Chimica per il liceo/Il laboratorio di chimica: differenze tra le versioni

 
I PRINCIPALI REAGENTI CHIMICI
 
 
cloruro di sodio
Il cloruro di sodio si trova abbondantemente in natura. La maggior parte è disciolta in acqua, a formare acqua marina; in parte si trova come minerale allo stato solido in giacimenti di terraferma (in questo caso prende il nome di "salgemma"). I processi di produzione variano a seconda della forma in cui il cloruro di sodio è disponibile.
è un esaltatore di sapidità ed è un ingrediente molto usato in cucina. ed è ampiamente sfruttato nell'industria conserviera sia come ingrediente sia come mezzo di conservazione dei cibi. Quest'ultima proprietà è dovuta all'effetto disidratante che il sale ha sui materiali con cui viene a contatto, da cui estrae l'acqua per osmosi.
 
 
è anche un reagente usato in chimica, ad esempio per migliorare la precipitazione dei prodotti al termine di una saponificazione. Un uso importante nell'industria chimica è come materia prima negli impianti cloro-soda, in cui viene eseguita l'elettrolisi della salamoia di cloruro di sodio per ottenere cloro gassoso, idrogeno e soda caustica, tutte materie prime fondamentali per l'industria chimica. trova impiego anche come anti-gelo.
 
 
Idrossido di sodio
Nell'industria chimica, è un reagente di ampio impiego; è utilizzato nella sintesi di coloranti, detergenti e saponi, nella fabbricazione della carta e nel trattamento delle fibre del cotone, nonché nella produzione dell'ipoclorito di sodio (la comune candeggina) e di altri sali sodici, quali il fosfato ed il solfuro.
A livello domestico trova uso sotto forma di soluzione acquosa nei prodotti per sciogliere i grumi di prodotti organici che a volte otturano gli scarichi dei lavelli; va comunque maneggiato con una certa cautela, dato che provoca ustioni per contatto con la pelle e cecità per contatto con gli occhi. Serve anche, opportunamente diluito con acqua non dura e miscelato con grassi animali o vegetali, per preparare saponi artigianali ecologici
 
 
Acido cloridrico
L'acido cloridrico è un idracido di formula HCl. È un acido minerale forte (ovvero si ionizza completamente in soluzione acquosa) monoprotico (cioè ogni sua molecola,dissociandosi, libera un solo ione idrogeno), ed è il principale costituente del succo gastrico, oltre a essere un reagente comunemente usato nell'industria. L'acido cloridrico, in soluzione acquosa, è uno dei liquidi più corrosivi esistenti , quindi deve essere maneggiato con attenzione. Si presenta gassoso a temperatura ambiente, incolore, dall'odore e dall'azione irritante.
Viene ad esempio impiegato nel trattamento di minerali e di fosfati grezzi, compare nei processi industriali organici in veste di reagente o di sottoprodotto, viene usato nel decapaggio (operazione chimica effettuata per eliminare strati superficiali di un materiale tramite soluzioni di acido o alcali) e nel trattamento superficiale dei metalli.
 
 
Acido solforico
Solubile in acqua e in etanolo,in forma concentrata può causare gravi ustioni per contatto con la pelle.
L'acido solforico ha numerose applicazioni, sia a livello di laboratorio che industriale. Tra queste si annoverano: la produzione di fertilizzanti, il trattamento dei minerali, la sintesi chimica, la raffinazione del petrolio ed il trattamento delle acque di scarico. È altresì l'acido contenuto nelle batterie per autoveicoli.
 
 
Cloruro di ferro
Il cloruro ferrico può essere preparato sciogliendo la limatura di ferro nell’acido cloridico, ossidando la soluzione di cloruro ferroso così ottenuta con cloro oppure con acido nitrico ed evaporando.
 
 
Cloruro di calcio
Il cloruro di calcio è un sale binario con formula chimica CaCl2
La maggior parte della produzione di idrossido di potassio viene assorbita dall’industria dei saponi e di vetri difficilmente fusibili.
L’idrossido di potassio costituisce la sostanza fondamentale per molte industrie chimiche.
 
 
Bicarbonato di potassio
K2CO3 + CO2 + H2O → 2kHCO3
bicarbonato di potassio si trova molto raramente in natura, nel minerale kalicinite.
 
 
Acido fosforico
L'acido fosforico è usato anche nell'odontoiatria come soluzione per pulire ed irruvidire la superficie dei denti, nelle zone in cui applicare otturazioni o apparecchi odontoiatrici.
Di solito viene commercializzato in forma di soluzione acquosa concentrata fino all'80%, perché è difficile ottenerlo puro.
 
 
Acido nitrico
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