Differenze tra le versioni di "Cronologia delle invenzioni/XX secolo"

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! Invenzione !! Anno !! Inventore !! Caratteristiche dell'invenzione
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| [[File:Wrightflyer.jpg|thumb|150x150px|center|Aeroplano]] || 1903 || [[File:{{Cronologia delle invenzioni/Inventore|ordina=Wright, BrothersWilbur ine 1910.jpg|thumb|150x150px|centerOrville|wikilink=Wilbur e [[w:Orville Wright|Orville Wright]]|3=File:Wright Brothers in 1910.jpg}} || Il primo aeroplano propriamente detto vide la luce nel 1903, quando i fratelli Wright riuscirono a far spiccare il volo ad una sorta di aliante dotato di un motore da 16 cavalli a Kill Devil Hill presso Kitty Hawk in Carolina del Nord, USA. Questo primo volo durò 12 secondi, arrivando ad un'altezza di circa 120 piedi (40 metri), fu poco più che un balzo che probabilmente non superò l'effetto suolo.
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| [[File:Aerosol 1943.jpg|thumb|150x150px|center|Bomboletta spray]] || 1926 || Erik{{Cronologia delle invenzioni/Inventore|ordina=si|Erik|Rotheim}} || La bomboletta spray è un contenitore, in banda stagnata o alluminio, contenente del liquido la cui espulsione avviene grazie ad un gas liquefatto che ha lo scopo di diffondere il contenuto della bomboletta sotto forma di aerosol. L'invenzione di questo processo, risalente al 1926 si deve al chimico norvegese Erik Rotheim, che ne vendette il brevetto ad una azienda statunitense. Nel 1939 Julian Seth Kahn produsse la prima bomboletta spray.
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| [[File:Red led x5.jpg|thumb|150x150px|center|[[:w:LED|LED]]]] || 1927 || [[File:Oleg{{Cronologia losev.jpgdelle invenzioni/Inventore|thumb|150x150px|centerordina=si|Oleg Vladimirovich |Losev]]|File:Oleg losev.jpg}} || I primi diodi LED erano disponibili solo nel colore rosso. Venivano utilizzati come indicatori nei circuiti elettronici, nei display a sette segmenti e negli optoisolatori. Successivamente vennero sviluppati LED che emettevano luce gialla e verde e vennero realizzati dispositivi che integravano due LED, generalmente uno rosso e uno verde, nello stesso contenitore permettendo di visualizzare quattro stati (spento, verde, rosso, verde+rosso=giallo) con lo stesso dispositivo.
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| [[File:Pen ballet.jpg|thumb|150x150px|center|Penna a sfera]] || 1938 || [[{{Cronologia delle invenzioni/Inventore|ordina=si|László József|Bíró|File:Ladislao Biro Argentina Circa 1978.JPG|thumb|150x150px|center|László József Bíró]]}} || La penna a sfera venne ideata dal giornalista ungherese László József Bíró nel 1938. Vedendo una palla che, uscita da una pozzanghera, lasciava una scia sulla terra, Bíró pensò che questo principio potesse valere anche con l'inchiostro. La prima penna a sfera venne messa in vendita il 29 ottobre 1945 in un grande magazzino a New York al prezzo di 12,50$. Sembra che il primo a chiamare comunemente la penna a sfera biro sia stato Italo Calvino, dal nome del suo inventore.
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| [[File:Compact audio cassette 6.jpg|thumb|150x150px|center|Musicassetta]] || 1963 || {{Cronologia delle invenzioni/Inventore|ordina=si|1=|2=Philips}} || La musicassetta è stata immessa sul mercato nel 1963 dalla Philips. In origine era costituita da una certa quantità di nastro magnetico della BASF racchiusa in un guscio protettivo in materiale plastico. Il nastro disponeva di quattro tracce, dando la possibilità di registrare due tracce stereo – una riproducibile come lato 'A' posto in alto e l'altra utilizzabile capovolgendola – in modo analogo a quanto avviene con i dischi in vinile.
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| [[File:Intel 4004.jpg|thumb|150x150px|center|Microprocessore]] || 1968 || {{Cronologia delle invenzioni/Inventore|ordina=Intel, Texas Instruments e Garrett AiResearch|wikilink=Intel, Texas Instruments e Garrett AiResearch}} || Quasi contemporaneamente infatti, iniziarono lo sviluppo l'Intel 4004, il Texas Instruments TMS 1000, e il Garrett AiResearch Central Air Data Computer. Nel 1968 Garrett iniziò a sviluppare un sistema elettronico per competere con i sistemi elettromeccanici utilizzati nei caccia militari. L'obiettivo del progetto era equipaggiare il nuovo F-14 Tomcat che allora era in sviluppo. Il progetto venne completato nel 1970 e utilizzava integrati MOS per il core della CPU.
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| [[File:Arpanet 1974.svg|thumb|150x150px|center|ARPANET]] || 1969 || {{Cronologia delle invenzioni/Inventore|ordina=Defense Advanced Research Projects Agency|wikilink=Defense Advanced Research Projects Agency}} || Il progetto ARPANET è considerato il progenitore e precursore della rete Internet; tale progetto fu finanziato dalla Defence Advanced Research Projects Agency (DARPA), un'agenzia dipendente dal Ministero della Difesa statunitense. La rete venne fisicamente costruita nel 1969 collegando quattro nodi: l'Università della California di Los Angeles, l'SRI di Stanford, l'Università della California di Santa Barbara, e l'Università dello Utah. L'ampiezza di banda era di 50 Kbps.
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| [[File:CD autolev crop.jpg|thumb|150x150px|center|Compact disc]] || 1979 || {{Cronologia delle invenzioni/Inventore|ordina=Philips, DuPont e Sony|wikilink=Philips, DuPont e Sony}} || La paternità del CD è da attribuire a Philips e DuPont, anche se DuPont non partecipò a nessuno sviluppo successivo ed uscì completamente dal progetto alla fase iniziale. Di fatto la progettazione del CD nella sua configurazione definitiva risale al 1979, e si deve ad una nuova joint venture della Philips con l'azienda giapponese Sony, la quale già dal 1975 stava sperimentando in modo indipendente la tecnologia per un disco ottico digitale.
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| [[File:WWW logo by Robert Cailliau.svg|thumb|150x150px|center|World Wide Web]] || 1990 || [[{{Cronologia delle invenzioni/Inventore|ordina=si|Tim|Berners-Lee|File:Tim Berners-Lee April 2009.jpg|thumb|150x150px|center|Tim Berners-Lee]]}} || La data di nascita del World Wide Web viene comunemente indicata nel 6 agosto 1991, giorno in cui l'informatico inglese Tim Berners-Lee pubblicò il primo sito web dando così vita al fenomeno "WWW" (detto anche "della tripla W"). L'idea del World Wide Web era nata due anni prima, nel 1989, presso il CERN di Ginevra, il più importante laboratorio di fisica europeo. Il 13 marzo 1989 Tim Berners-Lee presentò infatti al proprio supervisore il documento ''Information Management: a Proposal'' che fu valutato «vago ma interessante».
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