Storia della letteratura italiana/La lirica siciliana: differenze tra le versioni

+ altri progetti
m (parte del testo è tratta da w:Scuola siciliana)
(+ altri progetti)
Tra i componimenti giunti a noi da rilevare ''Meravigliosamente'' di Iacopo da Lentini e il contrasto ''Rosa fresca aulentissima'' di Cielo d'Alcamo. Diversi componimenti si distaccano già dalla poesia provenzale nella forma e nello stile, presentando già anticipazioni di esiti [[../Lo stilnovo|stilnovistici]] (Segre: 1999). La terminologia cavalleresca francese è tuttavia rivisitata e non copiata pedissequamente, attraverso il conio di nuovi termini italiani mediante anche nuovi sistemi di suffissazione in -''za'' (<fr.-''ce'') e -''ière'' (< -''iera''), novità linguistica notevole per quest'epoca.
 
== Cielo d'Alcamo e la parodia dell'amor cortese ==
{{vedi source|Rosa fresca aulentissima (Lucas)}}
Nel ''Contrasto'' di Cielo d'Alcamo, noto con il titolo di ''Rosa fresca aulentissima'' e databile agli anni Trenta o Quaranta, le forme auliche della poesia siciliana si uniscono a temi del genere comico. Si tratta di un dialogo tra un giullare e una fanciulla, la quale dapprima respinge il corteggiamo e poi cede via via alle sua insistenze dell'uomo. Nella lingua, invece, sono riscontrabili un fondo siciliano con elementi di derivazione campana. Il risultato è un'originale parodia dell'amore cortese, basata su un gioco di esagerazioni e continue assimetrie nella disputa tra i due protagonisti;<ref>Giulio Ferroni, ''Profilo storico della letteratura italiana'', Einaudi, Torino, pp. 76-77.</ref> l'amor cortese viene quindi ribaltato, assumento termini sensuali e carnali.<ref name=Baldi48 />
È ormai quasi certa per tutti gli studiosi l'ascrizione della paternità del sonetto vero e proprio a Giacomo da Lentini, nella forma metrica ABAB - ABAB / CDC DCD. Il sonetto avrà nei secoli una fortuna costante, mantenendo inalterata la forma classicamente composta da due quartine e due terzine di endecasillabi (variando invece a livello di schema rimico): una fondamentale raccolta di sonetti è l'opera non teatrale di William Shakespeare. Il sonetto è stato ampiamente utilizzato da Charles Baudelaire. Ancora nel Novecento, infatti, dopo la parentesi negativa di [[../Giacomo Leopardi|Leopardi]] che nell'Ottocento aveva rifiutato questa forma, grandi poeti come Giorgio Caproni, Franco Fortini e Andrea Zanzotto hanno scritto sonetti. Da non dimenticare le composizioni del portoghese Fernando Pessoa e del catalano Josep Vicenç Foix i Mas.
 
== Altri progetti ==
==Note==
{{interprogetto|v=La Scuola siciliana|w=Scuola siciliana}}
<references/>
 
== Note ==
<{{references/>|2}}
 
[[Categoria:Storia della letteratura italiana|Lirica siciliana]]