Differenze tra le versioni di "Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Unione sovietica-4"

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Utilizzato con una quantità di esemplari modesta, rimaneggiato freneticamente per aumentarne il raggio d'azione, che prima venne fatto con motori potenti, economici ma inaffidabili, poi con propulsori meno energici, ma che costituivano la versione migliorata di quelli originali, il Bison era una macchina che si pilotava bene, senza strani vizi o pericoli, anche perché aveva una progettazione che era la stessa, basilarmente, dell'affidabile e più piccolo Tu-16. Venne usata soprattutto come aerocisterna, mentre la versione a muso allungato portò la NATO a credere che fosse un pattugliatore marittimo con radar migliorato.
 
[[File:Myasishchev m-4.jpg|400px|right|]]
 
Uno dei reparti di volo sulla macchina era basato ad Engels, che ebbe per questo apparecchio una pista allungata a 3.500 m, allargata a 100, e rinforzata per carichi più pesanti. I bombardieri Molot potevano operare beneficiando di 300 giorni all'anno di sole, nonché di terrapieni laterali di protezione dalle esplosioni nucleari (ma non vi erano hangar rinforzati, le macchine erano all'aperto).
Il Bounder non entrò mai in servizio, e venne costruito i soli due esemplari. Oggi ne sopravvive solo uno, l’M-50, conservato al Museo centrale della Federazione Russa delle aeronautiche militari|museo dell’aviazione di Monino. In Occidente fu ritenuto in aereo molto avanzato, anche se pare avesse grossi problemi nel volo ad alte velocità <ref>http://www.fas.org/nuke/guide/russia/bomber/m-50.htm</ref>.
 
Un’ulteriore evoluzione probabilmente avrebbe dovuto essere il '''Myasishchev M-54''', aereo rimasto interamente sulla carta e di cui si conosce pochissimo. Il progetto base sembra fosse lo stesso dell'M-50/52, ed in pratica si distingueva solo per la forma delle ala (aeronautica)|ali, ala a delta| a delta. I quattro turbogetto|turbogetti avrebbero dovuto essere posizionati a coppie sotto le ali, e le dimensioni sarebbero state più o meno le stesse del B-58 Hustler americano.
 
*ruolo: prototipo di bombardiere supersonico, a 2-3 posti
 
[[File:Il-28 RB1.jpg|360px|right|thumb|Un 'Beagle' polacco, museo Uzbrojenia, Poznan]]
L''''Ilyushin Il-28''' (in cirillico '''Ильюшина Ил-28''', nome in codice NATO '''Beagle''') era un bombardiere|bombardiere leggero bimotore a turbogetto ad ala alta e dritta progettato dall'OKB|OKB 39 diretto da Sergej Vladimirovič Il'jušin e sviluppato in Unione Sovietica alla fine degli anni 1940|anni quarantaQuaranta. Impiegato dagli anni 1950|anni cinquantaCinquanta dalla Sovetskie Voenno-vozdušnye sily (VVS), l'Aeronautica militare dell'Unione Sovietica, rimase operativo in patria fino al 1980 ma viene ancora utilizzato, anche se in ruoli secondari, in alcune delle forze aeree che lo hanno impiegato tra quelle filosovietiche.
 
 
Sembra che i piloti lo preferissero al Tupolev Tu-14, e di certo la produzione (circa 3.000 in URSS, oltre a 1.500 cinesi) e la diffusione in diversi paesi del mondo lo hanno confermato. A differenza del Canberra, lo Il-28 era meno portato per le estreme velocità e quote (anche come autonomia e forse capacità di carico era inferiore), ma era più adatto, con la sua ala assai ridotta, a volare a quote medio-basse e possedeva un armamento difensivo di tutto rispetto. La stessa differenza che, circa 10 anni prima, si rilevava tra il Petlyakov Pe-2 e il De Havilland DH.98 Mosquito, praticamente i due aerei di cui questi jet erano i successori.
 
 
Il velivolo cominciò ad essere progettato nel dopoguerra, a seguito della specifica per un nuovo bombardiere d'assalto ad alte prestazioni. Il progetto vincitore fu quello dell'OKB che aveva già accumulato esperienza con i bombardieri Ilyushin Il-4 e con gli assaltatori Ilyushin Il-2/10, ma il nuovo prodotto era certamente più simile a questi ultimi che al primo.
 
L'aereoLo Il-28 entrò in servizio attorno al 1950, e gli statunitensi ad un certo punto temettero che esso potesse essere impiegato in guerra di Corea contro di loro.
 
L'aereo entrò in servizio attorno al 1950, e gli statunitensi ad un certo punto temettero che esso potesse essere impiegato in guerra di Corea contro di loro.
 
L'Il-28, grazie alle sue capacità "pre-strategiche", venne schierato anche a Cuba durante la Crisi dei missili del 1962, e Fidel Castro andò poi su tutte le furie quando i sovietici, nel ritirare la loro delegazione, portarono indietro anche tali bombardieri, ritenuti un elemento fondamentale per la difesa cubana.
:54 esemplari acquisiti (incluso alcuni Il-28U) dal 1957 dei quali rimasero in servizio fino al 1994 solo nel ruolo di aereo da addestramento|addestratori.<ref name="vectorsite">{{cita web|autore=Greg Goebel|url=http://www.vectorsite.net/avil28.html|titolo=The Ilyushin Il-28 "Beagle"|accesso=28-03-2009|lingua=en|editore=http://www.vectorsite.net|opera=Greg Goebel in the public domain|data=01-07-2007}}</ref><ref>[http://www.worldairforces.com/Countries/afghanistan/afg.html Afghanistan (AFG), World Air Forces - Historical Listings]</ref> Tutti gli esemplari furono messi a terra durante la guerra civile degli anni 1990|anni novanta.
 
*Forcat Ajrore Shqiptare (Albania)
:Aviation Regiment 4020 operò con un Il-28 acquisito nel 1957 ed assegnato al ''2 Skuadrilja'' (2° Squadrone). L'esemplare venne erroneamente scambiato con l'H-5, la versione Cina|cinese del Il-28, nel 1971 e rimase in servizio fino al 1992.<ref>[http://www.aeroflight.co.uk/waf/albania/af/units/4020.htm ''Aviation Regiment 4020 (7594 Regiment)'' entry at the ''Albania Air Force'' website]</ref>
 
 
*Korean People's Army Air Force
:operò con un numero sconosciuto di ILIl-28 e H-5.
 
*Defensa Anti-Aérea y Fuerza Aérea Revolucionaria
:ricevette un totale di 32 esemplari<ref>[http://www.aeroflight.co.uk/waf/americas/cuba/Cuba-af-all-time.htm ''Cuba Air Force Aircraft Types'' entry at the ''World Air Force'' website]</ref> nel 1962, ritornati in Unione Sovietica a causa della crisi dei missili di Cuba.<ref name="vectorsite"/>
 
*Češkoslovenske Vojenske Letectvo (Cecoslovacchia)
:operò con Il-28 ed Il-28U di produzione sovietica e con gli Avia B-228 e CB-228 di produzione nazionale.<ref name="vectorsite"/> 90 Il-28, 30 Il-28RT ed un certo numero di Il-28U vennero forniti dal 1954 e rimasero operativi fino al 1973.
 
*Luftstreitkräfte und Luftverteidigung der Deutschen Demokratischen Republik (DDR)
:operò con 12 Il-28 ed un Il-28U, essenzialmente nei ruoli di aereo da traino bersagli e per la sperimentazione di motori tra il 1954 ed il 1982.
 
:ricevette 70 esemplari di costruzione cecoslovacca nel 1956, utilizzati operativamente in modo marginale durante la Crisi di Suez. Alcuni IL-28 risultano ancora in servizio in ruoli marginali.
 
*Suomen ilmavoimat (Finlandia)
:acquisì 4 esemplari negli anni sessanta che utilizzò come aereo da traino bersagli fino al 1981
 
 
*Tentara Nasional Indonesia Angkatan Udara (Indonesia)
:il 21 Skadron basato presso la base aerea di Kemayoran, Jakarta, ricevette 12 Il-28 acquisiti nel 1961. Vennero utilizzati operativamente durante l'Operazione Trikora del 1962 nell'ambito del passaggio dalla Nuova Guinea Olandese all'indonesiana Irian Jaya. Tutti gli esemplari vennero messi a terra nel 1969 e definitivamente ritirati dal servizio nel 1970.
 
*Al-Quwwat al-Jawwiyya al-'Iraqiyya (Irak)
:Tutti gli esemplari vennero distrutti o messi a terra dopo la fine dell'operazione Desert Storm.
 
*Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Malikiyya al-Maghribiyya (Algeria)
 
*Nigerian Air Force
:alcuni esemplari potrebbero risultare tutt'ora in servizio operativo.
 
*Wojska Lotnicze (Polonia)
:ricevette 72 Il-28, 15 Il-28R ed un numero imprecisato di Il-28U, il primo dei quali consegnato ne 1952, l'ultimo radiato nel 1986.
:*Polish 7th Bomb Reconnaissance Regiment|7P7 ''Pułk Lotnictwa Bombowo-Rozpoznawczego'', basato a Powidz.
:*Polish 21st Tactical Reconnaissance Regiment|21 ''Pułk Rozpoznania Taktycznego'', basato a Sochaczew, operò con la versione Il-28R.
:*Polish 33rd Bomb Regiment|33 ''Pułk Lotnictwa Bombowego'', basato a Modlin.
 
* Romania: Forţele Aeriene ale Republicii Populare Română, ''poi''
*Forţele Aeriene ale Republicii Socialiste Română, ''poi'' Forţele Aeriene Române: circa 22 Il-28, tre Il-28R ed 8 Il-28U, inizialmente di produzione sovietica ed in seguito di produzione cinese, dal 1955, tutti ritirati dal servizio operativo dal giugno 2001.
*Forţele Aeriene Române
:operò con circa 22 Il-28, 3 Il-28R ed 8 Il-28U, inizialmente di produzione sovietica ed in seguito di produzione cinese, dal 1955, tutti ritirati dal servizio operativo dal giugno 2001.
 
*Cuerpo Aeronautica della Somalia
 
*Sovetskie Voenno-vozdušnye sily
 
*Aviacija Voenno-Morskogo Flota
*Aviacija Voenno-Morskogo Flota:operò dall'inizio del 1950 con circa 1&nbsp;500 esemplari sia nell'aeronautica militare che in quella navale. Rimasero operativi in servizio di prima linea per tutti gli anni 1950|anni cinquantaCinquanta, con un numero ristretto operativo sino agli anni 1980|anni ottanta. Un piccolo numero di esemplari vennero smilitarizzati ed assegnati alla compagnia aerea di bandiera Aeroflot.<ref name="vectorsite"/>
 
*Không Quân Nhân Dân Việt Nam
Il '''Tupolev Tu-22''' (in cirillico Туполев Ту-22, nome in codice NATO 'Blinder') era un bombardiere e ricognitore bimotore supersonico progettato dall'OKB 156 diretto da Andrej Nikolaevič Tupolev, sviluppato in Unione Sovietica negli anni sessanta ed evolutosi successivamente nel Tupolev Tu-22M.
 
Il Tu-22 fu inteso originalmente come un sostituto supersonico del bombardiere Tupolev Tu-16. Il progetto, designato '''Samolët 105''' da Tupolev, fu impostato nel 1954, ma il primo volo del prototipo non si ebbe fino al 21 giugno 1958. La disponibilità di un più potente motore a turbogetto e la scoperta del TsAGI della regola delle aree per minimizzare la Resistenza fluidodinamica|resistenza aerodinamica in regime transonico, portò alla costruzione di un altro prototipo riveduto, il '''105A'''. Questo effettuò il primo volo il 7 settembre 1959.
 
 
 
[[File:Энгельс Ту-22РДМ-18 фото 2.jpg|300px|left|thumb|Dettaglio della cabina di pilotaggio e della postazione posteriore occupata dall'addetto alle armi]]
Il Tu-22 aveva un'ala a freccia di 55°. I due grandi turbogetto|motori a turbogetto, in origine i Dobrinin VD-7M, in seguito i Kolesov RD-7 M2, venivano montati sulla fusoliera in posizione posteriore da entrambi i lati del grande stabilizzatore verticale. Continuando una tradizione costruttiva della Tupolev, il carrello d'atterraggio era installato in pod posizionati al bordo posteriore di ogni ala. Le ali ad alto angolo di freccia riducevano sensibilmente la reistenza aerodinamica alle velocità transoniche, ma comportavano velocità di atterraggio molto alte ed una corsa di decollo lunga.<ref name="FAS">{{cita web|autore= John Pike, Charles Vick, Mirko Jacubowski, Patrick Garrett|url=http://www.fas.org/nuke/guide/russia/bomber/tu-22.htm|titolo=Tu-22 BLINDER (TUPOLEV)|accesso=04-11-2008|lingua=en|editore=http://www.fas.org Federation of American Scientists|opera=Nuke|data=Data di pubblicazione 08-08-2000}}</ref>
 
Il cockpit del Tu-22 prevedeva il pilota in posizione avanzata, leggermente spostato sulla sinistra, l'ufficiale agli armamenti in posizione arretrata ed il navigatore sotto, all'interno della fusoliera. La disposizione in cabina era pessima e comportava una ridotta visibilità (con gravi ripercussioni, viste le prestazioni difficili da gestire in decollo e atterraggio), posti scomodi e scarsa ergonomia nel posizionamento della strumentazione ed interruttori.
 
L'armamento difensivo del Tu-22, veniva comandato dall'ufficiale agli armamenti e consisteva in una torretta di coda posta al di sotto dei pod motore ed armata con uno o due cannoni da 23 mm Nudelman-Rikhter NR-23|AM-23 ognuno con 250 colpi. Il puntamento della torretta avveniva grazie a un piccolo radar di tiro PRS-3A "Argon'" che sopperiva alla mancanza di visibilità posteriore. Il carico bellico del bombardiere veniva trasportato nel vano bombe ricavato nella fusoliera nello spazio tra le ali ed in grado di trasportare fino a 24 bombe convenzionali a caduta FAB-500, una bomba FAB-9000, o varie armi nucleari a caduta libera. Sul Tu-22K, il vano di carico fu riconfigurato per imbarcare un missile aria-superficie AS-4 Kitchen|Raduga Kh-22 (AS-4 ''Kitchen'') semi annegato sotto la fusoliera. Il missile di notevoli dimensioni, era grande abbastanza per causare importanti effetti sulla maneggevolezza e sulle prestazioni dell'aereo oltre a rappresentare un problema di sicurezza.
 
 
 
[[File:Tupolev Tu-22 BLINDER.png|350px|right|]]
Furono costruiti 300 esemplari durante gli anni 1960|anni sessanta, esportati in Iraq e Libia.
 
Del Tu-22 venne prodotta anche una versione talmente aggiornata da essere considerata un nuovo aereo, noto come Tupolev Tu-22M|Tu-22M nell'Unione Sovietica e come '''Tu-26''' "Backfire" in Occidente.
 
[[Immagine:Blinder operators.png|thumb|right|300px|NazioniLa nellediffusione qualistorica hanno operato idei Tu-22 "Blinder"]]
 
*Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Libiyya (Libia):Tutti tutti gli esemplari sono stati ritirati dal servizio operativo.
[[Immagine:Blinder operators.png|thumb|right|300px|Nazioni nelle quali hanno operato i Tu-22 "Blinder"]]
;{{LBY}}
*Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Libiyya
:Tutti gli esemplari sono stati ritirati dal servizio operativo.
 
*Al-Quwwat al-Jawwiyya al-'Iraqiyya (Iraq): 12 esemplari, tutti distrutti in operazioni belliche o rottamati durante la guerra Iran-Iraq e la guerra del Golfo.
:acquistò 12 esemplari, tutti distrutti in operazioni belliche o rottamati durante la guerra Iran-Iraq e la guerra del Golfo.
 
*Voenno-vozdušnye sily Rossijskoj Federacii: ritirati dal servizio operativo negli novanta.
:ritirati dal servizio operativo negli anni 1990|anni novanta.
 
*Viys'kovo-Povitriani Syly Ukrayiny:ritirati dal servizio operativo.
:ritirati dal servizio operativo.
 
*Sovetskie Voenno-vozdušnye silySily
*Aviacija Voenno-Morskogo Flota:Con la dissoluzione dell'Unione Sovietica i Tu-22 vennero ripartiti tra Russia ed Ucraina.
:Con la dissoluzione dell'Unione Sovietica i Tu-22 vennero ripartiti tra Russia ed Ucraina.
 
 
'''Tu-22R'''
*Ruolo: bombardiere medio supersonico, a 3 posti(pilota, navigatore, addetto alle armi)
*Cronologia: primo volo 1959, in servizio a metà anni '60
*Armamento: 1 AM-23 da 23 mm, e 9 t di carico, tra cui (in alcune versioni) un Kh-22/AS-4
 
 
==Bibliografia==
Bison: RID sett. 2001 e Aerei Luglio-agosto 2004
 
==Collegamenti esterni==
* [http://www.airforce-technology.com/projects/tu160/ Airforce-Technology.com]
* [http://www1.airliners.net/search/photo.search?front=yes&s=1&keywords=Tupolev+Tu-160 Photos at Airliners.net]
* [http://maps.google.com/maps?t=h&q=51.484917,46.241525&ie=UTF8&ll=51.484871,46.241165&spn=0.002439,0.004989&z=18 ExternalLe linkbasi to an airbase withdei Tu-160s.160]
* [http://scalemodels.ru/modules/photo/viewcat_cid_138.html Walkaround Tu-160 on ScaleModels.ru]
* [http://scalemodels.ru/modules/photo/viewcat_cid_16.html Tu-160 on MAKS-2005]
* [http://www.astronautix.com/lvs/tu2000.htm Il Tupolev Tu-2000]
* [http://www.aviation.ru/Tu/ I progetti dell’OKB Tupolev su aviation.ru]
*{{cita web|url=[http://www.airwar.ru/enc/bomber/tu22.html|titolo=Ту-22|accesso=18-05-2009|lingua=ru|editore=http://www.airwar.ru|opera=Уголок неба|data=}}]
*[http://www.vectorsite.net/avbison.html]
 
* {{Cita web|lingua=en|titolo=www.avistar.org|url=[http://www.aviastar.org/air/russia/mjas_201m.php|accesso=16-06-2009}}]
 
* {{Cita web|lingua=en|titolo=www.fas.org|url=[http://www.fas.org/nuke/guide/russia/bomber/m-4.htm|accesso=16-06-2009}}]
 
==Bibliografia==
*Rivista Italiana Difesa, settembre 2001.
*Aerei (mensile)|Aerei, luglio-agosto 2004.
 
==Collegamenti esterni==
* {{Cita web|lingua=en|titolo=www.vectorsite.net|url=http://www.vectorsite.net/avbison.html|accesso=16-06-2009}}
* {{Cita web|lingua=en|titolo=www.avistar.org|url=http://www.aviastar.org/air/russia/mjas_201m.php|accesso=16-06-2009}}
* {{Cita web|lingua=en|titolo=www.fas.org|url=http://www.fas.org/nuke/guide/russia/bomber/m-4.htm|accesso=16-06-2009}}
*[http://www.aerospaceweb.org/aircraft/bomber/m50/ Dati tecnici sull'M-52]
*[http://www.aviation.ru/Mya/ L'OKB Myasishchyev]
*[http://www.testpilot.ru/russia/myasishchev/m/54/m54.htm Informazioni sul Myasishchev M-54]
 
*[www.aviastar.org/air/russia/il-28.php Il-28]
 
*[http://www.airwar.ru/enc/bomber/il28.html]
*{{cita web|autore=Maksim Starostin|url=http://www.aviastar.org/air/russia/il-28.php|titolo=Ilyushin IL-28; 1949|accesso=28-03-2009|lingua=en|editore=http://www.aviastar.org/index2.html|opera=Virtual Aircraft Museum}}
*{{cita web|url=http://www.airwar.ru/enc/bomber/il28.html|titolo=Ил-28|accesso=28-03-2009|lingua=ru|editore=http://www.airwar.ru|opera=Уголок неба|data=}}
 
 
Bison: RID sett. 2001 e Aerei Luglio-agosto 2004
 
 
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