Differenze tra le versioni di "Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Messico"

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Il '''[[w:Messico|Messico]]''' non è che una realtà marginale come forze armate, e anche in termini politici non brilla. Eppure, è l'erede diretto del violento e orgoglioso impero Atzeco, le cui rovine impreziosiscono ne imprezioscono il territorio e inorgogliscono a tutt'oggi i suoi abitanti, fieri di avere (differentemente dagli 'Yankees') una tradizione culturale e di civiltà vecchia di centinaia d'anni, per no parlare della fondazione di città come Vera Cruz, le prime dei coloni e oramai anch'esse assai 'storicizzate' (s'involano per i 500 anni di storia..). Quando Cortes arrivò con i suoi 500 soldati da Cuba, riuscì in poco tempo a penetrare fino alla capitale dell'impero (l'attuale Città del Messico, ma all'epoca vi era un grande lago che circondava la città, già molto grande anche comparata alle più grandi metropoli europee del XVI secolo) e con una scaltrezza con pochi eguali nella Storia, riuscì ad abbatterne il potere. Poi fondò una nazione come mai non s'era immaginata prima: senza una distinzione netta tra colonizzati e colonizzatori, ma meticcia e interraziale. Cortes stesso ebbe un figlio dalla sua amante-interprete india. Forse non è un caso che la Madonna di Guadalupe abbia tratti misti europei e indi. Un sogno grandioso, che però purtroppo non sarebbe stato realizzato nel migliore dei modi, e che in particolare non teneva conto delle terrificanti epidemie di malattie come il vaiolo: il Messico nel XVI secolo aveva forse 20 milioni di abitanti, ma 100 anni dopo, nonostante l'immigrazione, ne conterà solo 1.5!
 
Per il resto, il Messico tiene fede al vecchio proverbio sudamericano, ''la disgrazia di questo Paese è quella d'essere troppo lontano da Dio e troppo vicino agli Stati Uniti''. Si sa che l'intera america Latina è da decenni nella sfera di influenza politica americana, e con questa (vedi per esempio gli accordi ALCA) anche economica. Solo alcune nazioni, come Cuba e di recente, Venezuela sfuggono a questa tendenza, ma pagando prezzi elevati in termini di isolamento politico e dissesto economico. Per il Messico non v'é scelta: confina con gli Stati Uniti per un lunghissimo tratto. Presidenti come Vicente Fox sono usualmente fedeli alleati degli Stati Uniti, ma questo non vuol dire necessariamente che sia un buon affare per il Paese e per le sue risorse naturali (abbondanti). E'È l'unica nazione che si possa definire Latino-americana e nordamericana al tempo stesso. Spesso viene erroneamente assimilata al Sud America, ma almeno geograficamente appartiene chiaramente all'America Settentrionale (che di fatto, specie ora che esiste il Canale di Panama, è un continente proprio rispetto al Sud America).
 
Fino al 1800 era anche una nazione potente, civile (le prime città sono ed organizzata, ma finì col perdere clamorosamente contro i coloni anglosassoni, in particolare il Texas, che a dire il vero, è rimasto sia un pò 'latino' che uno Stato americano a sè, molto differente dal resto degli USA. In ogni caso, sull'epica resistenza di Alamo poggia non poco della retorica patriottica americana.
*57 battelli e lance da pattugliamento
*4 navi da sbarco e trasporto
*20 navi ausiliarie, tra cui il grande veliero a 3 alberi A-07 CUAUHTEMOC, costruito dai cantieri ASTACE spagnoli, a Bilbao, negli anni '80. E'È un vascello da 90 m di lunghezza con compiti di nave scuola.
 
Come si vede non c'erano grosse differenze con il 1985. La Marina messicana non aveva, a quanto pare, nemmeno un missile antinave. Le navi più interessanti erano le già accennate 'Atzeca' e 'Halcon', per cui concentriamoci su quelle (nulla da dire invece sui sottomarini, semplicemente assenti). Le prime erano e sono navi da pattugliamento veloce da 150 t, lunghe 34.1 m e entrate in servizio nel 1974-8. Sono navi veloci con motori diesel e sorprendentemente bene armate per essere dei grossi battelli, con cannone Bofors da 40 mm prodiero e un Oerlikon da 20 poppiero. 31 di queste navi sono entrate in servizio con la Marina messicana, su progetto britannico.
 
 
Ora vale la pena di soffermarci sulla nuova arma standard dell'Esercito Messicano: '''l'FX-05''' ''Xiuhcoatl''. Esso è stato messo in servizio nel 2008 ed è un progetto relativamente recente, disegnato nel 2005. E'È costruito dalla Dirección General de Industria Militar del Ejército e per ora ne sono stati prodotti circa 10.000. Come si è detto, l'Esercito messicano ha il primato dell'introduzione delle prime armi automatiche, e lo ha rinnovato a 100 anni di distanza con questa nuova arma, di disegno moderno, prodotto in versioni varie: il fucile d'assalto è lungo 887/1.087 mm e pesa 3,89 kg, la carabina 780 mm e 3,22 kg, la versione mitragliatrice leggera 1.244 mm e 4,23, il fucile sniper 1.204 mm e 4,02 kg. Il calibro è di 5,56 x45 mm NATO (caricatori da 30 cp), funziona a utilizzo di gas, otturatore rotante, cadenza 750 c.min, velocità 920 m.sec, e raggio di tiro max di 800 m.
 
Quest'arma, il 'serpente di fuoco', è stata presentata nel 2006 con le forze Speciali del GAFE.
Non solo, ma per la prima volta nella sua storia la Marina Messicana, che a suo tempo subì il primo bombardamento navale della storia (attorno al 1914, da parte di un aereo americano)dal maggio 2005 ha reso noto che sta costruendo un missile a doppio uso, antinave e antiaereo, con un raggio d'azione di 12-15 km. Una novità assoluta, quindi, il Messico che diventa un costruttore di missili tattici, cosa già fatta da altre nazioni sudamericane (che sono arrivate anche ai programmi spaziali). Al 2008 il programma era già pronto per l'80%, così ci si può attendere prima o poi la presentazione di questa nuova arma.
 
Quanto ai radar, essi sono stati ammodernati, iniziano quest'anno con un lotto di MPQ-64 Sentinel, nella regione del Golfo del Messico. E'È la componente sensoriale del circuito allestito nel 2007 e serve per sorvegliare una delle aree più trafficate (anche da utenti 'illeciti') del mondo. Vale la pena soffermarsi su questo nuovo apparato, che è un sistema 3D normalmente usato per allertare i sistemi di difesa antiaerea a corto raggio dell'USMC e US Army. Come molti tipi moderni, ha banda di lavoro X ed è un tipo Pulse-doppler. L'antenna a scansione elettronica ruota a 30 giri al minuto e raggiunge i 40 km di portata pratica, mentre sono molto curate le capacità ECCM e la possibilità di individuare anche bersagli come UAV e missili 'cruise'. E' trasportato con un rimorchio ed è già stato sottoposto ad un primo aggiornamento, anche perché ci si attende che resti in servizio negli USA fino al 2030. La quota fino a cui può vedere è 4 km, come è naturale per un sistema concepito per le bassissime quote operative. Il generatore elettrico che lo attiva è trasportato su di un Hummer, con una corrente a 400 Hz.
 
Importante è anche la '''Fanteria di Marina''', 8.000 effettivi su di una forza di: una brigata parà (3 btg), un battaglione per la Guardia Presidenziale, 3 btg con QG a Città del Messico, Acapulco e Veracruz, e 35 cp e distaccamenti indipendenti. Infine vi sono 2 gruppi di SF. Tutto questo per proteggere i porti, la costa per una distanza di 10 km e pattugliare le maggiori vie d'acqua interne. Ma ultimamente parte della difesa costiera è stata ceduta all'Esercito, riducendo la forza dei 'Marines' che adesso sembrano più utili a bordo delle navi per lavorare nei team di intercettazione dei trafficanti di droga.
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