Differenze tra le versioni di "Antologia ebraica/Tra Dio e Uomo"

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Tuttavia la verità della questuione è che tutte le persone esistenti, e ancor più tutte le altre specie di creature viventi, sono completamente sproporzionate rispetto all'universo permanente. Come vien detto chiaramente nelle Scritture: "L'uomo è come un soffio" (Sa. 144:4) — "Le nazioni son come una goccia da un secchio, contano come il pulviscolo sulla bilancia" (Is. 40:15). È di gran vantaggio che l'uomo riconosca la misura del suo valore, cosicché non cada nell'errore di credere che l'universo esista solo per lui. È nostra convinzione che l'universo esista solo per amore del Creatore, e che in esso la specie umana sia veramente molto piccola in confronto alla più alta proporzione dell'universo, delle sfere e delle stelle. E valutata in paragone coi Messaggeri Divini — ma come ci si può mai immaginare di confrontarli! Tuttavia l'uomo è il più importante di tutte le creature di questo mondo inferiore — voglio dire, tra tutto ciò che è composto dagli elementi — e quindi la sua vita è un grande tesoro e una grazia di Dio con cui Egli ha distinto l'uomo.<br/>
La gran parte del male che affligge gli individui proviene dalle imperfezioni che questi hanno. Da tali imperfezioni gridiamo richieste di desideri. Il male che infliggiamo a noi stessi, di nostra propria volontà, e che ci addolora, questo male lo attribuiamo a Dio: ma quanto è ciò in realtà lungi da Lui! Come viene espresso chiaramente nel Suo Libro: "È Sua la corruzione? No. I Suoi figli sono corrotti; generazione contorta e perversa" (Deut. 32).
 
Per poter dimostre tutto ciò, raggruppiamo tutti i mali che potrebbero affliggere gli esseri umani in tre categorie.<br/>
La prima categoria comprende i mali che capitano alla persona a causa della natura stessa di esser nata e morire — cioè, per il fatto che è fatta di sostanza mortale. Pertanto alcuni umani hanno malattie gravi, oppure i loro organi sono distrutti alla nascita o in seguito per cambiamenti che influiscono sugli elementi stessi, tramite aria impura, tempeste violente, o a causa del terreno che cede sotto le loro abitazioni. Abbiamo già dimostrato che la saggezza divina ha reso necessario che solo attraverso la morte ci sia la vita, e che senza la morte dell'individuo, la vita delle specie non può continuare. E vedi dunque come sia perfetta la Sua grazia e la Sua misericordia. Ma colui che è fatto di carne ed ossa e tuttavia non desidera essere assoggettato a ciò che assoggetta tutta la materia, cerca di riconciliare due opposti senza saperlo: vuole essere soggetto al cambiamento e non esserlo. Poiché se non fosse soggetto a cambiamento, non ci sarebbe generazione; ci sarebbe solo un unico essere, che però non costituirebbe l'individuo di una specie.<br/>
Ma capirai che i mali di questa categoria che affliggono gli uomini sono molto rari, e succedono solo a lunghi intervalli. Esistono terre dove il suolo non ha mai ceduto da secoli e dove non ci sono state conflagrazioni. Parimenti, migliai di persone nascono in ottima salute, e la nascita di un bambino infermo è cosa rara e caso speciale, o — se una qualche persona ostinata dovesse insistere e rifiutare di ammettere che sia un caso speciale — è comunque un avvenimento inusitato che non coinvolge nemmeno la centesima, anzi la millesima parte di tutti coloro che nascono perfetti.<br/>
La seconda categoria comprende i mali che gli uomini si infliggono a vicenda, in quanto usano violenza l'uno contro l'altro. Questo male si incontra più frequentemente di quello della prima categoria, e le ragioni sono numerose e ben note; anch'esse risiedono in noi stessi, tuttavia nessun grado di saggezza riesce a risolverle. Ma non c'è nazione al mondo dove tale categoria sia ampiamente diffusa tra i propri abitanti. È rara e la troviamo solo dove l'uomo complotta contro altro uomo, per ucciderlo o derubarlo di notte. È pur vero che nelle grandi guerre questa categoria di mali opprime molta gente; ma è anche vero che essa non affligge la maggior parte della terra abitata.
 
==Una porta nella porta==
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[[Categoria:Antologia ebraica|Tra Dio e Uomo]]
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