Differenze tra le versioni di "Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Messico"

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Potrà sembrare strano che le Forze Armate messicane, protagoniste storiche della politica nazionale, negli ultimi decenni non siano state particolarmente attive in tal senso, anzi siano diventate le meno politicamente impegnate dell'America latina. Fino alla rivoluzione del 1911-20 erano realmente implicate nel governo del Paese, ma dal 1929 sono rientrate nell'alveo dei loro compiti istituzionali, che sono essenzialmente il controllo dei confini e di quando in quando, di attività di protesta o sovversive interne. Tristemente celebri i disordini del '68, repressi nel sangue dai militari che non disdegnarono di impiegare anche veicoli da guerra come autoblindo e APC piuttosto ben armati.
 
Il '''[[w:Messico|Messico]]''' non è che una realtà marginale come forze armate, e anche in termini politici non brilla. Eppure, è l'erede diretto del violento e orgoglioso impero Atzeco, le cui rovine impreziosiscono ne imprezioscono il territorio e inorgogliscono a tutt'oggi i suoi abitanti, fieri di avere (differentemente dagli 'Yankees') una tradizione culturale e di civiltà vecchia di centinaia d'anni, per no parlare della fondazione di città come Vera Cruz, le prime dei coloni e oramai anch'esse assai 'storicizzate' (s'involano per i 500 anni di storia..). Quando Cortes arrivò con i suoi 500 soldati da Cuba, riuscì in poco tempo a penetrare fino alla capitale dell'impero (l'attuale Città del Messico, ma all'epoca vi era un grande lago che circondava la città, già molto grande anche comparata alle più grandi metropoli europee del XVI secolo) e con una scaltrezza con pochi eguali nella Storia, riuscì ad abbatterne il potere. Poi fondò una nazione come mai non s'era immaginata prima: senza una distinzione netta tra colonizzati e colonizzatori, ma meticcia e interraziale. Cortes stesso ebbe un figlio dalla sua amante-interprete india. Forse non è un caso che la Madonna di Guadalupe abbia tratti misti europei e indi. Un sogno grandioso, che però purtroppo non sarebbe stato realizzato nel migliore dei modi, e che in particolare non teneva conto delle terrificanti epidemie di malattie come il vaiolo: il Messico nel XVI secolo aveva forse 20 milioni di abitanti, ma 100 anni dopo, nonostante l'immigrazione, ne conterà solo 1.,5!
 
Per il resto, il Messico tiene fede al vecchio proverbio sudamericano, ''la disgrazia di questo Paese è quella d'essere troppo lontano da Dio e troppo vicino agli Stati Uniti''. Si sa che l'intera america Latina è da decenni nella sfera di influenza politica americana, e con questa (vedi per esempio gli accordi ALCA) anche economica. Solo alcune nazioni, come Cuba e di recente, Venezuela sfuggono a questa tendenza, ma pagando prezzi elevati in termini di isolamento politico e dissesto economico. Per il Messico non v'é scelta: confina con gli Stati Uniti per un lunghissimo tratto. Presidenti come Vicente Fox sono usualmente fedeli alleati degli Stati Uniti, ma questo non vuol dire necessariamente che sia un buon affare per il Paese e per le sue risorse naturali (abbondanti). È l'unica nazione che si possa definire Latino-americana e nordamericana al tempo stesso. Spesso viene erroneamente assimilata al Sud America, ma almeno geograficamente appartiene chiaramente all'America Settentrionale (che di fatto, specie ora che esiste il Canale di Panama, è un continente proprio rispetto al Sud America).
 
Fino al 1800 era anche una nazione potente, civile (le prime città sono ed organizzata, ma finì col perdere clamorosamente contro i coloni anglosassoni, in particolare il Texas, che a dire il vero, è rimasto sia un po' 'latino' che uno Stato americano a , molto differente dal resto degli USA. In ogni caso, sull'epica resistenza di Alamo poggia non poco della retorica patriottica americana.
 
Quanto al Messico odierno, dopo la decadenza del XIX secolo, non è che sia ritornato a grandi altezze: sede di turismo per le splendide spiagge, sede però anche di ingiustizie sociali clamorose, corruzione, commerci loschi. E' clamoroso il numero di donne uccise in Messico, specie in paesi di confine con gli USA: a tutt'oggi non si sa bene quale sia il movente di tali omicidi. Non meno lo è l'immigrazione clandestina di 'latinos' negli Stati Uniti, tanto che questi ultimi hanno costruito letteralmente un muro di sicurezza lungo i confini messicani, con l'intento di ridurre l'immigrazione. E d'altra parte, il Messico a sua volta ha problemi di immigrazione clandestina: spesso i 'Latinos' arrivano dal Sud-America e attraversano il Messico per raggiungere gli USA: viaggio massacrante di per sè, a maggior ragione se si considera che i messicani hanno a loro volta barriere di confine (più corto e più facile da controllare) che includono anche campi minati!. Inoltre il Sud del Messico è particolarmente povero e a maggioranza india, ma la cosa è stata tenuta nascosta (o minimizzata, come si vedrà poi) per anni e decenni, fino a che, nel '94 a capodanno divenne di dominio 'internazionale' grazie al sequestro di numerosi turisti occidentali da parte degli zapatisti che avrebbero fatto poi parlare molto di sè negli anni successivi (il sub-comandante Marcos, il Chapas). Per le risorse economiche di cui sopra, il ritrovamento di petrolio in grandi quantità nel Golfo del Messico ha aumentato molto le somme spese per il settore militare, ma è stato accompagnato da crisi economiche che hanno postposto parecchi programmi militari.
 
In tutto l'esercito poteva contare su:
* 1 comando divisioedivisione di fanteria
* 1 ragguppamento/brigata meccanizzata presidenziale con 3 battaglioni
* 2 raggruppamenti/brigate su 2 battaglioni di fanteria, 1 squadrone corazzato da ricognizioen, 1 gruppo artiglieria
===1991<ref>Labndaburu, Federico: ''Messico: le sue F.A. e la sua difesa'', RID Ottobre 1991 pagg. 52-61</ref>===
 
Il Messico aveva allora compiuntocompiuto alcuni significativi miglioramenti nello sviluppo della sua struttura militare. Ricordiamo qui i dati fondamentali del Messico: 1.978.000 km2, 86 milioni di abitanti (attorno al 1990) per un totale di appena 40 per chilometro quadro, Costituzione tra le più antiche essendo stata promulgata nel 1917. La sua storia politica fu un anno di svolta: andarono al potere quelli del Partito Rivoluzionario Istituzionale o PRI e lo hanno esercitato per i decenni successivi, certo con poco giovamento per il ricambio della classe politica in quella che in ogni caso rappresenta pur sempre una repubblica, il primo Paese ispanico per popolazione del mondo. Il governo aveva poteri legislativo, esecutivo e giudiziario, il presidente era anche a Capo delle F.A. e Capo di Stato (quindi non v'é una repubblica con una personalità 'di garanzia', re o presidente che sia: è una repubblica presidenzialista). Tutti questi poteri erano esercitati per 6 anni che era un mandato piuttosto lungo per un politico esecutivo. Per le F.A. armate era presente un gabinetto di guerra di 17 Segretari di Stato, un 'fiscal general', il Governatore del Distretto Federale. Il parlamento era costituito dalle classiche due camere: Deputati con 500 membri e Senatori, di appena 64. Quanto al potere giudiziario vedeva un sistema di corti statali e federali anche per gran parte delle cause civili. Esisteva una Corte suprema di giustizia e un massimo tribunale di Appello. Il territorio messicano è molto vario: deserti a nord, foreste e colline a sud, la cordigliera montagnosa dall'Istmo di Tehauntepec dividendosi in due con la Sierra Madre OccientaleOccidentale e Orientale con un altopiano di 2.400 km di lunghezza e 800 di larghezza, un immenso territorio poco popolato e dal clima secco e desertico.
 
Quanto alla situazione economica, nel 1980-90 vi sono state crisi e hanno portato in tutta l'America Latina una grave recessione, e questo ha avuto molto a che fare con l'alto debito pubblico che plaga le nazioni più abbienti, figuriamoci quelle che hanno economie meno forti. Il presidente Salinas, in carica nel 1991, affermò che il Messico avrebbe dato il massimo impegno al pagamento del debito estero, ma non senza condizioni. Dopo estenuanti trattative arrivò a negoziare il debito a 'soli' 20 miliardi di dollari circa, ma con la riduzione degli interessi, diminuzione della percentuale di interessi, apporto di nuove risorse (buffo come certi problemi abbiano la tendenza a ripresentarsi ovunque con la stessa modalità). Questo avrebbe stabilizzato l'economia messicana, perché come sempre, più che il debito pubblico era drammatico l'apporto degli interessi all'ammontare e all'incremento dello stesso.
 
Tornando alla Costituzione Nazionale, scendendo nei dettagli storici va detto che venne promulgata il 5 febbraio 1917 dopo 7 anni di rivoluzione maderista contro il dittatore Porfirio Diaz. L'esercito rivoluzionario vittorioso non stette fuori dalla porta quando si trattò di redarrescrivere quell'importantissima carta costituzionale, con i militari in funzione di deputati costituzionalisti che partecipò alla redazione della stessa, mentre poi molti altri divennero detentori di cariche di primo piano nella Pubblica Amministrazione. Questa non fu un'influenza retrograda: Jara e Mujica redassero gli articoli sulla laicità dello Stato e la sua separazione dalla Chiesa cattolica, sulla proprietà della terra, sulle relazioni tra padroni e dipendenti. L'esercito rivoluzionario era indubbiamente fedele ai valori che lo avevano spinto al conflitto armato, ma poi i 'cristeros', un movimento d'inspirazione religioso portarono altri anni di instabilità e lotte armate. Fino a che nel '29 la situazione si stabilizzò a livello politico e l'esercito iniziò a rinnovarsi dal vecchio stato di armata rivoluzionaria. Fu nel 1934 che il Messico, in data 15 maggio, ebbe la Segreteria della Difesa Nazionale, ente che avrebbe poi riorganizzato il Paese in zone militari e nelle relative guarnigioni. Seguirono poi altre innovazioni, in particolare durante la Seconda guerra mondiale vennero iniziati molti miglioramenti, come mezzi meccanizzati e motorizzati, genio, telecomunicazioni etc. Del resto in Messico vi sono state molte 'prime' o al limite, 'seconde': l'aviazione militare è stata impiegata qui praticamente in contemporanea con la Libia, e con qualche 'prima' sicura, per esempio il primo bombardamento aereo contro una nave da guerra.
 
Il Genio, specialità caratteristica dell'Esercito messicano comprendeva:
Per il resto, l'ammodernamento e la riorganizzazione dell'esercito sono state tali da cambiarne parecchio la fisionomia, anche se l'organico è aumentato (da notare che si tratta di militari volontari) a ben 106.000. La principale unità è ancora la Brigata Corazzata, mentre le unità di fanteria appiedate e quelle di cavalleria 'a cavallo' sono diventate al dunque motorizzate, fino a che un solo reggimento di cavalleria restava munito di quadrupedi: per gli altri è arrivato il cavallo-vapore, o come si dice adesso, il kW. Questo è stato possibile per la fornitura di gipponi HUMMER, mentre sono stati creati anche due battaglioni logistici ovvero del Genio da combattimento e trasporto, necessari per supportare unità ben più complesse, si riorganizzò la sanità militare e così via. Da ricordare anche le Commissioni Tecniche, che avevano il compito di stabilire che tipo di materiali v'erano da comprare: la prima venne creata nel '42 e approvò la compera di carri armati leggeri M3 e blindati vari dagli USA, oltre a molte armi leggere. Nel '66 la cavalleria si diede una commissione per riorganizzarsi, e lo stesso accadde per le altre Armi ma in seguito, negli anni successivi.
 
La formazione militare è stata curata con la creazione, nel 1982, di un centro studi per ufficiali, il Collegio di Difesa Nazionale. Vi erano anche la Scuola Superiore di Gurrea per ufficiali delle 3 armi, e un insieme di istutiistituti impressionante: Scuola militare di odontoiatria, di Ingegneria (anche per ingegneri civili,meccani e elettronici), delle Trasmissioni, e l'Eroico Collegio Militare di Tlalpan (che si riferisce al Castello di Chapultepec, dove combatterono e morirono dei ninos, nel 1847). E' lì dove i cadetti ricevevano l'istruzione accademica e la formazione in un corso di 4 anni per diventare sottotenenti. Poi vi era la Scuola Militare dei quadri delle Armi 'Mariano Matamoros' che serviva ai sottufficiali, basata a Puebla. Da qui era possibile, dopo un anno ai reparti, fare domanda per il Collegio Eroico di cui sopra. Si può ricordare che esisteva la Scuola Militare di Applicazione delle Armi e dei Servizi di Città del Messico, la Scuola Militare di Applicazione di Cavalleria, dei Materiali da guerra, Sanità, Educazione fisica etc. Anche l'Aeronautica e la Marina avevano i loro istituti specifici, com'é pacifico che sia.
[[File:Sonora aircraft.jpg|300px330px|right|thumb|il primo bombardiere messicano]]
 
La FAM, Forza aera del Messico aveva il Collegio dell'Aria di Guadalajara con una scuola militare di Aviazione, una tecnica delle trasmissioni, una di Allestimento materiale aereo e controllo del volo.
Come si vede non c'erano grosse differenze con il 1985. La Marina messicana non aveva, a quanto pare, nemmeno un missile antinave. Le navi più interessanti erano le già accennate 'Atzeca' e 'Halcon', per cui concentriamoci su quelle (nulla da dire invece sui sottomarini, semplicemente assenti). Le prime erano e sono navi da pattugliamento veloce da 150 t, lunghe 34.1 m e entrate in servizio nel 1974-8. Sono navi veloci con motori diesel e sorprendentemente bene armate per essere dei grossi battelli, con cannone Bofors da 40 mm prodiero e un Oerlikon da 20 poppiero. 31 di queste navi sono entrate in servizio con la Marina messicana, su progetto britannico.
 
Gli Halcon invece sono pattugliatori che potremmo considerare non tanto dissimili da una piccola 'Cassiopea' della MM. Sono navi costruite dalla Empresa Nacional Bazan nel 1980-84 in sei esemplari. Se gli 'Atzeca' sono navi pattugliatori in-shore, le Atzeca sono d'altura o off-shores. Lunghi 67 m, hanno 2 diesel da 9000 hp complessivi e anche se la velocità effettiva è molto inferiore rispetto alla quarantina di nodi degli 'Azteca', l'autonomia arriva a 4500 miglia nautiche a 18 nodi. Hanno sovrastrutture imponenti con i fumaioli per i diesel sdoppiati e alla stessa 'altezza' rispetto allo scafo, e davanti all'altalta aplanciaplancia un cannone, montato in una piattaforma molto in alto, da 40 mm Bofors. Per il resto hanno piattaforma e hangar per un elicottero leggero BO-105. Navi certamente valide, sarebbe stato ovviamente necessario un maggior numero per le esigenze messicane.
 
La Marina, differentemente dall'Esercito, aveva anche una propria componente navale, decisamente robusta con così pochi aviatori: 75 aerei significano uno ogni sette uomini! Presumibilmente si appoggiava all'Aviazione per restare attiva come manutenzione, ma anche così era davvero una forza surdimensionata rispetto al personale, o forse quest'ultimo era sottodimensionato rispetto alla prima.
*Altri elicotteri erano 3 SA-319B, 2 UH-1N, 3 Bell-47G-3, 2 Hiller UH-12 e 4 MD-500E
 
Gli aerei erano su due gruppi, da pattugliamento marittimo e trasporto; gli elicotteri erano su di un gruppo o squadriglia che sia, per cui queste poche unità si suddividevano ben 16 tipi differenti di apparecchi. Inoltre, erano da poco iniziate le consegne di 5 Citation S/II con radar di scoperta nel muso e FLIR ventrale, con lo specifico scopo di dare la caccia ai contrabbandieri. NonosanteNonostante la modestissima dimensione (in termini di organico, non di apparecchi che erano circa il 20% dell'aviazione messicana) v'erano due basi aeronavali principali: Veracruz e Salinacruz.
 
Quanto all'Aviazione, questa , chiamata FAM, Fuerza Aerea Mexicana, aveva avuto origini nell'esercito, e fu una delle tante che ebbero degli esordi nei primi anni del XX secolo: il primo volo in Messico venne fatto nel 1908, poi vi furono le esperienze belliche di cui sopra, ma il primo reparto organico non vene costituito se non nel 1932 su 3 squadriglie e 31 aerei; era il Reggimento aereo N.1.
*8°, Città del Messico, da trasporto pesante
*9°, El Saltillo, con le sqdr. 311 e 312 da trasporto medio e leggero. In tutto v'erano, nel settore trasporti: 10 Aero Commander 500, 12 BN-2 Islander, 10 IAI Arava 201, 7 C-47, 3 F-27, 3 DHC-5 Buffalo, 4 SA-330 Puma.
*Squadriglia da collegamento VIP di Città del Messico: in totale contrasto con i reparti da trasporto, aveva una nutrita forza di apparecchi con pochi paragoni a livello mondiale: 7 trireattori Boeing 727-10-QC, 2 B-737, un L-100 Electra, un BAC-111, un HS-125/400, 3 Sabreliner, un Lochkeed Tristar per un totale di ben 10 grossi jet e vari aerei turboelica o turbojet minori. Inoltre v'erano un singolo Agusta A.109, 2 SA-330 Puma, 2 AS-332L Super Puma, 1 Bell 212. Difficile comprendere la ratio di una tale forza da trasporto VIP, quando l'avizioneaviazione militare era ancora in un'epoca antecedente l'era del C-130!
*110 aerei leggeri d'addestramento vari
*Circa 20 elicotteri tra cui i superstiti di 5 Alouette III, Bell 212 in otto esemplari, Bell 206L (2), 205A(5), 206A(6) e SA-330 (2).
La Industria Militar nacional era diventata in grado di costruire blindati leggeri adatti alle esigenze nazionali, di almeno 2-3 tipi diversi, ma vi erano anche produzioni di polveri, granate, cartucce, pugnali, bombe aeree, elmetti in acciaio, vestiario.
 
Il Messico non aveva minacce militari dirette, ma sopratutto nella parte meridionale erano presenti movimenti sovversivi e di guerriglia. Erano sopratutto nello stato di Guerrero, ma persino nella capitale. Le azioni di questi gruppi hanno visto spesso come obiettivi personale e imprese americani. Tra le entità presenti v'erano la Acciòn Civiva Nacional Rivolucionaria, Grupo Union del Pueblo, Frente Urbano Zapatista, Liga 23 de Septembre. Movimenti che di lì a poco avrebbero fatto parlare di sè, portando alla luce una situazione di degrado e ingiustizie,specie nel Chapas, tenuto a lungo sotto-traccia. Per tenere sotto controllo la situazione, i militari potevano intervenire, ma più che altro vi erano circa 120.000 uomini delle forze della Milizia Rurale in servizio a tempo limitato.
 
Il Messico non aveva minacce militari dirette, ma sopratutto nella parte meridionale erano presenti movimenti sovversivi e di guerriglia. Erano sopratutto nello stato di Guerrero, ma persino nella capitale. Le azioni di questi gruppi hanno visto spesso come obiettivi personale e imprese americani. Tra le entità presenti v'erano la Acciòn Civiva Nacional Rivolucionaria, Grupo Union del Pueblo, Frente Urbano Zapatista, Liga 23 de Septembre. Movimenti che di lì a poco avrebbero fatto parlare di , portando alla luce una situazione di degrado e ingiustizie,specie nel Chapas, tenuto a lungo sotto-traccia. Per tenere sotto controllo la situazione, i militari potevano intervenire, ma più che altro vi erano circa 120.000 uomini delle forze della Milizia Rurale in servizio a tempo limitato.
Infine, come preogrammi di assistenza militare il patner più logico dei messicani erano gli USA, il classico vicino 'a cui non si poteva dire di no'. Con programmi come il Piano di Addestramento e l'Educazione Militare Internazionale (IMET), e i programmi di finanziamento FMS, specie per gli aerei F-5E, tanto che dal 1987 è stato ricevuto elicotteri Bell 212 e altri tipi con un valore di 54 milioni di dollari, programmi di addestramento per i messicani negli USA e così via.
 
Infine, come preogrammiprogrammi di assistenza militare il patner più logico dei messicani erano gli USA, il classico vicino 'a cui non si poteva dire di no'. Con programmi come il Piano di Addestramento e l'Educazione Militare Internazionale (IMET), e i programmi di finanziamento FMS, specie per gli aerei F-5E, tanto che dal 1987 è stato ricevuto elicotteri Bell 212 e altri tipi con un valore di 54 milioni di dollari, programmi di addestramento per i messicani negli USA e così via.
 
 
 
Quest'arma, il 'serpente di fuoco', è stata presentata nel 2006 con le forze Speciali del GAFE.
Esso venne progettato per rimpiazzare il vecchi G3A3, che pure sembrava avere nel G36 il successore. Tuttavia costava troppo e così hanno pensato ad un'arma locale, sviluppata dal Gen. Garnica e dal Gen. Landeros negli stabilimenti nazionali. Ne è nata una vera e propria famiglia di armi leggere, che come il vecchio M63 e come anche altri tipi, quali l'AUG, è disponibile per tutti i tipi di impiego. È largamente costruito in polimeri e fibre di carbonio ed è disponibile in colori desertici, nero, grigio-scuro. Il peso è ridotto ed è in sviluppo una granata esplodente in aria (programmabile), e persino una FAE, il tutto ocncon un nuovo lanciagranate in sviluppo per questo fucile. Per ora è usata la HJ AG36.
 
La HK, ovviamente, non l'ha presa bene e dopo pochi fucili H 36 consegnati non ha trovato nel grosso esercito messicano il suo solito cliente. Così il 1 febbraio 2007 lo ha accusato di avergli copiato il meccanismo del fucile. Ma dopo un confronto diretto, e nonostante una certa somiglianza estetica, si dovette ammettere che quest'arma non era un clone illegale del tipo tedesco. Peraltro, la fine della questione ebbe un risvolto anche per la HK: le venne offerto, per 'mettere a posto' definitivamente la questione, la fornitura esclusiva per le forze di polizia messicane. A questo punto il Messico è libero di commercializzare l'arma come di sua propria progettazione.
Importante è anche la '''Fanteria di Marina''', 8.000 effettivi su di una forza di: una brigata parà (3 btg), un battaglione per la Guardia Presidenziale, 3 btg con QG a Città del Messico, Acapulco e Veracruz, e 35 cp e distaccamenti indipendenti. Infine vi sono 2 gruppi di SF. Tutto questo per proteggere i porti, la costa per una distanza di 10 km e pattugliare le maggiori vie d'acqua interne. Ma ultimamente parte della difesa costiera è stata ceduta all'Esercito, riducendo la forza dei 'Marines' che adesso sembrano più utili a bordo delle navi per lavorare nei team di intercettazione dei trafficanti di droga.
 
Quanto alle SF, queste sono presenti anche nella Marina propriamente detta, con le Fuerzas Especiales (FES) instituiteistituite ufficialmente nel 2001.
 
Tra gli equipaggiamenti dei 'Marines' vi sono anche mezzi sovietici/russi, grossomodo dello stesso tipo di quelli usati dai loro omologhi sovietici:
Cominciamo dalla '''ARM Manuel Azueta''', D-111. Esso venne comprato il 1 ottobre 1973. Stazza 1.200-1.600 t, velocità 21 nodi, autonomia 9.100 nm a 12 nodi ed equipaggio di 209 elementi. Si tratta di un caccia di scorta, ovvero un DE, precisamente è l'ex- USS Hurst (DE-250), della classe Edsall, della II GM. Attualmente è usato come pattugliatore antidroga, con il nome del Commodoro capo dell'Accademia navale all'epoca della seconda occupazione americana (1914). Il suo armamento è costituito da 3 cannoni ad 76 mm Mk 22, uno binato da 40 mm Mk 1, 8 da 20 mm, e 3 tls da 533 mm, più 10 lanciabombe ASW e un Hedgehog. Quest'armamento è stato presumibilmente modificato in maniera considerevole dopo la II GM. I 4 motori diesel dovrebbero invece essere ancora gli stessi, capaci di 6.000 hp e ripartiti su due assi.
 
Il più grande '''ARM Netzahualcóyotl''' è stato comprato nel 1982 ed ha un lanciatore di missilmissili Matchbox ASROC, più cannoni da 127 mm. Ha ricevuto anche una piattaforma per elicotteri. Attualmente è usato come nave addestrativa e come mezzo antidroga.
 
Quanto alle fregate, le 2 '''Bravo''' sono le ex-americane 'Bronstein'. Queste erano fregate di scorta o cacciatorpediniere (DE), succeduti ai 'Dealey' e precedenti le 'Garcia'. Si trattava di navi da 2.360-2.700 t, dimensioni 113 x 12 x 7 m, con motori a vapore per 22.000 hp e 26 nodi. L'autonomia era di 4.000 nm a 15 nodi. L'equipaggio era di 196 effettivi. Quanto ai sensori, si trattava di radar di scoperta aerea e in superficie (AN/SPS-40 e 10), FCS (AN/SPG-35), più sonar (AN/SQS-26 e un sistema rimorchiato installato negli anni '70, poi rimosso), e sistemi di falsi bersagli per siluri (Mk 6 Fanfare). L'armamento era nel lanciatore MK-116 ASROC, senza ricarica, più 1 impianto binato da 76 mm con radar MK 56, 2 tls da 324 mm tripli.
 
Le sole due navi di questa classe sono finite entrambe nella marina messicana, per questo se ne parla qui. La capoclasse FF-1037 Bronstein vennvenne varata il 16 maggio 1961 e messa in servizio 2 anni dopo. Di fatto, si trattava di navi sperimentali, caccia di scorta di seconda generazione post-bellica, e che servirono per sviluppare ulteriormente il concetto operativo, con tanto di sperimentazione degli elicotteri radiocomandati DASH (per rilasciare siluri ASW, poi di fatto sostituiti dai missili ASROC o da elicotteri pilotati). Nell'insieme, però, si trattava di navi molto appesantite per via dei sistemi elettronici di bordo e non abbastanza veloci per i compiti previsti, specie con i nuovi sottomarini atomici, per cui vennero presto sostituite dalle più potenti (ma non prive di limiti) 'Garcia'. Entrambe le navi, dopo un servizio di circa 27 anni e 3 di inattività, sono state passate alla Marina Messicana il 1 ottobre 1993: la capoclasse divenne Hermenegildo Galeana (E-42, poi F-202). Il McCloy divenne l'ARM Nicolas Bravo (E-40, poi F201). Ma già prima di questa cessione era usato per impieghi anti-droga. Negli anni '80 riuscì a fermare un rimorchiatore che aveva a bordo 49.500 kg di Marijuana. Ma non era tutto, perché durante l'inseguimento nella nottata precedente, gli occupanti della nave cacciata avevano anche buttato a mare un intero carico di cocaina. La nave ebbe parecchie citazioni per la sua attività e, a mò di 'asso' della caccia alle navi dei 'narcos', ebbe dipinta sulla sua carena una foglia di marijuana per ogni carico intercettato. Sostenne anche gravi danni dall'uragano Floyd nel 1987. Tra le sue varie azioni, il soccorso di uno degli ultimi sottomarini diesel americani, l'USS Bonefish, che venne abbandonato dall'equipaggio a seguito di un incendio nelle batterie, ma che non affondò subito e venne trainato in porto.
 
 
Quanto alle fregate '''Allende''', queste sono state costruite sia a Seattle che a San Pedro dalla Lockheed e dalla Avondale. A suo tempo ne vennero costruite 46. Infatti esse non sono altro che le 'Knox', le prime fregate di grande successo (almeno tra quelle americane), da 4.260 t a pieno carico e 134 m di lunghezza. Capaci di una velocità di 27 nodi e autonomia di 4.300 nm a 20, hanno radar SPS-10, SPS-64, SPS-40, sonar SQS-26 a bassa frequenza, sistemi di controllo dledel tiro, 1 cannone Mk42 da 127 mm, lanciasiluri da 324 mm, più l'elicottero BO-105. Comprate nel 1997, esse sono usate per pattugliamenti ASW e di superficie, ma di fatto sono ridotte come armamento ad appena 4 lanciasiluri fissi da 342 mm e al cannone, più l'ASROC. Ma la Marina messicana non ha anche i missili relativi, così esso non è operativo.
 
Tra le navi principali non mancano quelle da trasporto: le grandi LST 'Newport', di cui l'USN si è disfatta, ma che sono state rapidamente disperse in parecchie marine secondarie, incapaci di ordinare unità anfibie di grandi dimensioni (e costo) e ben disposte a comprare di seconda mano (ma accettando anche la dipendenza logistica e politica americana). La '''ARM Manzanillo''', invece, è un tipo nazionale più piccolo, con un dislocamento di 3.310 t. Essa si fece comunque valere in almeno un'occasione: il soccorso per l'Uragano Katrina del 2005.
Le '''Uribe''' sono navi di costruzione relativamente recente, di dimensioni del tutto simili, con dislocamento di 988 t e motori diesel-elettrici per 12.200 hp, 18 nodi e 8.000 nm a 12 di autonomia. Queste navi sono dotate di un sistema optronico CSEE NAJA, cannone da 40/70 mm, elicottero BO 105. Il progetto venne concepito dai cantieri Bazan, nel 1982.
 
Le unità classe '''Holzinger''' sono sucessivesuccessive, costruite in 4 esemplari con dislocamento di 1.022 t, dimensioni 74,4x 10,5 m, motori diesel per 22 nodi e quasi 4.000 nm di autonomia. Hanno due cannoni Bofors ma del vecchio tipo L60, e senza radar o sistemi sofisticati di tiro, installati su di un affusto americano con raffreddamento ad acqua. Anche queste hanno un elicottero BO 105. Queste sono state le prime navi di media grandezza costruite dalla Marina Messicana, con due scafi a Tampico e due a Salina Cruz.
 
Le successive '''Sierra''', sono state pure costruite in Messico, dagli stessi cantieri, con lunghezza aumentata a 75 m e stazza di 1.300 t. Equipaggio di 74 elementi, più o meno come le navi precedenti. Esse sono state pensate, malgrado la velocità di appena 18 nodi, per intercettare le attività dei narcos e in generale per pattugliare le zone navali d'interesse per il Messico. Una andò distrutta per un incendio. L'armamento di queste unità, per la prima volta, era moderno: un cannone Bofors Mk 3 con tanto di sistema EOS-450 optronico. Per il resto c'era sempre la piattaforma per elicotteri leggeri. Ne sono state costruite 4 su base del tipo Holzinger, tanto che originariamente era chiamata classe Holzinger 2000. Essa presenta caratteristiche relativamente stealth.
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In questo senso ci si è mossi ancora con la classe '''Durango''', altre 4 unità, stavolta di 1.554 t e 81,7x10,5 m. Esse sono l'ulteriore evoluzione della specie, con velocità portata a 20 nodi e caratteristiche stealth molto estese, anche se è difficile capirne l'utilità dato che un pattugliatore non ha certo bisogno di invisibilità per compiere il suo lavoro e al contempo queste navi non hanno l'armamento e la velocità per operare in maniera offensiva. Al solito, hanno l'elicottero di bordo, un cannone Bofors Mk 3 e dei lanciamissili 9K38 Igla (SA-18). Sono anche dotate di una corazzatura in acciaio e compositi. Sono talmente grosse che spesso vengono chiamate fregate, il che è di qualcosa eccessivo per le loro caratteristiche, ma quanto meno sono al livello di corvette, qualcosa di più di un semplice pattugliatore d'altura.
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===Aviazione===
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Attualmente la Fuerza Aérea Mexicana (FAM) è al comando del Gen. Manuel Víctor Estrada Ricardez, erede di una tradizione quasi centenaria e con una forza di 11.770 effettivi e oltre 400 velivoli. In tutto si parla di 71 elicotteri armati e 107 aerei da combattimento, più i supporti. Il suo predecessore era la Milizia ausiliaria dell'Esercito dei tempi della Rivoluzione, nata nell'aprile 1913 per la decisione del Segretario della Guerra, il gen. (di Marina) Manuel Mondragon. L'obiettivo da bombardare per primo fu all'interno di Città del Messico. Nel 1925 apparvero anche altri aerei, oltre a quelli americani in servizio nell'allora
Arma de Aviación Militar, di costruzione nazionale, più degli Avro 504 e Farman F.50.
 
 
Sarebbero seguiti molti altri momenti critici nel periodo pre-II GM, poi i Messicani riuscirono a trovare un po' di stabilità. Nel frattempo, come i Brasiliani, combatterono durante la II GM con i P-47 Thunderbolt dell'Escuadron 201, inviato nel Pacifico.
 
 
I conflitti più recenti hanno avuto a che fare con la rivolta del Chapas: il 1 gennaio 1994, il giorno in cui gli accordi NAFTA erano entrati in vigore, i guerriglieri zapatisti dell'esercito di Liberazione nazionale (EZLN) riuscirono ad occupare parecchie città del Sud. L'Aviazione contribuì ad intervenire contro quest'emergenza nazionale (e internazionale, dato il coinvolgimento di tanti turisti stranieri), tra cui gli squadroni speciali 214 e 215 con vari Bell 212 e MD.530F, per un totale di circa 40 elicotteri e 10.000 soldati. I Bell avevano sia due pod ciascuno con due MAG da 7,62 mm, più quelle della cabina, oppure con lanciarazzi LAU-32 da 70 mm, pod binato e arma brandeggiabile da 7,62 mm. Vennero usati tutti gli elicotteri disponibili, anche i Mi-8MTV-1 recentemente comprati dalla Marina, e alla fine c'erano 70.000 soldati in zona d'operazioni, con un supporto aereo che non riusciva a stare al livello delle loro esigenze. Così vennero comprati già nel dicembre 1994 12 MD.530MG e 4 UH-60L, con i quali venne formato il 216 Escuadron. Quest'unità venne usata per l'operazione 'Arco Iris' che serviva a riprendere le città sotto il controllo dei ribelli, operazione lanciata nel gennaio 1995. I Defender erano armati con mitragliatrici e lanciarazzi LAU-68A; in seguito ne vennero ordinati altri 3 per rimpiazzo, consegnati nel 1998. In seguito vennero comprati anche 18 Bell 206. I Blackhawks avevano serial tra 1191 e 1994 e avevano una ricca dotazione come i piloni esterni multiruolo, soppressori emissioni IR, sistemi RWR ecc.
La '''Brigada de Fusileros Paracaidistas''', dell'Esercito, è nata nel 1969, nota anche come BFP, ha QG a Città del Messico ma di essa non si sa molto, a parte che dal 1999 ha un centro di addestramento paracadutista. La struttura è: QG, 3 btg fanti parà, 1 gruppo SF aeromobile, 1 cp logistica.
 
Vi è poi il '''Grupo Aeromóvil de Fuerzas Especiales''', attivo dal 1986. Esso è noto anche come GAFE. Esso è il gruppo di forze di questo tipo più consistente dell'Esercito, tanto che ha ben 9 battaglioni, più il reparto comando e un gruppo asegnatoassegnato alla brigata fanteria. È usato sopratutto come reparto di fanteria leggera d'elitè, un po' una sorta di Berretti Verdi.
 
Nato nel 1986 come 'Forza de Intervencion Rapida', il suo scopo era la protezione durante i Mondiali di calcio di Città del Messico. Furono addestrati dal gruppo francese GIGN per compiti antiterrorismo. In ogni caso, solo nel 1990 il gruppo assunse il suo nome definitivo e dopo altri 4 combatté contro i guerriglieri zapatisti del Chapas. Ora sono impegnati contro i signori della Droga e i loro traffici, spesso con successo e la cattura di vari capi delle organizzazioni criminali. La preparazione continua con un centro d'addestramento che permette vari scenari di combattimento e i corsi per Ufficiali Istruttori oltre che per le truppe vere e proprie. Tra gli scenari: giungla/anfibio/sommozzatore (a Xtomoc, Guerrero); interventi urbani (S.Miguel, Casa de la Muerte); montagna (El Salto, Durango e Guerrero); Deserto (a Laguna Salada e Baja California); Aeromobile (S.Lucia); alta montagna (Nevado de Toluca e altre località).
M203
 
I loro nemici principali sono i 'Los Zetas', un gruppo di criminali mercenari, che hanno formato di fatto un vero esercito, grazie all'appoggio del Cartello di trafficanti del GOlfo. E' sopratutto costituito da ex-soldati del GAFE e adesso è retto da Heriberto El Lazca' LAzcano. Purtroppo questo è quello che può succedere quando le compentenzecompetenze tecniche di una forza speciale vengono poi messe al servizio del crimine. La DEA americana avvisa che questi paramilitari sono il gruppo più avanzato tecnologicamente e il più pericoloso e violento.
 
Addestrati dai migliori gruppi di SF del mondo, americani, Israeliani, francesi, forse anche con corsi alla famigerata 'scuola delle Americhe', essi sono diventati dei cecchini, sabotatori, torturatori ecc. di alto livello. Ma negli ultimi anni '90 cominciarono ad essere reclutati dal capo del Cartello dell'Epoca, O.C.Guillen, grazie all'argomento più importante, i soldi che potevano parargli in gran quantità. Inizialmente il più importante dei reclutati era tale A.G.Decena, noto come Z1, e da qui il gruppo è diventato i 'Los Zetas'. Attualmente dovrebbero essere circa 200-500 e comprendono anche degli ex-Kaibil (SF dell'esercito del Guatemala). Sono noti anche molti dei nomi di costoro. La loro attività comprende il traffico di droga, la formazione di campi d'addestramento per le reclute, anche invitate dall'estero (come dal Guatemala). L'armamento è forte, comprende armi fino a 12,7 mm, missili SAM, lanciagranate, sistemi di comunicazione criptati, elicotteri e giubbotti antiproiettile. Un gruppo di guerriglieri-narcotrafficanti formidabile, sopratutto perché sanno bene come usare questi loro equipaggiamenti. Vi sono anche altri gruppi criminali, come i Los Halcones, Las Ventanas, Los Leopardos (che non sono altro che prostitute incaricate di ottenere informazioni dai loro clienti), Direccion (20 esperti di cumunicazionicomunicazioni, intercettazioni telefoniche ecc). I Los Zetas sono noti per molti tipi di crimini, dall'omicidio su commissione ai rapimenti ecc. e pare siano attivi anche negli USA, specie nel Texas. Tra le azioni compiute contro di loro da parte delle polizie e agenzie più importanti, in un caso vennero trovate due case degli Zeta con dentro oltre 40 persone rapite. In un'altra vi sono stati il sequestro di 540 fucili e due lanciarazzi controcarri, più innumerevoli altri tipi di equipaggiamento.
 
Tra le altre minacce per il Messico: I cartelli di Sinaloa, di Juarez, di Tijuana e altri ancora, capaci di mettere intere aree del Messico rurale praticamente fuori dalla giurisdizione dello Stato. Di recente vi sono state spettacolari operazioni in cui l'esercito è stato mandato a presidiare molte delle città sotto pressione. Eppure, i cartelli sono così potenti, che se vogliono possono persino chiedere e ottenere la dimissione di funzionari di polizia scomodi, altrimenti pagati con il sangue di molti loro colleghi. La lotta è diventata drammatica e interamente, o quasi, interna al Messico. Oltre 5.000 i morti nel solo 2008.
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