Differenze tra le versioni di "L'ultimo teorema di Fermat/Pitagora"

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{{quote|<math>\mathfrak{T}</math>utto è numero.|[[w:Pitagora|Pitagora]]}}
 
La storiavicenda del teorema di Fermat e più in generale della teoria dei numeri si perde nei meandri della storia umana. Infatti fin dall'antichità gli uomini studiarono i numeri e le loro proprietà.
<br/>All'inizio lo studio era dettato da necessità pratiche (misure geometriche, astronomiche, economiche ecc.), in seguito alcuni uomini iniziarono ad interessarsi alle proprietà dei numeri e cercarono di comprendere non solo come risolvere i problemi ma anche perché certe formule o metodi dessero sempre il risultato corretto. Questo desiderio di astrazione, di esplorare la natura più intima dei numeri e delle loro proprietà, vide uno dei suoi massimi esponenti in Pitagora.
 
:'''Pitagora''' (575 a.C. - 490 a.C.) - matematico, filosofo, scienziato.
 
Pitagora passò gli anni della sua giovinezza a navigare in lungo e in largo il Mediterraneo alla ricerca di conoscenza. Durante i suoi viaggi apprese praticamente tutte le nozioni in campo matematico possedute dagli egizi e dai babilonesi ma, mentre questi popoli erano interessati principalmente alle applicazioni pratiche, Pitagora voleva comprendere il perché della matematica e più in generale delle cose. Dopo alcune vicissitudini riuscì a fondare una scuola di filosofia che, a differenza dei moderni centri di istruzione, assomigliava più a una setta ove i numeri erano venerati come entità divine. Chi entrava nella scuola doveva spogliarsi di tutti i suoi beni terreni che finivano nella cassa comune e vigeva l'obbligo di segretezza assoluta rispetto ai non iniziati; difatti sulla scuola sorsero moltiinnumerevoli miti e leggende.
 
==Il teorema di Pitagora==
Utente anonimo