Differenze tra le versioni di "Algebra 1/Statistica/Statistica Descrittiva"

 
==== Istogramma ====
 
Si utilizza la rappresentazione grafica attraverso istogramma quando il carattere analizzato è di tipo quantitativo ed i dati sono raggruppati in classi.
 
Prima di tutto si distribuiscono i dati in classi o gruppi e si determina il numero di unità appartenenti a ciascuna classe; questo numero è detto ''frequenza della classe''. Riportando tali dati in una tabella si ottiene la distribuzione delle frequenze. Poiché le classi potrebbero avere ampiezze diverse si calcola la ''densità di frequenza'', definita come il rapporto fra la frequenza della classe e la relativa ampiezza.
 
Per disegnare un istogramma si tracciano due assi; sull’asse verticale, orientato verso l’alto, si fissa un segmento unitario e vi si riportano le densità di frequenza. L’asse orizzontale, orientato verso destra, è invece suddiviso in tanti segmenti la cui ampiezza è pari a quella delle singole classi. Il grafico consiste in un insieme di rettangoli aventi per base ogni classe e altezza la densità di frequenza corrispondente. In tal modo l’area di ogni rettangolo rappresenta la frequenza corrispondente a ciascuna classe.
 
{| style="background:white;width:95%;margin:auto;border:1px solid #EBEBEB;padding:20px 10px 20px 10px;" align=center
|-
|<b style="color: #926158">Esempio</b>: Costruiamo un istogramma a partire dalla distribuzione di frequenza riportata nella seguente tabella:
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{| style="border-top:1px solid black; border-bottom:1px solid black;text-align:left; background:white;" align="center" width="60%" border="0" cellspacing="0"
|-
! style="border-bottom:1px solid black;" align="center"| Diametro crateri lunari (km)
! style="border-bottom:1px solid black;" align="center"| Numero di crateri
|-
|align="center"| <math>0-50</math>
|align="center"| <math>{1\,088}</math>
|-
|align="center"| <math>50-100</math>
|align="center"| <math>745</math>
|-
|align="center"| <math>100-150</math>
|align="center"| <math>20</math>
|}
|-
|<br /> Innanzi tutto per ogni classe dobbiamo determinare la densità di frequenza, che si ottiene dividendo la frequenza assoluta per l’ampiezza della classe:
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|<br />
{| style="border-top:1px solid black; border-bottom:1px solid black;text-align:left; background:white;" align="center" width="60%" border="0" cellspacing="0"
|-
! style="border-bottom:1px solid black;" align="center"| Diametro crateri lunari (km)
! style="border-bottom:1px solid black;" align="center"| Densità di freq.
|-
|align="center"| <math>0-50</math>
|align="center"| <math>{1\,088}/50={21,76}</math>
|-
|align="center"| <math>50-100</math>
|align="center"| <math>745/50={14,9}</math>
|-
|align="center"| <math>100-150</math>
|align="center"| <math>20/50={0,4}</math>
|}
|-
|<br /> [[File:Algebra1 stt fig011 dia.svg|center|Istogramma]]
 
|}
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