Differenze tra le versioni di "La dimensione artistica e cosmologica della Mishneh Torah/A immagine di Dio"

{{q|La perfezione umana, secondo lo standard più alto della ''Guida'', contiene tre momenti: l'estirpazione di tutte le caratteristiche psicologiche, l'acquisizione di conoscenza scientifica che culmini nella conoscenza di Dio, e l'esondazione della conoscenza umana di Dio in azioni verso gli altri che siano modellate su atti di Dio.|Davidson, "Middle Way", p. 72}}
 
Nella ''Mishneh Torah'' Davidson sembra riscontrare solo due momenti: la perfezione morale, seguita dalla perfezione itellettuale, dato che dice: "Su un particolare Maimonide rimase irremovibile nei suoi scritti: "la perfezione umana ultima è la conoscenza di Dio."<ref>Davidson, "Middle Way", p. 59.</ref> Tuttavia, poiché si è sostenuto ''supra'' che, attraverso la sua struttura, il ''Libro della Conoscenza'' trasmette anche "l'esondazione della conoscenza umana di Dio in azioni verso gli altri che siano modellate su atti di Dio", vale a dire, virtù morale conseguita da virtù intellettuale come anche a lei preparatoria, la demarcazione tra ''Mishneh Torah'' e ''Guida'' viene offuscata. Inoltre, proprio la presenza della teoria microcosmo-macrocosmo nella ''Guida'', anche se il suo fine lì sia più limitato di quello della ''Mishneh Torah'', contraddice l'idea di ''imitatio Dei'' a causa dell'estirpazione del sentimento, poiché pone un valore positivo sulle caratteristiche umane. Se le disposizioni, emozioni, appetiti dell'essere umano costituiscono un piccolo mondo, allora l'essere umano deve governare questo piccolo mondo, proprio come l'esistenza di Dio governa l'universo. In breve, la similarità che abbiamo riscontrato tra ''Mishneh Torah'' e ''Guida'' sulla virtù morale, e l'enfasi messa sulla teoria microcosmo-macrocosmo, rende difficile adottare la soluzione al nostro problema proposta dalla tesi di Davidson e rimanere consistenti. Dobbiamo invece ricorrere alla differenza di genere tra ''Mishneh Torah'' e ''Guida''.
 
Per cominciare, ritorniamo al problema di "a nostra immagine e somiglianza". Come già detto, viene discusso nel primo capitolo della ''Guida'', ma nella ''Mishneh Torah'' non appare fino al quarto capitolo. La ''Mishneh Torah'' invece inizia così: "Il fondamento delle fondamenta ed il pilastro delle scienze è di conoscere che c'è un Primo Essere che ha portato tutte le cose esistenti in essere."
 
Questa è un'apertura eroica.
 
== Nel laboratorio di Maimonide ==
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