Differenze tra le versioni di "Elettronica pratica/Amplificatori"

C sta a significare la Cacca di benedetti
 
====Classe D merda====
 
L'amplificatore di classe D è stato sviluppato in seguito agli inconvenienti delle generazioni passate, includendo le classi A, B, AB, e C. Molte persone assumono la D per Digitale. Quantunque sia un amplificatore di commutazione , significando che si attiva e si disattiva ad una frequenza specifica, è una assunzione sbagliata. D era semplicemente la lettera prossima nell'alfabeto. Poiché consumano il minimo di potenza delle sue generazioni precedenti, gli amplificatori della Classe D sono generalmente più piccoli, il che li rende ideali per i dispositivi mobili. Per il loro rendimento, piccole dimensioni, ed il loro basso costo gli amplificatori di classe D stanno diventando il nuovo standard industriale per l'elettronica audio. Industrie come [http://www.analogictech.com Advanced Analog], [http://www.ti.com Texas Instruments] come pure altre compagnie hanno lanciato degli amplificatori di classe D stereo da 50 w che sono delle dimensioni di un centesimo e che non richiedono nessuna sorta di dissipatori di calore, qualcosa che era impossibile con gli altri tipi di amplificatri.
Abbisignando i segnali analogici di venire trasformati in segnali PWM un certo ammontare di distorsione si può verificare, ma l'ammontare della distorsione può essere reso minimo. Poiché un segnale PWM è molto simile ad un segnale digitale, il teorema del campionamento di Nyquist-Shannon afferma che se la frequenza di campionatura è più della metà della frequenza massima della sorgente esso può essere riprodotto esattamente. Per i segnali audio la frequenza massima percepita dall'uomo è circa di 20 kHz, di guisa che un generatore di PWM necessiterebbe di fornire una frequenza minima di commutazione di soli 40 kHz.
 
Per la disponibilità di componenti più veloci molti progettisti di amplificatori di classe D soliono impiegare frequenze di commutazione prossime a 400 kHz per ridurre ulteriormente la distorsione.Ragioni di preoccupazione con gli amplficatori di classe D includono le emissioni elettromagnetiche, Dovuto alla presenza nel circuito di segnali nello spettro delle frequenze medie, si devono prendere opportuni provvedimenti per ridurre l'emissione di questi segnali che potrebbero interferire con altri dispositivi elettronici. La madonna incintaaaaaaaa
 
 
Utente anonimo