Bivona/La religione: differenze tra le versioni

cambio avanzamento a 50%
(Nuova pagina: La religione maggiormente praticata a Bivona è la religione cattolica. Bivona appartiene all'Arcidiocesi di Agrigento ed è stato considerato per secoli uno dei posti più religio...)
 
(cambio avanzamento a 50%)
{{Bivona}}
La religione maggiormente praticata a Bivona è la religione cattolica. Bivona appartiene all'[[Arcidiocesi di Agrigento]] ed è stato considerato per secoli uno dei posti più religiosi dell'intera Sicilia: a testimoniare ciò sono le numerose chiese presenti nel territorio (nel corso dei secoli furono costruiti più di 40 edifici sacri, evento insolito per un paese che al massimo arrivò a contare poco più di 7.000 abitanti) e le molteplici comunità religiose che si stanziarono in paese. Bivona è un paese ancora legato alle proprie tradizioni e devozioni religiose: su tutte quella di Santa Rosalia, la vergine palermitana che visse gran parte della sua vita sulle montagne di Bivona. A Bivona è attestato il culto più antico di cui si abbia traccia della santa e, a buon ragione, il paese è stato inserito nell'''Itinerarium Rosaliae'' (un percorso spirituale e naturalistico nei posti in cui si trovò la "santuzza", in località che si trovano tra la province di Agrigento e di Palermo; inizialmente Bivona era stata esclusa da questo progetto<ref> [http://www.agrigentonotizie.it/notizie/stampa/19460/bivona-chiedere-di-rientrare-nel-itinerarium-rosaliae.html Bivona chiede di rientrare nell'"Itinerarium Rosaliae"].</ref>). Gli ordini religiosi che vennero a stabilirsi a Bivona recarono grandi vantaggi al paese, in particolar modo i Gesuiti: fu questa Compagnia che offrì alla gente di Bivona l'opportunità di compiere gli studi, e ancora oggi Bivona risulta essere un centro culturale di primaria importanza per tutto il territorio circostante, dopo aver ricoperto per secoli il ruolo di centro amministrativo e religioso. Oggi la comunità ecclesiale di Bivona si trova riunita in Unità Pastorale: infatti nel [[2004]] l'Arcivescovo di Agrigento mons. Carmelo Ferraro decise di unire le due parrocchie in funzione, quella della Chiesa Madre e quella di Santa Rosalia, che così adesso si ritrovano con un unico parroco ed un viceparroco che lo affianca. La comunità elegge un unico consiglio pastorale cittadino. A Bivona operano anche i Frati [[Cappuccini]] (che, tuttavia, non risiedono nel convento cittadino) ed è attiva la Fraternità Francescana. Il Convento dei Cappuccini dell'oasi francescana "San Bernardo di Corleone" di Bivona appartiene alla ''Provincia Cappuccinorum Panormitana''<ref> [http://www.fraticappuccini.it/chi_siamo/palermo.shtml Frati Cappuccini di Palermo].</ref>. Santa Rosalia è la santa patrona di Bivona, festeggiata il [[4 settembre]]; il copatrono del paese è San Francesco d'Assisi, che si festeggia il [[4 ottobre]].
{{cassetto
;Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova
Dalla fine degli [[anni Settanta]] alcuni bivonesi hanno aderito alla confessione religiosa dei [[Testimoni di Geova]]. I membri di Bivona fanno parte di una ''Congregazione'' insieme ai membri di Santo Stefano Quisquina, Alessandria della Rocca e Cianciana. Questa Congregazione è diretta da due ''Anziani'', ed ha la propria ''Sala del Regno'' in un ampio locale ad Alessandria della Rocca. La Congregazione fa parte di una grande Circoscrizione (la ''Sicilia 4''), coordinata da un ''Sorvegliante'' e comprendente parte delle province di [[Provincia di Trapani|Trapani]] ed Agrigento. I Testimoni di Geova della Sicilia Occidentale si riuniscono nella Grande Sala dell'Assemblea di Caltanissetta.
 
[[Categoria:Bivona]]
{{Avanzamento|50%|14 ottobre 2009}}
156

contributi