Differenze tra le versioni di "Le religioni della Mesopotamia/Sumer e Accad/I Sumeri/Gli Inferi"

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Quindi gli Inferi sono oscuri, polverosi, luogo dove si aggirano assetati gli spiriti, le ombre dei morti (sumerico: ''gidim''; accadico: ''eţemmu''; cuneiforme: [[File:Gidim.JPG|40px]]). Negli Inferi regna sovrana la dea Ereškigal, accompagnata dal marito Nergal, la quale si limita a indicare il nome del morto, quindi senza emettere alcun giudizio, registrato su una tavola dalla dea Geštinana. Altre divinità dimoranti negli Inferi sono: il dio Ningigzida, maggiordomo di Ereškigal e, Pabilsaĝ suo amministratore, Namtar suo messeggero, e Neti il custode dei cancelli infernali.
 
Una particolare condizione riguarda i bambini, morti prima dei loro giorni (sumerico: ''niĝin3-ĝar''; cuneiforme: [[File:Cuneiforme niĝin3-ĝar.JPG|60px]]):
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