Differenze tra le versioni di "Java/Classi e oggetti"

(→‎Introduzione: rm esempi prolissi e poco efficaci)
 
Un oggetto può essere considerato come un insieme di dati (memorizzati nei campi) e di operazioni (definite dai metodi). Ogni oggetto dovrebbe rappresentare un elemento della vita reale e gli aspetti che lo identificano sono raggruppati insieme in un unico punto del programma, cioè la definizione della classe da cui è stato istanziato l'oggetto.
 
Questo è in analogia con i tipi primitivi, per i quali ogni valore rappresenta un dato semplice (es. un numero) su cui sono definite delle operazioni (es. gli operatori aritmetici). Il vantaggio delle classi sui tipi primitivi è che esse permettono la definizione di un numero potenzialmente illimitato di operazioni. Ognuna delle operazioni è chiamata ''metodo'' ed ha un nome alfanumerico ad esso associato.<ref>In realtà il nome da solo non è sufficiente per identificare un metodo: gli elementi che lo identificano sono collettivamente chiamati ''signature'' del metodo e comprendono anche altri elementi.</ref>
 
===Sintassi===