Laboratorio di chimica in casa/L'elettronegatività: differenze tra le versioni

Nessun oggetto della modifica
In questo modo si ottengono due [[DCD#Ione|ioni]]:<ref>Cioè particelle cariche elettricamente, descritte nel [[Laboratorio di chimica in casa/La struttura degli atomi|capitolo 2]], ultime righe.</ref> la parte carica negativamente viene chiamata '''anione''' mentre quella positiva '''catione'''.<ref>In realtà anche l'atomo al centro dell'anione (lo zolfo nell'esempio) è carico positivamente (gli vengono sottratti 6 elettroni dagli atomi di ossigeno), e quindi è un catione, ma in questo caso lui e gli atomi che lo circondano formano un complesso unico che risucchia gli elettroni del terzo elemento meno elettronegativo, creando un'entità molecolare quasi indivisibile, che non viene più considerata formata da due parti cariche diversamente.</ref><br />
Uno dei fenomeni più importanti per comprendere questa caratteristica è la [[DCD#Solvatazione|solvatazione]]: quando un composto chimico i cui componenti hanno elettronegatività molto diverse viene sciolto in acqua, spesso si divide nei suoi ioni costituenti a seguito dell'impatto con le molecole del solvente. Questa trasformazione chimica è chiamata dissociazione ionica.
 
{{capitolo
|Libro= Parte introduttiva
|NomeLibro= Laboratorio di chimica in casa/Parte introduttiva
|CapitoloPrecedente= Le leggi di combinazione degli elementi
|NomePaginaCapitoloPrecedente= Laboratorio di chimica in casa/Le leggi di combinazione degli elementi
|CapitoloSuccessivo= La nomenclatura chimica
|NomePaginaCapitoloSuccessivo= Laboratorio di chimica in casa/La nomenclatura chimica
}}
 
==Note==