Dizionario chimico divulgativo/E: differenze tra le versioni

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==Elettrofilo==
==Elettron-attrattore==
* Vedi [[{{I|E#Effetto induttivo|Effetto induttivo]]}}.
 
==Elettrondeficienza==
[[File:Borane-3D-balls.png|thumb|right|150px|{{Cassetto|colore=lightblue|titolo=Didascalia|testo=Borano, BH<sub>3</sub>. In tale molecola il boro crea tre legami covalenti ottenendo sei elettroni nel suo guscio di valenza, ma ''ha bisogno di altri due'' per completare l'ottetto. Perciò esso è elettrondeficiente.}}]]
'''Elettrondeficienza''' ([[w:Elettrondeficienza|w]]/[[wikt:elettrondeficienza|d]]): significa "mancanza di elettroni" ed è la situazione di un atomo che ha bisogno del doppietto elettronico di un altro atomo per essere stabile.<br />
La parola ''elettrondeficiente'' non ha una definizione rigorosa e vine sovente usata per gli atomi che non hanno raggiunto l'[[{{I|O#Ottetto|ottetto]]}} in una molecola (Esempi molto comuni di molecole con tale caratteristica sono i [[{{I|B#Borano|borani]]}} ed i composti degli altri elementi del [[{{I|G#Gruppo|gruppo]]}} A-III) ma può essere riferito anche ad atomi i cui elettroni sono attratti da altri atomi molto elettronegativi: la loro nuvola elettronica viene deviata e la carica positiva del nucleo rimane scoperta, quindi diventano capaci di attrarre a sé altri doppietti elettronici. In questi casi può assumere il sinonimo di [[{{I|E#Elettrofilo|elettrofilo]]}} e di [[{{I|A#Acido|acido di Lewis]]}}.<br />
Al limite si può espandere anche al [[{{I|L#Legame metallico|legame metallico]]}}.
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File:High voltage arc - Jacob's Ladder.JPG| [[w:en:Spark gap#Visual entertainment|Scala di Giacobbe]]
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'''Elettrone''' ([[w:Elettrone|w]]/[[wikt:elettrone|d]]): [[{{I|P#Particella subatomica|particella subatomica]]}} avente [[{{I|C#Carica elettrica|carica elettrica]]}} negativa. Gli elettroni sono quelle particelle che, tramite attrazione elettrostatica, collegano gli atomi per formare le molecole. A loro volta queste ultime si attraggono (sempre tramite forze elettrostatiche) per formare aggregati macroscopici: le sostanze solide e liquide (nei gas le attrazioni tra le molecole sono troppo deboli per rimanere unite). <br />
Gli elettroni sono anche quelle particelle che compongono la corrente elettrica e i fulmini: in entrambe i casi tali particelle si muovono attratte dalla [[{{I|C#Campo elettrico|forza elettromotrice]]}} generando effetti come accendere una lampadina o produrre una scintilla.<br />
I fenomeni elettrici erano da sempre conosciuti dall'uomo ma si scoprì che l'elettrone era qualcosa di diverso dalla materia ordinaria solo nel XIX secolo, e nel 1896 fu dimostrato che esso è una particella subatomica. <br />
Gli studi sul comportamento quantistico degli elettroni e delle altre particelle a livello subatomico cominciarono invece nel 1900. Nel 1924 fu scoperto che l'elettrone aveva un particolare comportamento ondulatorio (come la luce ed altre particelle), cosa che aiutò a spiegare il motivo per cui esso orbita attorno al nucleo degli atomi in zone preferenziali (orbitali e livelli) tramite le [[{{I|E#Equazione di Shrӧdinger|equazioni di Shrӧdinger]]}} e [[{{I|E#Equazione di Dirac|Dirac]]}} formulate rispettivamente nel 1925 e nel 1928.
 
==Elettronegatività==
[[File:Hemiketal-2D-skeletal.png|thumb|left|100px|Formula generale di un emiacetale]]
[[File:Hemiacetal-2D-skeletal.png|thumb|right|100px|Formula di un emiacetale derivato da un'aldeide]]
'''Emiacetale''' ([[w:Emiacetale|w]]/[[wikt:Emiacetale|d]]): [[{{I|G#Gruppo funzionale|gruppo funzionale]]}} costituito da un atomo di carbonio collegato a due carboni e/o idrogeni, ad un gruppo [[{{I|O#Ossidrile|ossidrile]]}} -OH e ad un [[{{I|E#Etere|etere]]}} -OR.<ref>IUPAC Gold Book - [http://goldbook.iupac.org/H02774.html Hemiacetals].</ref> Esso fa parte della categoria più vasta degli [[{{I|A#Acetale|acetali]]}}, in cui uno dei gruppi -OR è sostituito da un gruppo -OH. Il termine "emiacetale" è usato per indicare in maniera specifica il gruppo funzionale derivato da un'aldeide (cioè in cui il carbonio centrale è legato ad un ossidrile, un etere, un carbonio ed un idrogeno) mentre gli emiacetali derivati da un chetone (in cui l'idrogeno è rimpiazzato con un atomo di carbonio) vengono detti [[{{I|E#Emichetale|emichetali]]}}.
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==Emialdeide==
* Vedi [[{{I|S#Semialdeide|Semialdeide]]}}.
 
==Emiaminale==
==Emichetale==
[[File:Hemiketal-2D-skeletal.png|right|100px]]
'''Emichetale''' ([[w:Emiachetale|w]]/[[wikt:emichetale|d]]): Gruppo funzionale costituito da un atomo di carbonio collegato a due carboni, ad un gruppo ossidrile -OH e ad un etere -OR.<ref>IUPAC Gold Book - [http://goldbook.iupac.org/H02776.html Ketals].</ref> E' una categoria specifica di [[{{I|A#Acetale|acetali]]}} in cui il carbonio centrale non è mai legato ad un idrogeno, ed uno dei due gruppo -OR è sostituito da un gruppo -OH. Il termine, anche se non rigoroso, è largamente usato per indicare questa specifica categoria di composti.<br />
Essi derivano dalla condensazione di una molecola di [[{{I|C#Chetone|chetone]]}} con un solo equivalente di [[{{I|A#Alcol|alcol]]}}.
 
==Emulsione==
==Entità molecolare==
'''Entità molecolare''' ([[w:Entità molecolare|w]]/[[wikt:entità molecolare|d]]): qualsiasi cosa microscopica che prende parte ad una reazione chimica.<ref>[http://goldbook.iupac.org/M03986.html GB molecular entity]</ref> <br />
Per essere tali devono avere caratteristiche ([[{{I|E#Energia cinetica|energia cinetica]]}}, [[{{I|C#Carica elettrica|carica elettrica]]}}, [[{{I|M#Massa isotopica|massa isotopica]]}}, [[{{I|C#Chiralità|chiralità]]}} ecc.) che le rendono identificabili, ma possono essere entità di qualsiasi tipo: [[{{I|I#Ione|ioni]]}}, [[{{I|P#Particella subatomica|particelle subatomiche]]}}, [[{{I|A#Atomo|atomi]]}}, [[{{I|M#Macromolecola|macromolecole]]}} eccetera (non devono essere necessariamente [[{{I|M#Molecola|molecole]]}} come può far pensare il nome).<br />
Per usare un paragone, [[w:Voltaire|Voltaire]] e un gatto sono individui come una molecola di metano o l'atomo di [[{{I|U#Uranio|uranio]]}} 238 che ha innescato una fissione a catena sono entità molecolari.
 
''Vedi anche: [[{{I|S#Specie chimica|specie chimica]]}}, [[{{I|S#Sostanza chimica|sostanza chimica]]}}, [[{{I|C#Composto chimico|composto chimico]]}}, [[{{I|I#Isomero|isomero]]}}, [[{{I|I#Isotopologo|isotopologo]]}}''
 
==Epimero==
 
==Esotermico==
'''Esotermico''': che sprigiona [[DCD/{{I|C#Calore|calore]]}}.
 
==Estere==
==Etile==
[[File:Ethanol-3D-balls.png|thumb|right|100px|Alcol etilico]]
'''Etile''' ([[w:Etile|w]]/[[wikt:etile|d]]): molecola di etano cui è stato rimosso un atomo di idrogeno (•CH<sub>2</sub>CH<sub>3</sub>). Esso è un [[{{I|G#Gruppo funzionale|gruppo funzionale]]}} molto comune in [[{{I|C#Chimica organica|chimica organica]]}} e [[{{I|B#Biochimica|biochimica]]}} ed ai composti in cui è presente viene associato l'aggettivo '''etilico''', dei quali il più comune è l'[[{{I|A#Alcol|alcol]]}} etilico contenuto nelle bevande alcoliche. Altri esempi sono l'acetato di etile<ref>[[File:Ethyl-acetate-3D-balls.png|200px|link=w:Acetato di etile]]</ref>, l'etere etilico<ref>[[File:Diethyl-ether-3D-balls.png|200px|link=w:Etere dietilico]]</ref> ed il metil-etil chetone<ref>[[File:Butanone-3D-balls.png|200px|link=w:Butanone]]</ref>, usati come solventi.
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==Etossido==
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