Differenze tra le versioni di "Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Germania Ovest-2"

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La Fase 1 iniziò solo nel 1989-90 con il RWR ALR-68, la LINS H-423, computer dati aerei CUP-143/A, e databus Std 1553R. La fase due avvenne subito dopo, con il radar nuovo che permetteva finalmente di usare un sistema di scoperta che permetteva di vedere bene bersagli in volo a bassa quota anche senza dover volare ad un massimo di 1.000 m. Nel luglio 1989 il programma era completato, ma solo il 22 novembre 1991 venne tirato un AIM-120. Nel '92 vennero consegnati 6 aerei al JG 71, ma questo per il momento fu tutto. I missili AIM-120 erano ancora indisponibili e lo furono presumibilmente fino ad oltre il 1993, mentre questi caccia modificati erano ancora una rarità per diverso tempo, per esempio ancora nel '93 il JG 72 non ne aveva<ref>''Il cavallino rampante di Westfalia'', Aerei ago 1993</ref>.
 
Così i Phantom F vennero usati due volte per coprire i ritardi di altri programmi: prima per i Tornado, poi l'EFA (da qui l'estensione del programma ICE). Questi aerei vennero usati nel tipo ammodernato dai JG 71, 72, 73 e 74, quest'ultima assieme ai 24 MiG-29 ex DDR. Con questi caccia il Phantom ha operato fino a che i Fulcrum sono stati rivenduti. Non erano gli unici caccia moderni della DDR, visto che c'erano anche un certo numero di MiG-23, ma questi ultimi, nonostante fossero diffusi anche in altre nazioni ex-nemiche (Polonia, Cecoslovacchia, Ungheria) vennero radiati dal servizio senza ripensamenti (nonostante i loro missili a medio raggio, che la Luftwaffe non aveva affatto fino all'arrivo dei MiG-29). I MiG invece sono stati ben considerati e nonostante il loro modesto numero, immessi in servizio (20 monoposto e 4 biposto). Nelle intercettazioni, in genere, cooperavano con i Phantom in condizione subordinata, dato che gli F-4 avevano un radar maggiormente efficace e un operatore specifico che si poteva dedicare solo al suo uso. A parte la mancanza di un moderno IFF e quindi la difficoltà di identificare con certezza un nemico in situazioni BVR (usando al meglio i radar di bordo e missili collegati), per il resto il problema dei Phantom tedeschi fu la fornitura di appena 96 AIM-120, dato l'ordine per l'MBDA Meteor a statoreattore (con gittata superiore), che tuttavia sarebbe stato disponibile solo dal 2013.. per il resto i Phantom aggiornati sono stati utili come gap-filler, un po' come gli F-104S ECO contemporanei (molto più limitati, anche se da subito provvisti di missili SARH).
 
Nel 1992-94 l'allora Ministro della difesa Wolfang Ruhe riprese, sotto la spinta dei costi della riunificazione, a vedere cosa si poteva fare per ridurre i costi della difesa, tanto da dibattere se c'era davvero bisogno dell'EFA, se questo doveva essere di tipo 'economico', che tipo di caccia dovesse essere comprato come macchina ad intermi, tanto da valutare anche il MiG-29M che tuttavia non era nemmeno disponibile. Quanto ai caccia, si sa che all'epoca erano disponibili (fine 1994) 40 Phantom ICE, più 40 modificati ma senza ancora il radar, e 40 non modificati. L'AIM-120 era stato postposto al 2005, con opzioni per 288 armi oltre alle 96 da comprare (quanti furono i missili Sky Flash in leasing RAF all'AM per i suoi 24 Tornado ADV). Alla fine si confermò, anche sotto la pressione dei patner del più grande programma europeo militare, che ne temevano il fallimento, l'ordine per gli EFA, anzi per gli EF-2000, mentre proseguiva l'aggiornamento ICE dei Phantom. Questi sarebbero stati in servizio per molti anni: gli ultimi fino al 2012 con il JG 71, il JG 73 li ha avuti fino al 2002, il JG 74 entro il 2008 e il JG 72 sciolto senza rimpiazzo con l'EF-2000.
[[File:German Tornado Formation Flight 2003.jpg|380px|right|]]
I programmi di sviluppo del PA-200 MRCA vennero presto incentrati sulla Germania, pur essendo il progetto di 'marca' britannica. La costituzione del consorsio Panavia avvenne
Del potente interdittore ognitempo in parola, la Germania ha acquistato oltre 320 esemplari, circa 100 per l'aviazione di Marina (Marineflieger) e orientati alla lotta antinave con oltre 500 Kormoran, della versione 1 (175) o 2 (350) più moderna e di migliore gittata, circa 500 HARM antiradar ed equipaggiando due stormi su 48 aerei l'uno (il Primo, tra le primissime unità ad essere equipaggiate, sostituì gli F-104G/Kormoran dal 2 luglio 1982, e il Secondo, dal 1986), poi (attorno al 1993) ridotti a uno. La combinazione HARM/Kormoran è stata reputata quanto di meglio potesse essere usato contro le navi, potendo attaccarne sia lo scafo che i sensori con armi di diverse caratteristiche, subsoniche a volo radente o supersoniche di piccole dimensioni. Da notare la potenza, veramente impressionante, della Marineflieger come entità d'attacco al culmine della Guerra Fredda. Già aveva fatto un balzo in avanti notevole passando dal Seahawk all'F-104G (che significava, tra le tante cose, un rateo di salita passado da circa 1.200 m.min a 15.000), ma con decine di aerei armati di Kormoran (che davano valore anche a velivoli un po' superati come i '104G, data la capacità di attaccare al limite dell'orizzonte radar) era possibile, in un singolo attacco, distruggere una intera formazione navale. Posto che una tipica tattica dei Tornado IDS è di attaccare con i missili antinave in formazioni di 2-4 elementi, circa 40 aerei (la metà del totale teorico) potrebbero distruggere da 10 a 20 navi, anche se esse fossero tanto ben armate da richiedere 4-8 missili l'una (e alle Falklands, 6 Exocet centrarono 3 navi). Se si considera la presenza di 24 sottomarini, 40 navi missilistiche-siluranti, e un nucleo d'altura di 3 caccia e 12 fregate ben armati, più 10 navi logistiche armate quanto una corvetta, e un nucleo di unità MCM di decine di natanti, si può ben apprezzare come la Germania fosse in grado di rendere la vita difficilissima a qualunque avversario fosse penetrato nel Baltico.
 
[[File:Tornado Luftwaffe feuert Kormoran.jpeg|380px|left|Un Tornado lancia un Kormoran]]
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