Differenze tra le versioni di "Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/USA-770"

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{{Forze armate mondiali}}
 
==Elicotteri US/USMC==
===Ala rotante<ref>Armi da guerra 12 e 36, Sgarlato, Nico: ''AH-1 Cobra'', Aerei ott-2004 p.57-66</ref>===
 
Il Sikorsy S-4 è uno dei primi elicotteri, noto inizialmente come VS-316A. Questa macchina fu il primo elicottero americano ad entrare in servizio. Aveva motori stellari Walter R-550 da 182 hp con una velocità massima di 132 kmh e un peso di 1150 kg. Eppure, nella sua assoluta rozzezza (con fusoliera coperta di tela, tra l'altro) era una macchina relativamente simile allo standard della successiva produzione Sikorsky, specie per la cabina con montante centrale e portelli laterali.
 
*Equipaggio: 2
*Primo volo: 1943
*Costruttore: Sikorsky
*Esemplari: 130
*Dimensioni:(B)lunghezza 10.38 m, diametro del rotore 11.58m
*Peso: 1175 kg
*Propulsione: 147kW Warner R-550-3 (esemplari inglesi 1 Franklin O-405-9 da 249 hp)
*Prestazioni: 131 kmh ,tangenza 2440 m, raggio 370 km (155 kmh max, autonomia 5 ore)
 
[[Immagine:Agusta.bell.47g-3b-1.g-bfef.arp.jpg|320px|left|thumb|]]
Il Bell Model 47 è una macchina che ha fatto la storia tra gli elicotteri. Volò nel dicembre 1945 e ne marzo successivo fu il primo elicottero al mondo ad ottenere un'omologazione civile. Era una macchina essenziale a dire il minimo, che si distingueva per una coda a traliccio a sezione triangolare e un rotore bipala, con 3 posti totali, carrello a slittino, due serbatoi in posizione alta vicino al suo piccolo albero motore, appena sopra il motore a pistoni. Insomma, a parte la sua caratteristica maggiore, il tettuccio a bolla, era un apparecchio che marcava già le caratteristiche di molti elicotteri Bell. Prodotto in quantità impressionanti, in Europa ebbe produzione su licenza con l'Agusta, che ne fornì tra l'altro 50 alla Gran Bretagna, assieme a 250 di costruzione Westland che era la subconcessionaria Agusta.
 
'''Bell H-13 (Bell Model 47G)''':
*Equipaggio: 2-3
*Primo volo: dicembre 1945
*Costruttore: Bell
*Esemplari costruiti: migliaia
*Dimensioni: lunghezza 13.17m con rotori in moto, lunghezza 8.71 m, diametro del rotore 11.32 m, altezza 2.84 m
*Peso: 698-1340 kg
*Propulsione: 1 motore Avco Lycoming TVO-435-A1A da 264 hp
*Prestazioni: 169 kmh, 510 km di autonomia.
 
Il Piaseki HUP-1 era un elicottero di soccorso e trasporto leggero, che nel tipo HUP-1 aveva un motore a pistoni da R-975 da 531 hp e capacità di trasportare 5 passeggeri o 3 barelle, dotato di mpennaggi vicini al rotore posteriore. Si trattò del primo elicottero dell'USAAF. L'UH-2 non li aveva ma era un tipo migliorato, con motore potenziato. Questo primo esempio di 'banana volante' con due rotori ma un solo motore a pistoni era simile al futuro CH-47, ma per ottenere prestazioni realmente valide si sarebbe ancora dovuto aspettare l'era delle turbine aeronautiche, le sole capaci di dare agli elicotteri la potenza necessaria.
 
*Equipaggio: 2
*Primo volo:
*Costruttore: Piasecki
*Esemplari costruiti: 339
*Dimensioni: lunghezza 9.75 m, diametro rotore 10.67 m
*Peso: 2610 kg max.
*Propulsione: 1 Continental R-975-46 da 557 hp
*Prestazioni: 174 kmh s.l.m., autonomia 545 km
 
Il Sikorsky 'maturo' era l'S-51. Un elicottero classico dei tardi anni '40, con un abitacolo con una sorta di 'visiera' simile a quella di una maschera di kendo, fusoliera stavolta ben strutturata con copertura in lega leggera e carrello anteriore. In Gran Bretagna venne conosciuto come Dragonfly, pensato per il mercato civile e volato nell'ottobre 1948, ma ebbe più successo con i militari come l'HC. Mk 2 con il motore stellare Leonides 50 e pale del rotore composite. In tutto in Gran bretagna ne vennero costruiti 139 di cui 80 per la Royal Navy con compiti come l'assistenza su portaerei HR Mk.1 o ricerca e soccorso HC. Mk 3. Questi elicotteri sono noti sopratutto per i loro compiti di ricerca e soccorso in Corea, dove sia quelli inglesi che quelli americani vennero ampiamente usati, con due barelle sistemate in contenitori laterali protetti, visto che in fusoliera non v'era spazio.
 
'''Dragonfly HC Mk.4''':
*Equipaggio: 4
*Primo volo: 1948
*Costruttore: Sikorsy-Westland
*Esemplari costruiti: per la Westland, 139
*Dimensioni: lunghezza 12.45 m, diametro del rotore 14.94 m
*Peso: 2495 kg
*Propulsione: 1 Alvis Leonides 50 da 557 hp
*Prestazioni: 166 kmh, autonomia 485 km
 
[[Immagine:Sikorsky S-55 inflight c.jpg|320px|left|thumb|]]
Il successore dell'S-51 era l'S-55. Questo apparecchio era un velivolo del tutto diverso, con l'abitacolo alto, e il motore non più dietro ma davanti. La Westland ne curò la versione Whirlwind. Volò nel novembre 1952, per circa 60 esemplari motorizzati da un PW R-1340 da 607 hp seguiti da 30 HAR.Mk 4 con il sottotipo -57 dello stesso motore, 2 HHC.Mk 8 per lo His Majesty Quadron, e infine l'HAR. Mk.10 con otto soldati trasportabili, motorizzato con una turbina GE T58.
 
I Whirlwind vennero utilizzati dalle prime portaelicotteri inglesi e fornirono una capacità di trasporto rivoluzionaria per la missione di sbarco a Suez, nel 1956. In URSS erano attenti alla formula, e allora produssero il Mi-4, il primo potente elicottero sovietico. Era stato inizialmente scambiato per una copia del S-51. Si sarebbe scoperto poi che era invece anche più grande e potente del successivo S-58. A tutt'oggi, alcuni di questi elicotteri, chiamati in servizio H-19 Chikasaw, sono in servizio da qualche operatore, in genere rimotorizzati con una turbina. Da notare che la loro fusoliera, grazie al trave di coda esile e alto, ha un portello di carico a valve per carichi pesanti. In servizio con la Marina era noto come HO4S o HRS.
 
Sikorsky H-19B/D
*Equipaggio: 2+10 soldati
*Primo volo: 10 novembre 1949
*Costruttore: Sikorsky
*Esemplari costruiti: 1278
*Dimensioni: lunghezza 12,88 m, altezza 4,07 m,
diametro del rotore 16.15 m
*Peso: 2381-3583 kg (3630 kg nel caso dell'HR. Mk.10)
*Propulsione: 1 Wright R-1300-3 da 800 hp, nel tipo HR.10 1 RR Gnome H.1000 da 1064 hp
*Prestazioni: 180 kmh, tangenza 1770 m, autonomia 578-720 km (Mk.10: 167 kmh slm, autonomia 485 km)
 
Il Sikorsky S-58 era un tipo migliorato e molto potenziato del tipo precedente. A maggior ragione nel tipo studiato dalla Wessex, che memore della versione HR.Mk.10 del predecessore ne ricavò il Wessex, ottimo e robusto elicottero multiruolo. L'S-58 originale aveva perso comunque il portellone originariamente sistemato dietro la fusoliera, con un trave di coda ora grande e basso. Compensava, almeno fino ad un certo punto, con due ampi portelloni laterali. Trasportava 18 persone o circa 1,5 t di carico massimo. La sua carriera continuò, dopo il servizio (specie con l'USMC) con operatori civili. Uno divenne, pitturato di rosa, il protagonista del telefilm 'Riptide'.
 
Sikorsky H-34 Choctaw:
*Equipaggio:
*Primo volo: 1955
*Costruttore: Sikorsky
*Esemplari costruiti: 2261
*Dimensioni: (B) lunghezza 20m, diametro del rotore 17m,
*Peso: 2939-4535 kg
*Propulsione: 1120kW Wright R-1820
*Prestazioni:200 kmh, tangenza 3660 m, raggio 400 km
 
Il Sikorsky H-37 Mojave era un grande e goffo elicottero da trasporto, il primo bimotore della ditta aeronautica in parola. I due motori erano sistmati alle estremità di due alette, che avevano anche il carrello d'atterraggio. Fu ordinato anche dall' US Navy come HR2S, tra cui un esemplare di HR2S-1W con radar d'avvistamento aereo.
 
*CH-37A:
*Anno: 1955
*Equipaggio: 3
*Motori: 2 * 1545kW P&W R-2800
*Prestazioni: vmx. 210km/h tangenza,2650 m, raggio 320km
*Carico: 33 posti o 4536 kg
 
L'HR2S aveva invece due R-2800-50 da 1400kW (1.900 hp), velocità di 196 kmh e raggio di 350 km, come comprensibile data la minore potenza e anche il minor consumo.
 
A parte i primi esempi, come i Sikorsky HSS-1, le macchine ad ala rotante dell'US Navy sono 'decollate' grazie ai modelli a turbina che hanno cominciato ad apparire dai primi anni '60. Differentemente dagli innumerevoli caccia e aerei d'attacco, si trattava di 'pochi ma buoni' modelli che perlopiù hanno avuto vasto successo.
 
E così, archiviati i primordi, ecco i principali modelli moderni:
[[Immagine:SH-3H Sea King.jpg|320px|left|thumb|]] Il '''Sea King''' è stato il primo dei 'grandi' tra le macchine ad ala rotante di concezione navale. Dopo tanti anni di servizio, è definibile come uno 'splendido quarantenne', in carico a tutt'oggi a molte forze aeree e navali, raramente invece opera come macchina per l'esercito.
 
Nato come Sikorsky S-61, è derivato dal precedente S-62 monoturbina di cui costituisce un potenziamento ottenuto tramite l'allungamento della fusoliera, l'adozione di due turbine anziché una e l'utilizzo di un rotore pentapala al posto dell'originario tripala o quadripala. Mentre il modello S-62 è stato largamente utilizzato dalla U.S. Coast Guard come HH-52, il modello S-61 era nato per soddisfare esigenze specifiche nella lotta anti-sommergibili, nel campo della ricerca di superficie e della lotta anti-nave. Per tali missioni occorreva un mezzo dotato di una lunga autonomia e di maggiore capacità di carico per incrementare le dotazioni elettroniche destinate alla scoperta di obiettivi navali e subacquei: l'allungamento ed il potenziamento dell'anfibio (nel senso che la fusoliera è capace di ammarare senza problemi a volontà) l'S-62 ha fornito lo strumento adeguato per coprire tali missioni ed è stato anche l'evento della nascita del S-61. Dotato di 2-4 siluri o altre armi (inclusi missili AS-12 o più pesanti), si è diffuso negli ultimi 40 anni in quasi tutte le marine occidentali, oltre ad ottenere discreti successi in campo civile con la sua versione commerciale venduta a diversi operatori che effettuano collegamenti aeroportuali o collegamenti off-shore con piattaforme petrolifere.
 
'''SH-3D''':
*Equipaggio: 3-4
*Primo volo: 11 marzo 1959 (primo prototipo)
*Entrato in servizio: 1961
*Costruttore: Sikorsky
*Esemplari costruiti: oltre 1300
*Dimensioni: lunghezza 16,69 m, altezza 5,13 m, diametro del rotore 18,90 m, superficie rotore 280,50 m²
*Peso: 5.380- 9.750 kg
*Propulsione: due turbine General Electric T58-GE-10, 1429 sHP
*Prestazioni: velocità massima 267 km/h, 219 crociera, salita 11,19 ms, tangenza 4.480 m, hovering 2.500 m o fuori effetto suolo, 1.130 m, raggio d'azione 450 km, autonomia 1000+ km o 5 ore circa.
*Armamento: fino a 4 siluri o cariche di profondità, carico nominale 390 kg ed effettivo non meno di 660 kg.
 
È stato prodotto su licenza in Italia dalla Agusta, Regno Unito (Westland) e Giappone (Mitsubishi), e spesso ulteriormente esportato. A parte le versioni terrestri, che qui poco interessano, esistono i tipi per l'aviazione HH-3F Pelican e i modelli per i servizi di Guardia Costiera. I tipi più importanti sono stati l'SH-3A (o anche H-3), che originariamente doveva essere chiamato HSS-2. Esso è il primo elicottero con capacità di ricerca e attacco con tutte le attrezzature necessarie. Aveva un motore T58 da 1250 hp, e venne seguita dal tipo SH-3D aggiornato, dall'SH-3G per servizi generali e dall'SH-3H con sonar a profondità variabile, MAD e radar di scoperta ad elevata risoluzione. Dal Sikorsky S-61 del 1963 risalgono le macchine per impieghi terrestri, come l'HH-3 Pelican con una rampa poppiera, esattamente come nel caso degli omologhi sovietici Mi-8/17. Vi sono anche elicotteri come l'RH-3 per il dragaggio mine, ma poco diffusi. In tutto ne sono stati prodotti oltre 1200 esemplari.
 
La nascita del Sea King merita un approfondimento<ref>Sgarlato, Nico: ''I primi 15 anni del Sea King'', Aerei Gen 2004 p. 42-47</ref>
. Gli Americani provarono velivoli come i Sikorsky VS-316B XHOS-1 con un sonar Haynes XCF filabile in mare, poi usarono un HO4S-1 ovvero l'S-55, infine l'HSS-1 ovvero l'S-58 opportunamente attrezzato, già nel 1954, al compito: ma non era ancora abbastanza potente per il ruolo di hunter-killer: un elicottero portava i sensori, l'altro le armi. Nel '57 l'USN richiese alla Sikorsky, ufficialmente (per evitare una gara d'appalto e le relative lungaggini), un elicottero che potesse, anche se più grosso, essere più efficiente e portabile da una sola nave, magari incapace di portare due S-58, armato ed equipaggiato per il compito. Chiamato S-61 e poi XHSS-2, volò come prototipo l'11 marzo 1959 ad Hartford, Connecticut, poi seguirono 7 YHSS-2 preserie assegnati nel '61 al Fleet Introduction Program. Seguirono 10 HSS-2B o S-61B consegnati dal settembre 1961 e assegnati al VHS-1 della NAS di Key West, Florida, mentre il VHS-3 a Norfolk fu il primo reparto pienamente operativo. Dal settembre del 1962 i nuovi elicotteri vennero ribattezzati SH-3 e il nome proprio sarebbe seguito come 'Sea King'. Uno dei 10 HSS-2, con due turbine T58 da 1050 sHP fu il primo elicottero a superare le 200 miglia l'ora arrivando a ben 339 kmh, alla faccia dell'aria voluminosa e ingombrante. In seguito arrivarono le turbinte T58GR-8 da 1250 sHP, poi le -8B, mentre il peso passava, come massimo al decollo, da 8.165 a 8.660 kg. In tutto vennero costruiti 265 Sea King SH-3A. 10 vennero costruiti come HSS-2Z per il trasporto 'presidenziale e poi ridesignati dopo il 1962, come VH-3A Seadragon, ovviamente con allestimenti VIP e insonorizzati e motori T-58G-8E. 9 vennero invece convertiti in RH-3A per la guerra di mine con la slitta trainata e in questo caso (differentemente dai tipi sperimentati prima, che l'agganciavano dopo che era stata messa in mare da una nave) si poteva portare direttamente la slitta a bordo; assegnati al VHM-12 Sqn, vennero poi rimpiazzati dagli S-65C ovvero gli RH-53D. 12 SH-3A vennero convertiti nel 1970 come HH-3A con 2 torrette Emerson armate di minigun da 7,62 mm con 4.000 colpi, memori delle proposte fatte per il concorso vinto poi dal Cobra, motori -8F, sonda per il rifornimento in volo, scarico rapido carburante, serbatoi ausiliari interni etc; vennero modificati dall'USN e assegnati all'HC-7 di Cubi Point (Filippine); Dal 1962 c'erano anche 3 S-61 con configurazione da trasporto per 27 passeggeri e altri 3 A vennero modificati diventando CH-3B, mentre uno SH-3A ebbe una speciale elica di coda capace di essere usata anche come sistema di propulsione grazie alla sua articolazione, ma non ci fu esito; come non ve ne fu per quel Sea King munito di due turbogetti ausiliari J60 con cui raggiunse i 390 kmh, chiamato NH-3A. Dopo la versione A arrivò la 'D' ordinata congiuntamente dall'USN e dalla Spagna, che sorprendentemente divenne poi il primo cliente. Aveva due T58GE-10 da 1.250 sHP continuativi, 1.400 max al decollo e per 30', 1.500 per 3 minuti in emergenza (un solo motore), e trasmissione capace di gestire 2.500 sHP, sonar AN/ASQ-13A anziché il -10, radar AN/APN-182 al posto del -180, flight director AN/ASN-50, peso di 9.300 kg comprendente anche un possibile serbatoio in cabina.
 
Ci fu anche un tipo sperimentale con rotore di coda a 10 pale e principale a 6, per la riduzione del rumore. Per il resto, la versione D aveva due piloti, due operatori alle loro spalle, fusoliera a scafo con limitate capacità anfibie, con due galleggianti-carrelli principali laterali, ruotino di coda, elica a 5 pale articolate, punti d'aggancio (4) per portare anche la Lulu, la Mk101 di profondità da 10-30 kT e ben 400 kg e passa di peso, arma da usare con molte limitazioni.
 
Le versioni successive vennero adottate da: Danimarca con 9 S-61A-1per compiti SAR, 16 -A-4 per la Malaysia (i 'Nuri'), 1 per l'Indonesia, 6 D per la Spagna poi portati a 10, 73 per l'USN, 4 per il Brasile, 4 per la Gran Bretagna come aerei 'campioni' prima della produzione su licenza, 4 per l'Argentina. Alcuni di questi vennero costruiti dal Canada. Nel frattempo apparve una versione A modificata allo standard G con capacità di portare 15 persone ma mantenendo ancora il sonar, messa in servizio con gli HC-1 Squadron, e 6 di queste macchine, realizzate attorno al 1970, armate con due Minigun per l'HC-2 Sqn.
 
Poi è toccato alla versione H, che era stata voluta per contrastare i sottomarini ma anche i missili antinave. Venne annunciata il 10 giugno del '71, volò la primavera successiva ed era destinata alle piccole portaerei SCS, poi non realizzate (Ok, eccetto la 'Principe' e la sorella thailandese dai cantieri spagnoli). Essa aveva 18 modifiche maggiori e varie minori, tra le prime il radar LN-66 da 1,52 m di diametro d'antenna in un radome cilindrico sotto la fusoliera, a metà lunghezza; capacità di lanciare siluri anche in hovering (con il sistema di pilotaggio automatico introdotto dal precedente D era possibile fermarsi a 15 m di quota e rimanerci), sonar AN/ASQ-13B, una sonda MAD filabile a distanza dal galleggiante destro, 24 tubi per flare da segnalazione Mk.25 in quello sinistro, 12 tubi per boe di tipo 'A' posteriore, il che dava un poker raramente messo insieme di radar, MAD, boe e sonar; poi c'era un nuovo IFF, sistema di pilotaggio automatico AFCS del VH-3A, scarico di carburante rapido a 363 kg min del HH-3A, finestrino supplementare a sinistra della grossa fusoliera, lanciatore H-20 di chaff, sistema ESM IDF 7,5; convertibilità al trasporto o alle missioni SAR; 4 siluri Mk 44 o 46, due missili Sparrow E (ma senza sistema di guida, praticamente mai usati), valutata la possibilità di usare due AIM-9 o Harpoon ,peso 9.525 kg. I primi 11 H erano G convertiti e sono stati assegnati al HSS-15 Sqn. Le macchine italiane hanno caratteristiche ibride per vari aspetti: hanno sonar ASQ-13F, radar APS-705A o per l'export, -707, ESM Colibrì, turbine T58-GE-10 per 10 minuti, 1.400 per 30 e 1.250 continuativi, sistema di protezione anti-spruzzi e oggetti esterni delle turbine simile a quello del modello H o G. Non hanno invece, a quanto se ne sa, nessun MAD o lanciatore di boe sonore, mentre forse hanno anche ECM attive e gli esemplari più vecchi hanno ricevuto modifiche per i missili Marte. In ogni caso come macchine ASW hanno solo il sonar filabile e il radar di ricerca, limitando la loro efficacia rispetto alla vasta scelta di sensori degli SH-3H.
 
[[Immagine:CH-46 Sea Knight on USS Saipan.jpg|320px|left|thumb|]]'''Il Sea Knight''' è noto anche come 'baby Boeing' e osservandolo non è difficile capire il perché, visto che mantiene ancora il layout del fratello maggiore. Essendo relativamente piccolo, della taglia di un Sea King grossomodo, esso è stato scelto come H-46 dalle F.A. degli USA ma il suo nome originale è Boeing Model 107. Esso a suo tempo venne considerato il degno successore del Sikorsky S-58 al posto di macchine leggere come l'UH-1 o pesanti come il CH-53, il primo essendo troppo limitato e il secondo troppo costoso.
 
'''CH-46E''':
*Equipaggio: 2
*Primo volo: 22 aprile 1958
*Entrato in servizio: 1961
*Costruttore: Sikorsky
*Esemplari costruiti: oltre 700
*Dimensioni: lunghezza 13,92 m e con i rotori, 25,7 m, altezza 5,1 m, diametro del rotore 15,24 m, superficie rotore 380 m²
*Peso: 5.240-9.706 kg
*Propulsione: due turbine General Electric T58-GE-16, 1870 sHP
*Prestazioni: velocità massima 267 km/h, crociera a 193 kmh, autonomia 676 km oppure 175 km con 3000 kg di carico. Tangenza 4.300 m.
 
Negli USA è usato per il trasporto tattico solo dai Marines che ne hanno acquistato diverse centinaia di esemplari per sostituire i precedenti CH-34 (Sikorsky S-58), mentre non si sono interessati al successivo e più grande CH-47 (che pure non essendo una macchina anfibia, riesce comunque a galleggiare), preferendo velivoli più piccoli come gli UH-1D (e successivamente gli UH-1N) o più grandi come i CH-53 per completare la loro linea di volo. L'US Navy, invece, ha utilizzato questo tipo di elicottero per operazioni di rifornimento verticale in mare (VERTREP) e per il recupero di astronauti dopo il loro rientro ed ammaraggio.
 
In servizio con il Corpo dei Marines come macchina tattica capace di trasportare 26 soldati (o 15 feriti barellati), è stato prodotto anche come UH-46 con il compito di rifornimento in mare, e nel 1971 la produzione arrivò a 624 macchine. I Marines scelsero poi 273 esemplari tra quelli nelle migliori condizioni e li aggiornarono come CH-46E con motori da 1870 hp al posto di quelli orignali da 1250 o 1400 hp, ancora lo stesso parallelismo del Sea King. In effetti, il CH-46 e il Sea King erano due modi diversi per costruire un elicottero medio con due turbine T58. La macchina non ha avuto il successo del più grosso CH-47 anche perché capace di portare un carico pari a circa un terzo. In Canada hanno avuto invece successo come CH-113 per ruoli SAR, e la cellula base si è dimostrata in grado di fare anche di meglio. La Svezia li ha adattati nella versione HKP-7 come macchine ASW medie e anche per dragaggio mine. Essi sono stati equipaggiati con sistema di combattimento apposito per ruoli ASW e utilizzano i siluri svedesi da 400 mm filoguidati con 2-3 velocità possibili tra i 15 e 30 nodi, e filoguida finale. Pesano circa 300 kg e pur non essendo particolarmente superiori rispetto agli Mk 46, hanno il vantaggio della filoguida.
 
Il Giappone ha invece prodotto il mezzo con la Kawasaki in qualcosa come 12 versioni differenti, equipaggiate per ruoli SAR, trasporto, e nel caso del KV-107II-3 come elicottero da contromisure mine. In effetti, numeri a parte, si può ben dire che il Giappone ha dato una importanza nello sviluppare questo elicottero senza paragoni, pur avendo già una ricca dotazione di SH-3 prodotti dalla Mitsubishi.
 
Queste in tutto le versioni prodotte: negli USA i Model 107, Model 107-II, Model 107M, YHC-1A, HRB-1, CH-46A, UH-46A, HH-46A, RH-46A, UH-46B, CH-46D, HH-46D, UH-46D, CH-46F, VH-46F, CH-46E. Per il Canada: CH-113 Labrador e CH-113 Voyageur. Per il Giappone: KV-107II-1, KV-107II-2, KV-107IIA-2, KV-107II-3, KV-107II-3A, KV-107II-4, KV-107II-4A, KV-107II-5, KV-107II-5A, KV-107II-7, KV-107II-16,KV-107IIA-17, KV-107IIA-SM-1, KV-107IIA-SM-2, KV-107IIA-SM-3, KV-107IIA-SM-4.
 
[[Immagine:Kaman Seasprite 2 USAF Maxwell AFB.jpg|320px|left|thumb|]]
Il Kaman '''SH-2 Seasprite''' è stato per lungo tempo l'elicottero medio navale standard dell'US Navy, anche se ormai è stato largamente sostituito dal SH-60 Seahawk.
Il Seasprite, con un aspetto compatto ma non particolarmente attraente, aveva un carico utile di vari sensori radar e sonar e di un paio di siluri da 324 mm ASW o 2 cariche di profondità convenzionali o atomiche. In effetti, i sensori sonar erano dati da una coppia di sonoboe (boe radioacustiche), ma spiccava l'assenza di un sonar ad immersione, il che costringeva l'elicottero, una volta esaurite le boe, a basarsi solo sul radar (inutile in caso il sottomarino sia completamente immerso) e sui dati trasmessi sul circuito dati (data link) dalla nave base. I sistemi ASW di bordo comprendono un processore di dati acustici AN/UYS-503 ed un processore di segnale asservito alle sonoboe, radar Marconi LN-66HP, MAD AN/ASQ-18, RWR AN/ALR-54 e 15 tubi per boe sonore. Tutti i sottosistemi sono integrati nell'ultima versione tramite il data bus MIL-STD 1553B e mostrati sul display tattico AN/ASN-150. L'integrazione dei sensori e l'uso di data link lo rendono anche in grado di guidare la traiettoria di missili superficie-superficie come l'Harpoon, conferendo al velivolo una capacità multimissione.
 
'''SH-2F''':
*Equipaggio: 3
*Primo volo: 2 luglio 1959
*Entrato in servizio: 1961
*Costruttore: Kaman
*Esemplari costruiti: 250
*Dimensioni: lunghezza 15,9 m e con i rotori, 25,7 m, altezza 4,5 m, diametro del rotore 13,41 m, superficie rotore 141,32 m²
*Peso: (F: 3133-6033 kg), Super Seasprite 3.825 kg-6.123 kg
*Propulsione: (F) due turbine General Electric T58-8F da 1350 hp, due turbine General Electric T700-GE-401 (ultimo modello), 1690 sHP
*Prestazioni: velocità massima 267 (F) o 261 (S.Seasprite) km/h, crociera a 193 kmh, autonomia 679 km (F) o 1000 (Super Seasprite)
*Armamento: 2 siluri Mk 46.
 
L'SH-2 ha avuto poco successo nel mercato estero, ma la versione più recente, la G, molto migliorata in ogni campo e definita Super Seasprite, ha avuto una certa diffusione dal momento che molte navi ex-US Navy cedute ad alleati, e specificatamente le fregate della classe O. H. Perry del primo lotto, avendo il ponte di volo non sufficientemente lungo, non potevano operare con grossi elicotteri come sono gli S-60. In effetti, la marina australiana (Royal Austalian Navy), aveva in programma l'acquisto di 11 esemplari della versione G, ricavati da vecchie cellule della versione F con l'avionica aggiornata, ma dopo una serie impressionante di deficienze palesate durante i voli di prova (oltre 40), in primo luogo sono state emanate delle restrizioni operative sul loro uso in condizioni meteo o di luce non ottimali, e successivamente l'intero squadrone, l'805°, è stato messo a terra nel 2006, probabilmente in via definitiva, e i Seasprite messi in attesa di essere venduti e sostituiti dai ben più capaci SH-60 Sea Hawk o dagli EH-101.
 
I neozelandesi, invece avendo acquistato 5 esemplari con cellule nuove e non ricostruite a differenza degli australiani, operano senza problemi i loro SH-2G dalle loro due fregate della classe Anzac. In passato anche la RNZN (Royal New Zealand Navy) ha utilizzato la versione F del Seasprite, anche in teatro di operazioni durante la missione di pace a Timor Est.
 
Altri operatori sono l'Egitto e la Polonia, anche loro acquirenti di fregate della classe Perry ex-statunitensi. I 10 esemplari di SH2-G egiziani sono dotati di sonar filabile ad immersione. Gli esemplari non statunitensi sono in grado di portare missili antinave.
 
Per questo velivolo fu sviluppato un pod esterno, chiamato Magic Lantirn, che permetteva di rilevare mine subacque a profondità variabile. Questo apparato, basato su un laser a luce verde-blu e su sei apparecchi da ripresa che prendevano simultaneamente immagini a profondità diverse, venne sperimentato presso la Naval Air Station Joint Reserve Base, a Willow Grove (Pennsylvania), dallo Helicopter Antisubmarine Squadron Light (HSL) 94, una unità della riserva navale, e poteva dotare di capacità di scoperta autonoma anti mine le unità navali. Un computer poi si occupava di discriminare i vari oggetti rilevati, compensando anche la diversa trasparenza o pulizia dell'acqua (il cosidetto 'fattore k').
 
[[Immagine:SH-60B Seahawk2.jpg|320px|left|thumb|]] Il '''Seahawk''' è una macchina multimissione media (ma pesante quanto un Sea King), che è stata estrapolata dal modello basico S-70 della Sikorsky. Nel 1977 venne dichiarata vincitrice del concorso per il nuovo elicottero LAMPS III. Estremamente costoso e costoso, dalla caratteristica bassa e larga fusoliera, con eliche quadripala e piano di coda totalmente mobile, dotato di un carrello ruotato con ruote principali singole e anteriori, ruotino sterzabile a poppa, esattamente il contrario del Lynx ma simile alle altre macchine americane. Esso ha tuttavia tutto il carrello rientrabile nella sezione di fusoliera, per quanto poco distinguibile dalla coda, che al contrario di altri elicotteri è un tutt'uno nelle linee con la fusoliera stessa.
 
'''SH-60B''':
*Equipaggio: 3
*Primo volo: 17 ottobre 1974 (prototipo UH-60)
*Entrato in servizio: 1979
*Costruttore: Sikorsky
*Esemplari costruiti: complessivamente oltre 2000
*Dimensioni: lunghezza 15,26 m e diametro rotore principale 16,36 m, altezza 3,63 m, superficie rotore 280,5 m²
*Peso: 6.300-9.926 kg
*Propulsione: 2 General Electric T700-GE-401 , 1690 HP
*Prestazioni: velocità massima di crociera 234 kmh
*Armamento: 2 siluri Mk 46.
 
Le attrezzature sono molto sofisticate e d'altro canto costituiscono la ragion d'essere di un elicottero ASW. I suoi sistemi comprendono MAD rimorchiato su di un apposito cavo per evitare al massimo le influenze della massa metallica della fusoliera, e ancor più caratteristica dell'apparecchio (ma costituente una logica evoluzione del precedente SH-2) una batteria con ben 25 tubi di lancio per boe. Invece non è previsto un sonar filabile (notare bene che le boe non solo sono costose, ma anche a perdere). L'elicottero è stato perfezionato con vari aggiornamenti, per esempio un sistema ESM con antenne a prua, già presente nella versione base (facilmente identificabili grazie alla loro struttura squadrata) ha visto l'aggiunta di update per contrastare i missili antinave, mentre il radar, sistemato in una carenatura appena sotto l'abitacolo in una struttura molto bassa per rimanere negli ingombri ammessi dal carrello, si è dimostrato talmente valido da essere considerato migliore del Searwater del Sea King AEW che la Marina spagnola ha in carico (assieme per l'appunto agli SH-60). Diverse le nazioni che si sono concesse il lusso del Seahawk, tra cui il Giappone che lo ha prodotto su licenza in decine di esemplari per rimpiazzare i Sea King. Le macchine americane hanno ricevuto missili AGM-119 Penguin a guida IR, che peraltro sono stati comprati in pochi esemplari con funzione più che altro di compensazione per la vendita degli F-16 alla Norvegia e poco utilizzati.
 
[[Immagine:CH-53 Super Stallion.jpg|320px|left|thumb|]]Il gigantesco CH-53 è un altro elicottero caratteristico delle forze navali americane. Esso ha
 
Il '''Sikorsky S-65''' è un elicottero pesante da trasporto di costruzione statunitense; è il più grande elicottero in servizio tra i paesi occidentali. È noto soprattutto come CH-53 Sea Stallion, la designazione data dalle forze armate statunitensi (in particolare dai Marines).
 
Le prime versioni del CH-53 erano dotata di due motori, mentre dalla versione CH-53E Super Stallion (chiamata S-80 dalla Sikorsky) si passò alla formula trimotore, in grado di trasportare 16 tonnellate di carico. Esso è una sorta di Sea King molto ingrandito, e il principale utente è il Corpo dei Marines, che lo usa dalle portaelicotteri; l'MH-53 Pave Low è invece una versione impiegata dall'USAF a supporto delle operazioni delle forze speciali.
 
'''CH-53E''':
*Equipaggio: 3
*Primo volo: 17 ottobre 1974 (prototipo UH-60)
*Entrato in servizio: 1979
*Costruttore: Sikorsky
*Esemplari costruiti:
*Dimensioni: lunghezza f.t. 30,18 m e diametro rotore principale 24.08 m, altezza 8,66 m, superficie rotore 455,8 m²
*Peso: 15.071-33.339 kg
*Propulsione: 3 General Electric T64-416 da 4380 hp l'uno
*Prestazioni: velocità massima 315 kmh, crociera 278 kmh, autonomia max. 2075 km
 
Delle varie versioni, la A è stata prodotta con due motori da 2850 hp l'uno con un totale di 139 esemplari prodotti, mentre la versione migliorata D è stata prodotta in 126 macchine, entrambe per i Marines tranne 15 RH-53A per la modifica delle mine e 20 RH-53D per compiti speciali con serbatoi sganciabili in volo, mentre il CH-53E ne ha 3 da 4380 hp. Questo tipo è stato sviluppato dal 1973 con un sistema di trasmissione di potenza molto superiore, capace di assorbire 13.140 hp, capace di trasportare 55 uomini o 16 t. Esso volò nel 13 dicembre 1980 ed entrò in servizio in 40 esemplari entro il 1983 sui 72 inizialmente ordinati. Si riconoscono facilmente dal momento che hanno la coda marcatamente inclinata verso sinistra e un rotore a 7 pale anziché 6. Inoltre la parte posteriore della fusoliera è assai meglio rifinita aerodinamicamente. L'MH-53E venne invece preso in carico per il dragaggio mine, con serbatoi ausiliari laterali per altri 3785 litri, necessari per il traino delle slitte speciali per far esplodere le mine, cosa che richiede grande potenza per tempi prolungati: un compito tutt'altro che facile come sembrerebbe. Da rilevare che l'elicottero venne utilizzato ampiamente in Vietnam come macchina da trasporto e soccorso aereo, assieme ai più piccoli HH-3. Dall'altro lato, 8 elicotteri RH-53D tentarono l'assurdo salvataggio degli ostaggi dell'ambasciata di Teheran decollando dalla Nimitz. Prima ancora di raggiungere l'obiettivo, mentre si rifornivano a terra da una aerocisterna C-130 nel mezzo del deserto vi fu una collisione che distrusse 1 elicottero che stava decollando per spostarsi da un capo all'altro dell'improvvisata base e il C-130 cisterna. I commandos della Delta Force e l'USAF persero 8 uomini e gli altri dovettero ritirarsi, andando ad arricchire il parco macchine iraniane in quanto lasciarono 5 elicotteri di questo tipo nel deserto, assieme ai loro morti ancora tra le fiamme dei velivoli. Questa operazione era nota come 'Eagle Claw'.
 
Anche altre nazioni, specialmente la Germania e Israele, ne hanno acquistato numerosi esemplari, praticamente come alternativa al più compatto CH-47. La Germania ne ha presi non meno di 107 del tipo D per l'Esercito, Israele ne ha ricevuti alcune dozzine assieme agli elicotteri pesanti Super Frelon francesi, mentre il Giappone ne usa alcuni come macchine antimine nel tipo E, recentemente integrati dagli EH-101.
 
[[Immagine:AH-1 Cobra.jpg|320px|left|thumb|]]Il Bell '''AH-1 Cobra''', conosciuto anche come Model 209, è un elicottero da combattimento statunitense ed è una derivazione del precedente UH-1 "Huey", tanto che inizialmente era soprannominato "Hueycobra". È dotato della stessa meccanica dell'UH-1 ma con una fusoliera totalmente diversa, snella (0,9 m) e affusolata per una macchina più leggera, veloce e agile, armata con una torretta brandeggiabile sotto il muso e inizialmente dotata di lancia granate e mitragliatrici, oltre ai carichi trasportabili sotto i 4 piloni sub-alari.
 
Progressivamente migliorato, armato con missili TOW e cannone in torretta brandeggiabile da 20 mm a tre canne e reso bimotore (AH-1W Supercobra), il Cobra ha continuato a dimostrarsi una macchina veloce, agile, economica e molto difficile da contrastare.
 
'''AH-1W''':
*Equipaggio: 2
*Primo volo: 7 settembre 1965 (Prototipo AH-1G)
*Entrato in servizio: 1979
*Costruttore: Sikorsky
*Esemplari costruiti: complessivamente oltre 2500
*Dimensioni: lunghezza 17,68 m e diametro rotore 14,63 m, altezza 4,31 m, superficie rotore 168,10 m²
*Peso: 4656 kg-6690 kg
*Propulsione: 2 General Electric T700-GE-401 , 1690 HP
*Prestazioni: velocità massima 315 km/h, massima continua 260, ascensionale 10ms, picchiata 370kmh. carico tra -0,5 e 3,39g. autonomia 587 km, tangenza 4500 m
 
Model 209 AH-1J Seacobra: questi elicotteri sono stati pensati come macchine navali, con trattamenti anticorrosione e cannone da 20 mm M197. Vennero prodotti in 69 esemplari, via via aggiornati, ma la maggiore produzione venne fatta per l'aviazione dell'esercito iraniano, allora in espansione fortissima come tutte le branche militari dello Stato governato dallo Scià. Ben 202 macchine prodotte, con motore T400 con potenza di 1673 shp. Parte degli elicotteri iraniani, come anche quelli dei Marines, hanno avuto il sistema missilistico TOW, cosicché la loro capacità era paragonabile a quella delle macchine AH-1S. 8 esemplari vennero esportati in Corea del Sud.
AH-1T: versione realizzata a partire dal 1976 con trasmissione e rotore derivati dal Model 214. Sono stati prodotti in questa versione a partire dagli ultimi due esemplari di AH-1J; poi sono stati realizzati 57 elicotteri, 24 dei quali equipaggiati con i TOW. Gli AH-1J e T erano tutte macchine bimotori, a differenza di quelle dell'esercito.
AH-1W Supercobra: elicottero nato da parte di una iniziativa della Bell, che offrì all'Iran un modello con 2 motori T700 da 1258 shp e trasmissione del Bell 214ST. Il crollo del regime iraniano non impedì all'elicottero di decollare come prototipo nell'aprile 1980. Dal momento che la richiesta dei Marines per l'Apache venne bocciata dal Congresso, venne posto invece un ordine per questi apparecchi, iniziando con 44 AH-1W e un addestratore TAH-1W, oltre alla ricostruzione di 39 AH-1T. Caratteristiche di questa versione sono, tra l'altro, l'HUD compatibile con gli occhiali da visione notturna, sistema NTS (disponibile dal 1994) per il combattimento notturno, compatibilità sia con i TOW che con gli Hellfire, IFF APX-100, radar-altimetro AN/APN.194, radar allertamento passivo AN/APN-39, sensore laser d'allarme AN/ARV-2, sensore attacco missilistico AN/AAR-47 collegato al disturbatore ALQ-144 e a lanciatori di bengala ALE-39 e MX-7721. L'armamento comprende la solita torretta da 20 mm, ora la GTK-4A, con cannone M197 e 650-750 colpi. Le raffiche sono selezionabili a 16 colpi l'una e il brandeggio è di 220 gradi, alzo di 18 e depressione di 50. I lanciarazzi possono essere fino a 4 LAU-61A con 19 razzi da 70 mm e peso totale di 246 kg, o di altri tipi, oltre a 8 missili controcarro e, teoricamente, 2 AIM-9 Sidewinder o AGM-122 Sidearm sistemati sopra le alette per carenza di spazio sotto, almeno quando vi è un carico di armi completo.
AH-1Z: l'elica bipala di progettazione Bell è diventata nel tempo un elemento obsoleto, nonostante la leggerezza e semplicità del disegno, e alla fine ha ceduto il campo. Questo nuovo esemplare ha volato il 7 dicembre 2000 e a questo standard, caratterizzato dall'adozione del rotore del Bell Model 680 quadripala, fanno seguito anche i Supercobra modificati. I ritardi e i costi del Kingcobra, come è chiamata questa versione, sono stati oggetto di notevoli critiche.
 
[[Immagine:UH-1N-2.jpg|320px|left|thumb|]] L'Iroquois nella versione '''UH-1N''' è l'unico della genia degli 'Huey' ad avere prestato servizio con la Marina, grazie alla sicurezza dei due motori disponibili, in quanto si tratta della versione militare del Bell 212. Ha spesso mitragliatrici e razzi. In fase di (costosissimo) aggiornamento allo standard UH-1Z, in effetti i Marines non hanno avuto nessuna comunanza con l'US Army in termini di elicotteri e quindi non hanno mai avuto AH-64, AH-1 e UH-1 monomotore e CH-47, ma macchine specifiche o versioni speciali dei tipi dell'Esercito come i Twin Cobra/Whiskey.
 
I V-22 Osprey non sono dei veri elicotteri, ma degli elicotteri a rotori basculanti o convertiplani, che offrono una molto maggiore velocità e autonomia di quelli normali. Ma il loro sviluppo, pur eseendo solo l'ultimo dei tanti convertiplani, ha incontrato difficoltà e ritardi notevoli, tanto che solo ora cominciano ad essere in servizio con i Marines, in sostituzione dei Ch-46.
 
[[Immagine:X-22a onground bw.jpg|320px|left|thumb|Lo sfortunato X-22]]
I suoi predecessori, fatti costruire in tutto il mondo, erano spesso macchine interessanti. Tra le macchine precedenti, che cercavano in sostanza di mettere d'accordo il diavolo e l'acqua santa, ovvero il volo verticale e quello orizzontale. Uno era l' [[w:Hiller X-18|Hiller X-18]] con ala basculante, un altro era il [[w:Bell X-22|Bell_X-22]] che, in volo dal 1966, dimostrò per con le sue 4 eliche intubate ciascuna con 4 General Electric-YT58-GE-8D. Era un'eccellente macchina, la migliore della sua categoria all'epoca, ma non ebbe produzione di serie anche perché non raggiunse la velocità prevista di oltre 500 kmh. Eppure, in questi apparecchi la fase della transizione sostentazione-volo orizzontale era immediata e senza alcun problema. Un vero peccato che questo velivolo sia stato posto nel dimenticatio, tra l'altro dotato di un aspetto piuttosto gradevole e ben armonizzato. Ma le eliche intubate, che oltretutto consentivano, a scapito del diametro massimo dell'elica possibile, molta maggiore sicurezza (sia perché vi erano due eliche per lato, sia per la protezione contro impatti contro oggetti oppure contro il personale a terra).
 
Il V-22 Osprey (falco pescatore) è un convertiplano medio ad uso militare prodotto dalla Bell, per le forze armate statunitensi. Questo velivolo è il risultato del programma JVX (Joint Vertical-lift Experimenta) avviato nel Dicembre 1981, varato dall'allora Segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Frank Carlucci. L'incarico venne assegnato tra Bell Helicopter Textron e Boeing Vertol. La richiesta, di un velivolo di tali capacità, fu formulata dalla US Navy e dall' US Army, che chiedevano la trasportabilità di 24 soldati equipaggiati a 370 Km di distanza. Il primo prototipo del V-22 Osprey uscì ufficialmente ad Arlington in Texas, il 23 Maggio 1988. Il 1° Dicembre del 1989 il Segretario alla Difesa, Dick Cheney decretò la sospensione dell'intero programma, a causa dell'aumento dei costi di produzione.
 
Questo velivolo è basato sulla tecnologia e sulle esperienze della Bell con il velivolo sperimentale [[w:XV-15|XV-15]] del 1977. I suoi motori basculanti lo rendono in grado di effettuare collegamenti da piazzole di atterraggio per elicottero o anche parcheggi, con la velocità di trasferimento di un aereo ad elica convenzionale.
 
*Equipaggio: 2
*Primo volo: 19 marzo 1989
*Entrata in servizio: 2005
*Costruttore: Bell
*Esemplari ordinati: oltre 1000
*Dimensioni: lunghezza 17.48 m, altezza 5.46 m, diametro rotore 11.58
*Peso: 15.177-27.445
*Propulsione: 2 turbine Rolls-Royce (Allison) T406-AE-400 "Liberty"
da shp6.150(kW)
*Prestazioni: vmax Km 509, autonomia, autonomia km 1.650, tangenza m 7530
*Carico utile: 24 soldati equipaggiati
 
I marines statunitensi stanno utilizzando una unità sperimentale equipaggiata con il V-22, anche se due degli esemplari di valutazione sono andati persi nel 2000 a causa di un incidente con la morte di tutto l'equipaggio e dei passeggeri, ed un prototipo era andato perso nel 1992, anch'esso con la morte dell'equipaggio. Altre versioni sono previste per l'esercito (UV-22), con un gancio baricentrico che lo rende in grado di trasportare uno Hummer o un pezzo di artiglieria leggera, per la marina (HV-22) e per l'aeronautica (CV-22).
[[Immagine:Aircraft.osprey.678pix.jpg|320px|left|thumb|]]
Dopo 25 anni di sviluppo, ed un incremento esponenziale dei costi (dai 49 milioni di $ iniziali si è passati ai 119 milioni del 2007), l'Osprey è arrivato all'impiego operativo. In effetti, il programma è stato riesumato in virtù delle forti pressioni lobbistiche e nonostante il parere fortemente contrario del segretario alla difesa statunitense Cheney. Nel frattenpo, nei 25 anni di sviluppo, 30 tra civili e militari sono stati i morti durante le prove. Inoltre, un comandante di reparto operativo dei Marines è stato accusato di aver falsificato i resoconti relativi alla gestione operativa per dimostrare una inesistente facilità di manutenzione del velivolo.
 
Infine, il corpo dei Marines ha rinunciato al requisito della capacità di autorotazione, fattore importantissimo di sicurezza durante un atterraggio senza motori, dopo aver constatato la mancanza cruciale di una mitragliera frontale, indispensabile per un ruolo di soppressione delle difese nemiche.
 
 
 
===Elicotteri da combattimento<ref>Armi da guerra 12 e 36, Sgarlato, Nico: ''AH-1 Cobra'', Aerei ott-2004 p.57-66</ref>===
[[Immagine:CH-46hmm165.jpg|350px|left|thumb|Il vero tuttofare dell'USMC, il CH-46 'Baby Chinook']]
Essenzialmente sono stati i Marines che hanno introdotto le operazioni eliportate di sbarco anfibio, anche se la prima vera occasione di impiegare elicotteri d'assalto fu fatta dagli Inglesi con gli S-55 in Malaysia e poi con gli sbarchi anfibi veri e propri in Egitto, nel '56. Praticamente tutti gli elicotteri utilizzabili sono stati provati in queste operazioni, e non casualmente i Marines si sono ritrovati con quasi tante portaelicotteri quante erano le portaerei dell'US Navy. Costosi ma formidabili vettori per il movimento rapido sopra il mare e oltre le spiagge, sono stati costruiti spesso in versioni specifiche da progetti adottati dall'US Navy anche se sono rimasti un po' indietro rispetto alle macchine moderne dell'US Army. Questo non è facile da spiegare se non perché a bordo delle navi c'é meno spazio e poi gli elicotteri più moderni sono e più hanno la fastidiosa tendenza ad appesantire la catena logistica: basti pensare all'ALE italiana e alla sua predilezione verso gli AB.205 nelle missioni fuori area (vedi UNIFIL Libano). Inoltre ci sono obiettivi problemi di budget che spesso hanno inficiato le migliori intenzioni: i Marines volevano gli F-14, e volevano gli AH-64 Apache, ma non c'é stato modo di accontentarli. Per una volta almeno hanno dovuto ammettere che il loro servizio non aveva sufficienti finanziamenti per stare alla pari dei migliori prodotti destinati alla Marina e all'US Army.
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