Differenze tra le versioni di "Cronologia delle invenzioni/XX secolo"

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| [[File:Wrightflyer.jpg|thumb|150x150px|center|Aeroplano]] || 1903 || [[File:Wright Brothers in 1910.jpg|thumb|150x150px|center|Wilbur e Orville Wright]] || Il primo aeroplano propriamente detto vide la luce nel 1903, quando i fratelli Wright riuscirono a far spiccare il volo ad una sorta di aliante dotato di un motore da 16 cavalli a Kill Devil Hill presso Kitty Hawk in Carolina del Nord, USA. Questo primo volo durò 12 secondi, arrivando ad un'altezza di circa 120 piedi (40 metri), fu poco più che un balzo che probabilmente non superò l'effetto suolo.
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| [[File:Aerosol 1943.jpg|thumb|150x150px|center|Bomboletta spray]] || 1926 || Erik Rotheim || La bomboletta spray è un contenitore, in banda stagnata o alluminio, contenente del liquido la cui espulsione avviene grazie ad un gas liquefatto che ha lo scopo di diffondere il contenuto della bomboletta sotto forma di aerosol. L'invenzione di questo processo, risalente al 1926 si deve al chimico norvegese Erik Rotheim, che ne vendette il brevetto ad una azienda statunitense. Nel 1939 Julian Seth Kahn produsse la prima bomboletta spray.
| [[File:Pen ballet.jpg|thumb|150x150px|center|Penna a sfera]] || 1938 || [[File:Ladislao Biro Argentina Circa 1978.JPG|thumb|150x150px|center|László József Bíró]] ||
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| [[File:Pen ballet.jpg|thumb|150x150px|center|Penna a sfera]] || 1938 || [[File:Ladislao Biro Argentina Circa 1978.JPG|thumb|150x150px|center|László József Bíró]] || La penna a sfera venne ideata dal giornalista ungherese László József Bíró nel 1938. Vedendo una palla che, uscita da una pozzanghera, lasciava una scia sulla terra, Bíró pensò che questo principio potesse valere anche con l'inchiostro. La prima penna a sfera venne messa in vendita il 29 ottobre 1945 in un grande magazzino a New York al prezzo di 12,50$. Sembra che il primo a chiamare comunemente la penna a sfera biro sia stato Italo Calvino, dal nome del suo inventore.
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| [[File:Compact audio cassette 6.jpg|thumb|150x150px|center|Musicassetta]] || 1963 || Philips || La musicassetta è stata immessa sul mercato nel 1963 dalla Philips. In origine era costituita da una certa quantità di nastro magnetico della BASF racchiusa in un guscio protettivo in materiale plastico. Il nastro disponeva di quattro tracce, dando la possibilità di registrare due tracce stereo – una riproducibile come lato 'A' posto in alto e l'altra utilizzabile capovolgendola – in modo analogo a quanto avviene con i dischi in vinile.
| [[File:CD autolev crop.jpg|thumb|150x150px|center|Compact disc]] || 1979 || Philips, DuPont e Sony || La paternità del CD è da attribuire a Philips e DuPont, anche se DuPont non partecipò a nessuno sviluppo successivo ed uscì completamente dal progetto alla fase iniziale. Di fatto la progettazione del CD nella sua configurazione definitiva risale al 1979, e si deve ad una nuova joint venture della Philips con l'azienda giapponese Sony, la quale già dal 1975 stava sperimentando in modo indipendente la tecnologia per un disco ottico digitale.
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| [[File:WWW logo by Robert Cailliau.svg|thumb|150x150px|center|World Wide Web]] || 1990 || [[File:Tim Berners-Lee April 2009.jpg|thumb|150x150px|center|Tim Berners-Lee]] || La data di nascita del World Wide Web viene comunemente indicata nel 6 agosto 1991, giorno in cui l'informatico inglese Tim Berners-Lee pubblicò il primo sito web dando così vita al fenomeno "WWW" (detto anche "della tripla W"). L'idea del World Wide Web era nata due anni prima, nel 1989, presso il CERN di Ginevra, il più importante laboratorio di fisica europeo. Il 13 marzo 1989 Tim Berners-Lee presentò infatti al proprio supervisore il documento ''Information Management: a Proposal'' che fu valutato «vago ma interessante».
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