FlightGear/Un esempio di integrazione NASAL-XML: differenze tra le versioni

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Analizziamo ora questo script, intanto si nota che ogni voce di menu è definita all'interno dei tag <menu> ... </menu>, questi non hanno un limite, ma ovviamente non possono essere troppi altrimenti la barra orizzontale in alto diventerebbe troppo lunga. Normalmente conviene introdurre la nuova voce all'interno di un menu già esistente, può essere una buona scelta il menu con label '''File''' (''<label>'''''File'''''</label>'') che contiene varie chiamate a funzioni di ''servizio''. Ogni sottovoce di menu viene descritta tra i tag ''<item> ... </item>'' anche i singoli items hanno una label che non è altro la scritta visualizzata nel menu a tendina, nel nostro caso la label è: ''<label>'''''Joystick Configuration'''''</label>''. A questo punto inizia la parte più importante, ovvero la chiamata alla finestra che verrà mostrata al fine di permettere la visualizzazione e modifica dei parametri. Questa finestra è anche essa descritta tramite un codice xml, questa finestra si chiama ''finestra di dialogo''. Viene attivata all'interno di una connessione (''binding'') tra due differenti insiemi di codici. La finestra di dialogo viene richiamata attraverso il comando posto all'interno del tag ''<binding>'' che è: ''<command>'''''dialog-show'''''</command>'' che richiede un tag ''dialog-name'' con l'interno il nome del nuovo file xml di nome '''joystick-configuration''' che conterrà la descrizione della finestra di configurazione del joystick, come si vede dall'esempio tale nome è definito all'interno del tag ''<dialog-name>''.
 
==La finestra di dialogo: ''joystick-configuration.xml''==
 
La finestra di dialogo è definita all'interno di ''$FG_ROOT/fgdata/gui/dialogs'' che è la directory che raccoglie tutte le finestre di dialogo definite all'interno di FlightGear. In particolare il file ''joystick-configuration.xml'' contiene il codice xml e Nasal che permettono di avere una finestra di dialogo funzionante.
 
Essendo piuttosto complessa la struttura di tale finestra conviene descrivere le parti principali del codice a sezioni in quanto la struttura dell'xml permette facilmente di essere descritta con tale approccio.
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