Differenze tra le versioni di "Architetture dei processori/Definizione"

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m (correggo, quell'altra è la macchina di Turing)
All'inizio i processori venivano progettati seguendo la classica [[w:Macchina di von Neumann|architettura di von Neumann]]. Secondo questa architettura, il processore comunica con la memoria e con i dispositivi di input/output tramite tre canali, detti ''bus''.
 
L'architettura di von Neumann risultava inefficiente nella gestione di più flussi di dati, poiché le istruzioni e i dati erano trasferiti sullo stesso bus. Per superarne i limiti venne sviluppata l'[[w:Architettura Harvard|Architettura Harvard]]. Questa architettura prevede che il flusso dati e il flusso delle istruzioni viaggino su due canali separati all'interno del processore in modo da non disturbarsi a vicenda. Praticamente tutti i moderni processori sono basati su questa architettura dato che la separazione dei dati e delle istruzioni permette agli algoritmi che gestiscono le cache dei processori di funzionare al meglio. L'ultimo processore ad elevate prestazioni basato su architettura di von NewmannNeumann è stato l'[[w:Intel 80486|Intel 80486]], mentre gli altri concorrenti avevano abbandonato questa architettura già da alcune generazioni. [[w:Intel|Intel]] proseguì a lungo con questa architettura per via della difficoltà di ottenere processori basati su architettura Harvard compatibili a livello binario con il software scritto per l'[[w:Architettura x86|architettura x86]].
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