Laboratorio di chimica in casa/Come modificare il libro: differenze tra le versioni

=== Impulso creativo ===
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Tutti possediamo un'innata capacità, più o meno sviluppata, di collegare le informazioni che abbiamo nella testa, costruendogenerando immagini, teorie, piani e meccanismisituazioni diversi da ciò che avevamo visto fino ad allora. In certe persone questa capacità è molto sviluppata (a volte tanto da definirsi ''genio'') e viene vissuta come una vera e propria vocazione, da portare avanti ad ogni costo. È questo che accende la passione nelle persone creative: l'innamorarsi delle cose belle che la loro stessa mente produce.
 
Mentre il semplice "divertirsi" consiste nel riprodurrepraticare un'esperienza avvertita come gradevole, senza necessariamente usare la fantasia (talvolta limitandosi a consumare e distruggere) e la curiosità è una sete di sapere, di collezionare nuove informazioni, l'''impulso creativo'' invece è un bisogno di realizzare le proprie idee.<ref>Nel paragrafo dedicato al background pedagogico di questi punti chiave è spiegato meglio il ruolo della motivazione nell'esercizio di un'abilità. Per approfondire si veda [http://www.psy-flow.com/sites/psy-flow/files/docs/flow.pdf qui] a pagina 4.</ref>
 
Chi ha la vocazione di creare ha soprattutto uno scopo da raggiungere, una motivazione che permette alla sua passione di vincere l'attrito provocata delle difficoltà, dalla fatica, dalle insoddisfazioni. Chi si limita solo a trarre piacere dal divertimento viene facilmente demotivato non appena il senso di piacere in un'esperienza scompare (cosa frequente dato che la chimica richiede ad esempio tanta pazienza) mentre chi ha un obiettivo cerca di raggiungerlo in qualsiasi modo. Per questo essa si metterà a studiare, sperimentare, osservare, lavorare, mettersi in gioco, collaborare ecc. sfoderando l'intero arsenale delle sue abilità, che non avrebbe avuto motivo di risvegliare senza appunto uno scopo poiché risulterebbero inutili tutte le attività che non fossero per lo meno divertenti.
Chi crea ha soprattutto uno scopo da
raggiungere, che differenzia l'impulso creativo dalle altre due forme
di passione. desiderare di raggiungerlo e' una motivazione che
permette alla passione di vincere l'attrito provocata delle
difficoltà, dalla fatica, dalle insoddisfazioni. chi si limita solo
a trarre piacere dal divertimento viene facilmente demotivato
non appena il senso di piacere in un'esperienza scompare (cosa
frequente dato che la chimica richiede ad esempio tanta pazienza).
 
L'attività creativa va tenuta in grande considerazione poiché è la modalità didattica in cui tutte le qualità del lettore possono svilupparsi al meglio, contemporaneamente e nella maniera per lui più soddisfacente. Viceversa, cercare di limitare la possibilità di creare provoca una serie di emozioni negative (frustrazione, insoddisfazione, perdita di interesse...) che vanno a nuocere sulla sua determinazione e sul suo impegno. Inoltre è caro il prezzo che si paga atrofizzando le proprie capacità creative. Si perdono gran parte delle abilità che si guadagnerebbero collegando e applicando le proprie conoscenze, nonché la motivazione.
Avere un obiettivo inoltre significa
cercare di raggiungerlo in qualsiasi modo, per questo una persona con
uno scopo si mettera' a studiare, sperimentare, osservare,
collaborare ecc. sfoderando la gamma completa delle sue abilita', che
non avrebbe avuto motivo di risvegliare senza appunto uno scopo
(perdonate la tautologia) poiché risulterebbero inutili tutte le attività che non fossero per lo meno divertenti.
 
possiedeLaboratorio ildi lettore.chimica Questoin librocasa offre la possibilità di applicare la propria creatività, qualunque ambito della chimica riguardi: qui vengono adattate su scala di "laboratorio improvvisato in garage" procedure e strumenti reperibili solo per laboratori professionali o processi industriali.<ref>Per chi non fosse pratico di procedure di laboratorio e processi industriali, può confrontare le sintesi presenti su [http://orgsyn.org/ Organic Syntheses] ed i brevetti su [https://www.google.it/?tbm=pts&gws_rd=cr,ssl&ei=JquAVa-mD4uusQHwh4GwAw Google Patents]. </ref> Perciò coloro che hanno fantasia possono applicarla nella misura e nell'ambito che preferiscono: perfezionando esperimenti già fatti, ricostruendo o inventando nuovi strumenti, svolgendo ricerche per spiegare i meccanismi delle reazioni, ampliando la parte dedicata alla teoria, migliorando la grafica del libdo ecc.
L'attività creativa va tenuta in grande considerazione poiché è la modalità didattica in cui tutte
le qualità del lettore possono svilupparsi al meglio,
contemporaneamente e nella maniera più soddisfacente.
 
Viceversa, cercare di limitare la possibilità di creare provoca una serie di emozioni negative
(frustrazione, insoddisfazione, perdita di interesse, rabbia...)
 
Poiché per creare in maniera soddisfacente sono necessarie moltissime conoscenze, molti mezzi e molto tempo, non sempre la creatività viene favorita. Vi sono dei
metodi di insegnamento in cui la fantasia non viene stimolata, al
contrario viene spesso bloccata da sistemi di insegnamento e
valutazione rigidi, procedurali, lineari, impersonali ecc. A causa di
mancanza di organizzazione, di metodi didattici validi, di tempo ecc.
Ma è caro il prezzo che si paga atrofizzando le proprie capacità
creative. Si perdono gran parte delle abilità che si guadagnerebbero
collegando e applicando le proprie conoscenze, nonché la
motivazione.
 
Per questo è nato Laboratorio di
chimica in casa: essere fonte di infinite occasioni e stimoli per
creare, elaborare e progettare indipendentemente dai mezzi che
possiede il lettore. Questo libro offre la possibilità di applicare la propria creatività, qualunque ambito della chimica riguardi: qui vengono adattate su scala di "laboratorio improvvisato in garage" procedure e strumenti reperibili solo per laboratori professionali o processi industriali.<ref>Per chi non fosse pratico di procedure di laboratorio e processi industriali, può confrontare le sintesi presenti su [http://orgsyn.org/ Organic Syntheses] ed i brevetti su [https://www.google.it/?tbm=pts&gws_rd=cr,ssl&ei=JquAVa-mD4uusQHwh4GwAw Google Patents]. </ref> Perciò coloro che hanno fantasia possono applicarla nella misura e nell'ambito che preferiscono: perfezionando esperimenti già fatti, ricostruendo o inventando nuovi strumenti, svolgendo ricerche per spiegare i meccanismi delle reazioni, ampliando la parte dedicata alla teoria ecc.
 
=== Autonomia e consapevolezza ===
Può apparire inusuale considerare questo elemento in un manuale dedicato a un passatempo, ma aldilà del divertimento è la motivazione l'elemento fondamentale per percepire un'esperienza come coinvolgente.
 
Lo studio viene solitamente visto come l'assimilazione di informazioni utili a raggiungere uno scopo, e sforzi e sacrifici non vengono compiuti se non hanno un significato. Perciò una persona può dedicarsi a una passione impegnativache richiede impegno e sacrifici solo se motivata.
 
Compiere esperimenti chimici per passatempo non richiede necessariamente una motivazione (ma piuttosto piacere nel praticarli) tuttavia è proprio la motivazione che ha permesso a questo libro di crescere, nonostante le grandi difficoltà.