Differenze tra le versioni di "Gallerie di piazza Scala/XII"

nessun oggetto della modifica
 
*'''190. Giorgio Belloni, ''Calma'', 1913'''
 
*'''191. Emilio Gola, ''Ritratto di signora'', 1903'''
 
*[[File:Artgate Fondazione Cariplo - Gola_Emilio,_Ritratto_di_Signora.jpg|thumb|499px|191. Emilio Gola, ''Ritratto di signora'', 1903]]
 
Il dipinto fu presentato per la prima volta alla V Esposizione Internazionale di Belle Arti di Venezia del 1903.
 
Non si conosce l’identità dell’effigiata, ritratta dal pittore in diverse occasioni. Avvolta in un elegante abito nero, con i capelli raccolti che lasciano scoperti il collo e le spalle, la figura assume una posa ricercata con il viso rivolto indietro e verso il basso. La grande tela è giocata su poche tonalità di colore, come i grigi dello sfondo e il nero dell’abito, sui quali risalta il chiarore dell’incarnato femminile, esaltato dalla luce proveniente da sinistra.
 
Il ritratto rivela una chiara matrice naturalistica derivata direttamente dai modelli di Cesare Tallone ed è accostabile ai ritratti femminili eseguiti negli stessi anni da Adolfo Feragutti Visconti, con i quali condivide l’inquadratura ripresa dal basso e leggermente obliqua e la pennellata sfatta e morbida. Nel passaggio tra i due secoli, e poi nel clima della Belle époque, si assistette all’evoluzione del ritratto – che divenne sempre più spesso status simbol della borghesia lombarda – verso un genere artistico moderno con il progressivo rifiuto dei modelli della pittura romantica e il superamento delle prove tardo scapigliate.
 
*[[File:Artgate Fondazione Cariplo - Sartorio_Giulio_Aristide,_Dittico_-_Risveglio.jpg|thumb|499px|192. Giulio Aristide Sartorio, ''Risveglio'', 1908-1923]]
*[[File:Artgate Fondazione Cariplo - Sartorio_Giulio_Aristide,_Dittico_-_Sagra.jpg|thumb|499px|193. Giulio Aristide Sartorio, ''Sagra'', 1908-1923]]