Prontuario di diritto romano/I soggetti e le persone: differenze tra le versioni

In relazione allo ''status libertatis'', Roma distingueva gli uomini in liberi e schiavi; la libertà si acquistava per nascita (''liberi ingenui'') o per manumissione (''liberti''). Solo i ''liberi ingenui'' potevano avere la cittadinanza, la capacità giuridica, il ''ius connubii'' e il ''ius commercii''.</br>
Il ''ius civile'' conosceva diverse forme di manumissione (=affrancazione) degli schiavi; Giustiniano affermò il principio del ''favor libertatis'', in base al quale aveva effetto qualsiasi manifestazione di volontà in tal senso espressa dal padrone per liberare lo schiavo, a prescindere dalla forma.
La perdita dello ''status libertatis'' costituiva una ''capitis diminutio maxima''.
 
===Lo ''status civitatis''===
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