Differenze tra le versioni di "Metrica classica/Trimetro giambico"

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Tale forma però è rara e nel trimetro il piede giambico può essere sostituito con uno [[spondeo]] (lunga irrazionale), un tribraco, un [[w:anapesto]], o un [[dattilo]] (questi piedi, però, mantengono il ritmo ascendente del giambo): la quantità e il tipo di sostituzioni ammesse varia in maniera significativa a seconda del genere a cui il giambo appartiene.
 
In generale, le soluzioni dello scazonte sono più numerose che nel trimetro giambico acataletto degli scrittori di giambi.
 
==Note==
 
*Del trimetro giambico esiste anche una forma ipercatalettica (&cup; &mdash; &cup; &mdash; |&cup; &mdash; &cup; &mdash; |&cup; &mdash; &cup; &mdash;| &mdash;): esso saltuariamente compare nelle strofe o nei sistemi lirici, soprattutto nei dattilo-epitriti.
*Il trimetro giambico, sebbene verso prevalentemente recitato, compare anch'esso nei metri lirici, giambici, eolo-coriambii, o dattilo epitriti. In tal caso, come per gli altri metri lirici, le forme sincopate non sono infrequenti.
 
==Il trimetro giambico nella poesia latina==
 
Il modello dei giambografi arcaici e degli scrittori ellenistici fu ripreso invece da [[w:Gaio Valerio Catullo|Catullo]], che utilizzò a più riprese, per le sue ''nugae'', tanto il coliambo (ad es. il famoso ''Miser Catulle, desinas ineptire'') che il trimetro giambico acataletto, non disdegnando anche tour de force metrici di gusto molto [[w:Alessandria d'Egitto|alessandrino]] (ad es. il carme n. 4, "Phaselus ille, quem videtis, hospites). Dopo di lui, [[w:Quinto Orazio Flacco|Orazio]] utilizzò questi metri nei suoi epodi, e [[w:Marziale]] negli epigrammi; e il trimetro è anche adottato da [[w:Lucio Anneo Seneca|Seneca]] per le sue tragedie, secondo una struttura molto più regolare rispetto a quella del senario giambico arcaico.
 
==Note==
 
*Del trimetro giambico esiste anche una forma ipercatalettica (&cup; &mdash; &cup; &mdash; |&cup; &mdash; &cup; &mdash; |&cup; &mdash; &cup; &mdash;| &mdash;): esso saltuariamente compare nelle strofe o nei sistemi lirici, soprattutto nei dattilo-epitriti.
*Il trimetro giambico, sebbene verso prevalentemente recitato, compare anch'esso nei metri lirici, giambici, eolo-coriambii, o dattilo epitriti. In tal caso, come per gli altri metri lirici, le forme sincopate non sono infrequenti.
 
[[Categoria:Metrica classica|Trimetro giambico]]{{Avanzamento|75%|15 settembre 2008}}
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