Differenze tra le versioni di "Storia delle Forze armate tedesche dal 1945/Al culmine della Guerra fredda"

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===Equipaggiamenti della Bundeswher===
In termini numerici e di equipaggiamento, l'esercito tedesco-occidentale era, attorno al 1984, la maggiore forza terrestre di tutta la NATO europea. Essa comprendeva 495.000 uomini (altre fonti parlano di un totale minore, dell'ordine dei 430.000), 230.000 dei quali di leva, che all'epoca durava 15 mesi. In caso di mobilitazione si sarebbe però giunti a 1.250.000 uomini (oppure 1.100.000 circa). L'intero esercito sovietico aveva, all'epoca, una forza di pace di 1,8 milioni, pertanto questo dava l'idea del valore dei numeri schierabili dalla Germania Ovest, che era anche difesa dalle truppe della NATO tra cui il BAOR (British Army of the Rhine), capace da solo di convogliare quasi tutto l'esercito di campagna inglese. Per dare un'idea dell'entità dell'esercito tedesco, questo era simile in taglia solo a quello turco, mentre l'E.I. comprendeva circa 258.000 uomini suddivisi in 22 brigate e unità minotiminori.
 
In termini di equipaggiamenti, giova ricordare che la maggior parte della forza dell'esercito tedesco era data da una spinta meccanizzazione, per valorizzare al massimo e al meglio le capacità operative delle singole unità. Questo suona in netto contrasto con quanto accadde all'esordio dei mezzi corazzati, quando le forze armate del Kaiser, anche se ben provviste di artiglierie pesanti, rimasero per quasi tutta la Grande guerra prive di mezzi corazzati, i quali arrivarono in piccole quantità prevalentemente nella forma degli A7V.
 
I missili nucleari Pershing, in procinto di essere sostituiti con i Pershing 1B erano in servizio con 2 stormi, e le testate nucleari erano sotto il diretto controllo americano. Si trattava di armi molto precise, ma relegate a pozzi di lancio fissi, da cui potevano essere sparate su obiettivi distanti fino a circa 750 km.
 
 
===Gli Alleati===
Utente anonimo