla)
(ortografia)
Mentre le navi costiere combattevano la loro guerra (NB: nessuna di esse poteva essere portata da un UH-1 come invece si vede nel film di Coppola, al minimo servivano i CH-47), le unità d'altura erano impegnate nei pattugliamenti navali e nell'azione di bombardamento costiero, spesso combattendo contro le batterie nemiche. Non mancarono anche le navi 'Alleate', come il cacciatorpediniere 'Hobart' australiano, colpito da missili Sparrow lanciati da un ancora ignoto F-4 Phantom, forse del 366th Sqn dell'USAF. Vi furono persino battaglie tra navi costiere ed elicotteri armati ignoti (forse OH-6), uno dei quali venne abbattuto.
 
A parte questo, i vecchi cacciatorpediniere FRAM erano spesso usati in azioni di pattugliamento, e per raramente, anche i [[w:MiG-17|MiG-17]] attaccarono talvolta briga con azioni a bassa quota contro l'USN. Infatti Hanoi aveva formato una squadriglia d'attacco con piloti appositamente addestrati per queste azioni. Nel '72 venne attaccato l'HIGHBEE, una di queste vecchie FRAM in pattugliamento. La sua capacità antiaerea si dimostrò inadeguata, come lo fu quella del similare Kocatepe turco, per errore attaccato e danneggiato dai caccia turchi durante l'attacco a Cipro del '74, in quanto scambiato per una nave analoga greca. La nave americana venne colpita in pieno da una bomba che colpì proprio uno degli impianti da 127 mm binati che doveva proteggerla. La bomba era da 100 o da 250 kg, in ogni caso inflisse danni decisamente ridotti. Poteva essere una strage, ma l'impianto era privo di munizioni e così non vi fu né un modo di difendersi, né esplosioni secondarie, che avrebbero potuto facilmente coinvolgere il deposito pricipaleprincipale sottostante. Così la nave americana se la cavò con 4 feriti.
 
I MiG attaccarono in diverse altre occasioni, come quando toccò all'USS Sterett, il 19 aprile 1972. La nave americana (un moderno incrociatore 'Belknap') abbatté -o almeno dichiarò- due aerei a 9 e a 27,5 km. Inoltre rivendicò l'abbattimento di un missile Styx, cosa che però non è stata mai confermata nel periodo postbellico. C'erano in corso le operazioni di minamento e bombardamento costiero da parte dell'USN (a sua volta in azione per 'logorare' ai fianchi l'avanzata dell'Offensiva di Pasqua), per questo i Vietnamiti tentarono a più riprese di attaccare le navi americane. Il 19 luglio 1972 altri 5 aerei si avvicinarono di notte alla TF 77, ma i missili '''[[w:RIM-2 Terrier|Terrier]]''' di un'altra nave classe 'Belknap', l'incrociatore USS Biddle (CG 34) ne abbatterono due a circa 32 km di distanza. L'USS Worden invece fu colpito da un altro genere d'attacco: un missile Shrike sparatogli per errore da un aereo americano, che gli esplose a circa 30 metri di distanza. Subito quest'incrociatore (classe 'Leahy') si ritrovò privato dei sistemi radar di scoperta e controllo del tiro: un intero incrociatore con due completi sistemi di missili SAM Terrier, messo KO dalle schegge di un missile esplosogli a distanza.
I Talos vennero usati in Vietnam nei tipi più moderni, a bordo dell'USS Long Beach, e i vecchi incrociatori Galverston e Chicago. In tutto si è parlato di un totale di 3 MiG abbattuti, ma il problema è che solo uno di questi è sicuro. Successe quando, come si è già detto, Nixon ordinò di minare i porti vietnamiti, e le operazioni in tal senso, tese ad indebolire lo sforzo d'attacco Nordista verso il Sud (era in corso l'Offensiva di Pasqua), iniziarono il 9 maggio, interessando i porti di Haipong, ma anche di Hon Gai, Cam Pha, Than Hoa, Dong Hoi e altri ancora. Per quest'azione era necessario che le navi straniere (specie se cinesi o russe, ampiamente presenti) dovevano andarsene entro l'11 maggio. Le mine infatti avevano un sistema di attivazione a tempo, e avrebbero cominciato a funzionare allora. Erano le missioni 'Red Crown' e durante una di queste una coppia di MiG si avvicinò a degli indifesi A-6 Intruder impiegati in tali azioni. L'USS Chicago lanciò due missili da una rampa binata delle due presenti a prua, assieme a due coppie di radar (una sul ponte e una sopra l'enorme sovrastruttura), colpendo un caccia a quasi 90 km, mentre l'altro venne costretto a ritirarsi dalla minaccia, anche perché ai piloti era stato detto che i missili SAM attaccavano dal basso, piuttosto dall'alto, ma i Talos erano diversi, anche se per tanti aspetti certo scarsamente efficienti, per esempio come tempi di lancio.
 
Questo accadde nel maggio del '72, ma come si è detto, 4 anni prima l'USS Long Beach ne tirò in diverse circostanze. La nave aveva il sistema di scambio NTDS e con il suo radar FRESCAN, antisignanoantesignano dell'AEGIS, poteva vedere tutto il traffico del Golfo del Tonchino, agendo nelle operazioni PIRAZ (identificazione delle formazioni aeree) dirigendogli contro le CAP di caccia americani quando si trattava di aerei amici in difficoltà o caccia nemici. Su una delle due rampe di lancio Talos era sempre presente, pronta al lancio, un missile con testata nucleare (da 5 kt). Alle volte lanciarono contro aerei troppo bassi per essere visti al radar, alle altre volte contro aerei che poi si rivelarono F-4 Phantom. Ma accadde che riuscissero a lanciare un Talos contro un MiG ignaro della minaccia posta da tali armi ben dentro il territorio, effettivamente piccolo, del Vietnam, e che questo colpisse il bersaglio a 130 km, forse addirittura a 145 km. Non è chiaro se i Vietnamiti abbiano sostenuto tali perdite, ma il 9 maggio 1972 un MiG-21 venne colpito mentre era vicino alla propria base, ma lontano da aerei americani e in procinto di atterrare. Il 12 venne perso un MiG-19, dato per abbattuto per errore dalla propria contraerea. Dal maggio del '68 i Nordisti attaccarono in almeno 5 occasioni le navi americane, dichiarando la perdita di 2 MiG-17 (che erano specializzati negli attacchi antinave, come si vide anche poi). Non è chiaro quindi cosa sia stato abbattuto e da chi<ref>Fassari, Giuseppe: ''Gli abbattimenti dei Talos in Vietnam'', Aerei nov-dic 2004 p.56-59</ref>.
 
 
 
----
Un mezzo assolutamente inusuale tipico della guerra in Vietnam è senz'altro l'hovercraft<ref>Per questa sezione vedi Armi da guerra 137</ref>. Rumoroso, molto costoso, ma capace di nuoversimuoversi sia sulla terraferma che sull'acqua, e di farlo velocemente. Questi mezzi vennero impiegati nel delta del Mekong. Ma prima è meglio concentrarsi su cosa sia tale delta. E'È a sud-Ovestovest di Saigon e si estende con oltre 3.900 km di canali navigabili di cui 1290 erano artificiali, ma profondi meno di 2 metri quando c'era la bassa marea, gli altri erano di origine naturale o semi-naturale. Il delta occupava 13.000 km2 di piana alluvionale, di cui quelli interessati al delta vero e proprio erano 7.000 km2, 5.300 nel territorio del Sud. Questa zona era anche importantissima perché ricchissimoricchissima di coltivazioni di riso, piccoli villaggi e poche città vere e proprie. Tutto questo lola rendeva importantissimoimportantissima, per il controllo che i VC potevano esercitarvi, le provviste di cibo per alimentare la guerriglia, i rifornimenti tra la CambiogiaCambogia e il territorio vietnamita, persino fino a Saigon. Tutto questo non sfuggiva agli americani che nel '65 organizzarono l'Operation Game Warden (Guardiacaccia) nel settembre di quell'anno, sorvegliando le coste e i corsi d'acqua interni, cercando di intercettare il traffico d'armi ed eseguendo, in seguito, missioni offensive, specie daida parte dei team del SEAL. Ai primi tipi di imbarcazioni PBR Mk 1 e Mk 2, si preferì però l'uso degli elicotteri per i pattugliamenti nelle acque più interne, o alll'uso di unità della Marina sudvietnamita.
 
Dato che i battelli da pattugliamento non convinsero del tutto in certi contesti, almeno non inizialmente, una soluzione venne trovata dalla Marina USA con l'SK-5 della Bell, la versione americana dell'hovercraft britannico SR.N5, mezzi da 11,8 m di cui 3 vennero comprati e consegnati già alla fine del '65. Ebbero due dispiegamenti in Vietnam nei 4 anni successivi. Come pattugliatori costieri erano adeguati, ma troppo rumorosi, esigenti per la manutenzione e costi elevati. Ma per le acque interne erano invece adatti, come nella Piana dei Canneti, quasi intrasitabileintransitabile con altri mezzi durante la stagione delle piogge. I 3 PACV operavano in coppia, oppure da soli o talvolta tutti quanti, erano capaci di viaggiare anche a 55-60 nodi con 17 uomini, o 3 +2 t di carico, ma ben presto ebbero anche compiti bellici, nonostante la leggera struttura in alluminio. In genere erano armati con due armi da 12,7 mm sopra la cabina e due da 7,62 mm sui lati, oltre a due lanciagranate da 40 mm e varie armi portatili. Nel 1970 vennero ritirati e revisionati completamente. La loro mobilità e capacità di viaggiare su ogni superficie era preziosa, e i Quai Vat (Mostro) ebbero presto una sharkmouth sul davanti. Il cuscino d'aria, però, doveva essere sgonfiato per permettere di ispezionare una giunca sospetta. In seguito giunsero anche 10 battelli fluviali pluriuso della Chrysler, basati su un concetto diverso, con eliche di sostentamento 'a vite', erano lunghi 6,1 m e pesanti 6,25 t, capaci di viaggiare anche a 10-12 nodi su terra, ma molto meno su acqua; trasportavano 6 soldati o 1 t di carico e talvolta c'erano una mtg da 7,62 e un lanciagranate da 40 mm. In ogni caso, la questione se l'hovercraft fosse o meno un mezzo migliore dell'elicottero per pattugliare le zone interne del Mekong non ha mai trovato una risposta univoca dall'esperienza vietnamita, e anche oggi i mezzi a cuscino d'aria restano una curiosità piuttosto che la normalità, nonostante la varietà di mezzi messi a punto dai britannici, sovietici e americani. Il loro migliore uso è quello di trasporto rapido tra navi e spiagge di truppe e materiali, dove sono davvero imbattibili visto che non si possono certo produrre elicotteri capaci di portare persino carri armati e altri equipaggiamenti estremamente pesanti come quelli dell'USMC.
 
== Note ==